VolleyRò Cdp, Coach Pintus sulle attività nelle scuole

La nuova stagione è cominciata. È un momento di grande attesa, perché da una parte si pensa a ciò che è stato e dall’altra a ciò che potrà essere. Nelle palestre del Nomentano e del Matteucci l’attività è frenetica. Le piccole giocatrici del Volleyrò Casal de’ Pazzi sono ormai al lavoro da giorni, per preparare l’avvio dei campionati e farsi trovare pronte quando ce ne sarà bisogno. A coordinare le attività sportive nelle scuole c’è sempre Lorenzo Pintus, che si divide tra gli allenamenti della sua Under 16 e quelli con le più giovani, a cui è particolarmente legato e a cui non intende assolutamente rinunciare.

Lorenzo, la scorsa stagione è stata molto positiva. Cosa vi ha lasciato in eredità ed è da lì bisognerà ripartire?

“All’inizio della scorsa stagione con Laura Bruschini e Armando Monini abbiamo stabilito una serie di obiettivi. Il primo era quello di fornire a tutte le ragazze il percorso migliore. Abbiamo scelto di dividere l’Under 14 in due gruppi, trovando spazio a tutte le nostre atlete affinché giocassero ed esprimessero il loro talento. Parlando di risultati sul campo, a livello regionale siamo arrivati primi e terzi, a livello nazionale secondi e decimi. Abbiamo dimostrato che se il percorso è quello giusto, tutte le nostre ragazze sono in grado di fare bene. Delle nostre due Under 12, una ha vinto il campionato e l’altra è arrivata seconda. Le Under 16 e 18 hanno vinto le loro rispettive terze divisioni”.

Quali sono gli obiettivi che vi proponete di raggiungere quest’anno?

“Il percorso intrapreso lo scorso anno si è dimostrato vincente e vorremmo ampliare ancora di più il concetto di divisione dei gruppi. Avremo due Under 13, due seconde divisione e anche un’Under 16 élite. Cercheremo di ottenere, ovviamente, sempre buoni risultati sul campo, ma il vero obiettivo è quello di osservare le nostre giocatrici a settembre, studiare cosa è meglio per loro e se l’anno dopo metteranno in discussione tutto quello che avevamo pensato in precedenza, allora vorrà dire che avremo fatto bene il nostro lavoro”.

Ormai il rapporto che lega il Volleyrò CDP alle scuole Nomentano e Matteucci è consolidato nel tempo.

“Ricordo che siamo partiti nel 2012 con venti iscritti. L’obiettivo era quello di allargare la base con delle attività promozionali che dessero a tutti la possibilità di giocare a pallavolo. L’intuizione fu quella di trasformare il Volleyrò Casal de’ Pazzi non soltanto in una scuola di pallavolo rivolta all’eccellenza, ma in una società dove tutti potessero divertirsi e sentirsi realizzati, dai bambini del minivolley fino alle squadre degli amatori. Oggi abbiamo duecento iscritti soltanto tra il Matteucci e il Nomentano e tutti i giorni si presentano genitori che vogliono iscrivere le loro figlie ai nostri corsi di pallavolo e amatori che si informano se abbiamo squadre per adulti”.

Visti i tanti impegni con l’Under 16, sarà ancora una volta preziosissimo il contributo del tuo staff tecnico, allenatori che hanno dimostrato nella passata stagione di essere assolutamente all’altezza delle aspettative.

“L’anno scorso c’era con noi Patrizio Okechukwu, che ringrazio ancora per il contributo che ci ha dato, così come Daniele Giovannercole. Quest’anno ci saranno Consuelo Turetta, che ha avuto esperienze da giocatrice di altissimo livello, Flavia Mola, Matteo Pilieci, Riccardo Rocco e Alessandro Giovannetti, campione d’Italia con l’Under 16 e vicecampione con l’Under 14 nella passata stagione, che tornerà a lavorare con me nelle strutture del Nomentano e Matteucci”.

Hai avuto modo di seguire i primi allenamenti, che idea ti sei fatto dei nuovi gruppi?

“È ancora presto per dare giudizi. Posso però affermare che ogni anno la qualità a nostra disposizione aumenta. Per fare un esempio, nel primo giorno di allenamento del minivolley c’erano quaranta bambini. Sono partiti in maniera timida e dopo pochi giorni avevano già imparato a relazionarsi come solo i bambini sanno fare con il gioco. Anche quest’anno la qualità si riesce a intravedere. Sta ora a noi allenatori fornire i mezzi migliori per crescere”.

Ogni anno dalle tue squadre escono molte ragazze che poi salgono di categoria, andando a formare le squadre Under 13 e Under 14 dell’eccellenza. È questo un motivo di orgoglio e rimane uno dei traguardi che anche quest’anno vi siete prefissati?

“È una responsabilità che sentiamo molto forte, tanto che proviamo a fare molto più di quello che è nelle nostre capacità. Chiediamo a tutti, allenatori e ragazze, grande spirito di sacrificio. Se c’è da rinunciare a un sabato, a una domenica, o a un’ora aggiuntiva per l’allenamento, non bisogna tirarsi indietro. Proprio per questo motivo lo staff tecnico è cresciuto numericamente e anche a livello di qualità ha fatto progressi importanti”.

Il reclutamento è ancora aperto e come si può fare per giocare nel Volleyrò CDP?

“Chiunque avesse bisogno di informazioni può rivolgersi alla segreteria del Volleyrò Casal de’ Pazzi, al PalaFord. Sul sito della società ci sono poi tutti i contatti, compreso il mio numero di telefono che è sempre a disposizione. Abbiamo diverse strutture sportive che possono venire incontro a qualsiasi esigenza. Oltre al polo del Mettucci-Nomentano, abbiamo palestre in piazzale Hegel e al Lucrezio Caro, al centro di Roma. Ci sono poi tante società amiche in tutta Roma che collaborano con noi e a cui indirizziamo tanti atleti di tutte le età. Insomma, cerchiamo di offrire un servizio quanto più completo possibile”.

Ufficio Stampa

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