Play Off Samsung Gear Volley Cup: Imoco Volley Conegliano e Igor Gorgonzola Novara in semifinale

le due fiorentine salutano a testa alta. Modena passa a Bergamo, domani sarà Gara-3. In campo per Gara-2 anche Pomì Casalmaggiore e Unet Yamamay Busto Arsizio, rosa avanti 1-0

Imoco Volley Conegliano e Igor Gorgonzola Novara sono le prime semifinaliste dei Play Off Scudetto Samsung Gear Volley Cup: le gialloblù e le azzurre completano la rimonta ai danni delle due formazioni toscane di Serie A1, rispettivamente Il Bisonte Firenze e Savino Del Bene Scandicci, e attendono ora gli ultimi verdetti per conoscere le proprie avversarie in questa fase della corsa allo Scudetto. La Liu Jo Nordmeccanica Modena, infatti, si vendica del risultato di Gara-1 e al PalaNorda sconfigge la Foppapedretti Bergamo, portando la serie a Gara-3, in programma per mercoledì sera sempre nel palazzetto orobico. Sempre alle 20:30 andrà in scena la Gara-2 tra Pomì Casalmaggiore e Unet Yamamay Busto Arsizio: le rosa tenteranno, tra le mura amiche del PalaRadi, di ripetersi e approdare in semifinale senza passare per la terza sfida della serie. Entrambe le gare saranno trasmesse, in diretta e in esclusiva, su LVF TV, la web-tv ufficiale della Lega Pallavolo Serie A Femminile.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – IL BISONTE FIRENZE 3-0 (26-24, 25-20, 25-17)
L’Imoco si presenta al match senza Bricio (infortunatasi ieri) e De Kruijf. I sestetti rimangono invariati rispetto a Gara-2, con Ortolani schiacciatrice al posto della giovane messicana.

Le toscane, come successo nelle prime due sfide, partono fortissimo. Colpi vincenti di una scatenata Ortolani (2) e una fast di Robinson, ma il Bisonte non si scompone, chiede time out e poi torna a macinare punti con il muro, per tornare avanti +4 (10-14). Stavolta è coach Mazzanti a chiedere time out. Alla ripresa del gioco Skorupa manda a schiacciare senza muro un’Ortolani efficace (6 punti nel set), ma la costante di queste sfide è un Bisonte inferocito nell’avvio di gara, Enright e compagne infatti allungano ancora (11-16). L’Imoco prova a risalire con le “pipe” di Robinson, ma Il Bisonte sbaglia poco, difende molto e costringe spesso Conegliano ad azioni lunghe spesso chiuse a favore delle ospiti che volano 17-21. Squadre già stremate, con le tossine della partita di ieri sulle spalle, dopo una serie di azioni infinite. Si entra allo sprint finale con Calloni e compagne avanti 20-23, Sorokaite (7 punti nel set) piazza il pallonetto del 20-24, sembra finita, ma bisogna fare i conti con l’orgoglio delle americane di casa: Fawcett riduce le distanze, poi Robinson (6 punti nel set) e ancora Fawcett annullano tre set point, per il quarto ci pensa ancora Robinson con un gran muro su Calloni, 24 pari. Firenze spegne la luce e l’Imoco in trance agonistica si porta a casa il set: esplode il Palaverde sui muri di Danesi e ancora di Kelsey Robinson: 26-24.

Secondo set con le Pantere esaltate dalla grande rimont, Folie piazza attacco e muro e subito Conegliano avanti 7-4. Il muro della squadra di casa, abbastanza assente nelle prime due gare, dopo l’exploit del finale di set precedente comincia a funzionare: Anna Danesi chiude la porta per il 10-5. Risponde Sorokaite, mai doma, ma Ortolani schiaccia sulla riga e l’Imoco resta avanti. Time out di coach Bracci sul 12-6 che tonifica un po’ le sue ragazze, Enright mura per il -4 (12-8), poi Sorokaite spreca e le Pantere di casa non tremano. La squadra ospite conferma di essere tosta e torna a far sentire il fiato sul collo alle Pantere: il muro di Melandri dà il -2 (17-15), è Fawcett stavolta a respingere l’assalto. Sorokaite fa la voce grossa, ma Danesi risponde per il 20-17. Nel testa a testa finale, è ancora il muro di casa a decidere: il 23-19 è di Robinson, poi entra Malinov e piazza il colpo di prima dopo una gran difesa di Moki De Gennaro. La chiusura di set (25-20) è affidata a Folie e l’Imoco allunga 2-0.

Dopo tanta sofferenza, il terzo set è sul velluto per le Pantere che finalmente hanno rotto gli argini: tra difese, muri e contrattacchi micidiali, De Gennaro e compagne prendono subito il largo e diventano irraggiungibili: 7-1, poi 10-4 con l’ace di Ortolani. Ora il gioco sgorga fluido, mentre Firenze per la prima volta nella serie sembra mollare, ma è solo un’impressione. Entra anche Pietrelli per Baymanova, ma il cambio non dà esito. Fawcett continua a colpire bene da seconda linea, Skorupa piazza un ace beffardo e le Pantere scheggiano a +7 (13-6). C’è un sussulto del Bisonte, con le ex Bechis e Calloni che chiamano a raccolta le ultime energie della squadra ospite, capace di risalire fino al -4 (13-9). Si riprende a combattere su ogni pallone, ma le Pantere vogliono chiudere e Nicole Fawcett di classe piazza due palloni per il 16-11. Nonostante fino all’ultimo Il Bisonte voglia prolungare la sua fantastica stagione, ormai l’Imoco è tornata lo schiacciasassi che ha dominato la stagione regolare e la squadra di coach Mazzanti non corre più rischi fino alla fine, chiudendo il conto 25-16 con il muro finale di Raffa Folie. Gli oltre 3500 del Palaverde in festa per il sofferto approdo in semifinale, la quinta consecutiva dalla fondazione del club nel 2012.

“Siamo state brave a giocare una partita tosta dall’inizio alla fine – commenta Monica De Gennaro, libero Imoco Volley -. Abbiamo sofferto come al solito in questa serie nel primo set, poi dopo una bella rimonta siamo riusciti a portare il risultato a casa e da lì è stato un po’ più facile, anche se loro non mollavano mai e si sono dimostrate una grande avversaria. Ora siamo in semifinale e guardiamo avanti in campionato e soprattutto alla Final Four di questo fine settimana. Non poteva esserci allenamento migliore per noi che contro una squadra che ci ha sempre tenuto sulla corda. Ora tiriamo il fiato e poi via verso due giorni fantastici che giocheremo a casa nostra, sarà bellissimo e non vediamo l’ora di giocare questa Final Four”.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (25-27, 25-22, 25-22, 25-20)
Nel momento più delicato la Igor Volley sfodera la miglior prestazione corale di stagione e conquista, con merito, il secondo successo consecutivo, in poco più di 24 ore su Scandicci. Successo che vale, per le azzurre, l’accesso alle semifinali Playoff contro la vincente della sfida tra Busto Arsizio e Casalmaggiore (domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani gara 2, con le casalasche avanti 1-0 nella serie). Se in gara due a far la differenza era stata una prova strepitosa di Barun Susnjar, in gara tre è stato il collettivo azzurro a emergere, pur al cospetto di una Savino del Bene mai doma e capace di tenere altissimi livelli per ampi tratti del match tanto da uscire dal campo tra gli applausi del Pala Igor. Top scorer del match è Celeste Plak, grande prestazione anche per Judith Pietersen (18 punti, 55% in attacco e titolo di MVP della partita) e per Cristina Chirichella, artefice di 5 muri punto tra cui quello che ha chiuso l’incontro nel quarto parziale.

Ancora privo di Piccinini, Fenoglio ripropone Barun Susnjar opposta a Dijkema, Chirichella e Bonifacio al centro, Plak e Pietersen in banda e Sansonna libero; Scandicci in campo con Havlickova opposta a Rondon, Adenizia e Arrighetti al centro, Meijners e Cruz in banda e Merlo libero.

Si parte con il duello tra Chirichella (2-1) e Arrighetti (4-5) e il muro di Meijners su Plak che vale il primo break ospite sul 6-8 e Havlickova che trova l’ace dell’11-14; Meijners allunga in parallela e costringe al timeout Fenoglio, Pietersen e due errori ospiti ricuciono lo strappo sul 18-19 prima del nuovo allungo ospite sul 18-21. Chirichella mura Cruz (19-21), due ace di Plak valgono il 23-23 e una pipe dell’olandese il 24-24 cui segue un fallo in palleggio di Meijners per il 25-24: sul più bello, però, proprio Meijners cambia l’inerzia e chiude il set 25-27 con tre punti in successione.

Novara riparte forte con Bonifacio (3-0) e Barun Susnjar a segno in diagonale (4-1) dopo il timeout di Beltrami e l’ex Cruz che impatta 5-5 in maniout; ne nasce un testa a testa rotto da una gran diagonale di Plak (10-8) e poi dal maniout di Barun Susnjar (12-10) mentre Adenizia con due muri in successione scappa 12-14 e costringe Fenoglio al timeout. Pietersen pareggia (14-14), Cruz mura Barun Susnjar e scava il solco (14-17) che Chirichella annulla a muro (17-17) prima che due grandi giocate di Plak e un pallonetto di Barun Susnjar diano alla Igor un break importante di vantaggio sul 22-19. Scandicci ci prova (22-21) ma Plak chiude di slancio 25-22 in maniout.

Novara riparte da Barun Susnjar (4-2, maniout) e Plak (6-4), Rondon inverte l’inerzia con un tocco a rete (7-8) ed è ancora Barun Susnjar con due punti in successione, seguiti da una “doppietta” di Pietersen a creare il “gap” sul 13-9. Scandicci rientra 14-13, Plak fa il nuovo break (17-15) ma il nastro spinge a terra l’ace di Cruz (17-17) che innesca un punto a punto serrato. Pietersen trova il 21-20 dopo uno scambio infinito e Beltrami chiama timeout, Barun Susnjar firma il 22-20 e Chirichella poco dopo trova il 24-22 a rete: chiude ancora Plak, 25-22, in diagonale.

Novara riparte forte e va subito 4-1 con Barun Susnjar (Beltrami ferma subito il gioco) e poi 9-4 con un’invasione ospite; Scandicci, spalle al muro, reagisce e ricuce lo strappo fino al 12-12 firmato con un tocco astuto da Rondon. Si riparte con un testa a testa lunghissimo, rotto da Pietersen sul 20-18 dopo una gran difesa di Sansonna e poi ancora dalla schiacciatrice olandese, in diagonale, per il 21-19; ancora Pietersen, a segno in pallonetto e poi a muro su Rondon (23-19) e sul 24-20 è un gran muro di Chirichella a chiudere il match e a mandare le azzurre in semifinale.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – LIUJO NORDMECCANICA MODENA 1-3 (21-25, 21-25, 26-24, 10-25)
Coach Lavarini si affida a Lo Bianco al palleggio, Partenio opposta, Gennari e Sylla in banda, Popovic e Guiggi al centro con Cardullo libero, mentre Coach Gaspari conferma il suo sestetto anche per questa decisiva gara 2: in regia Ferretti, a completare la diagonale principale capitan Brakocevic, Ozsoy e Bosetti in posto quattro, Heyrman e Belien al centro con Leonardi libero.

Subito il primo pallone messo a terra da Brakocevic, che poi si scontra sul muro di Guiggi. Puntuali e precise le bianconere in cambio palla, decisamente meno in contrattacco dove si cerca di forzare, ma senza buoni risultati. Rimane così a contatto Bergamo, che a sua volta non gioca soprattutto in attacco la miglior pallavolo. Allunga un paio di volte Modena, sempre ripresa poi Heyrman e Bosetti spingono la squadra sull’11-14 che porta Lavarini a giocarsi il primo time out discrezionale del set. Gennari trova il cambio palla al rientro e la Foppapedretti pareggia a 15 annullando subito il break. Ferma tutto Gaspari, allora, e l’avvio di set con grande tensione si dimostra ancora con l’attacco out di Partenio. La Foppapedretti, però, trova il break per mettere il naso avanti con Gennari prima e Guiggi poi. Sul 18-19 arrivano muro, attacco ed ace di Brakocevic per il 19-22, ancora time out Lavarini. C’è ancora un contrattacco di Bosetti per il +4 prima del cambio palla delle padrone di casa, ma è ancora capitan Brakocevic a svettare mettendo a terra i due palloni che indirizzano la sfida subito sulla sponda bianconera.

Pipe di Ozsoy e muro di Belien, rilevato dal videocheck, per aprire il secondo set. La centrale olandese sta vivendo un buon momento e lo dimostra trovando anche l’ace dell’1-3. Un attacco a rete di Ozsoy vale il 5-5, poi Modena allunga mettendo pressione alle avversarie. Heyrman trova l’ace del 5-9 e Lavarini ferma il gioco, ma c’è ancora il muro di Ferretti ad allungare il parziale a favore della LiuJo Nordmeccanica. Entra in striscia offensiva Sylla, le risponde ancora Belien poi attacca out Heyrman per il 12-14, ma si fa perdonare con il muro e poi ace di Bosetti e ancora Heyrman per il 12-17. Secondo time out per Lavarini che inserisce anche la giovanissima Battista per Gennari e azzecca la mossa perché c’è la palla vagante messa a terra da Paggi poi i contrattacchi di Partenio e della stessa Battista. 15-17 e allora è Gaspari che non vuole sprecare tutto il vantaggio faticosamente accumulato a chiamare minuto togliendo ritmo a Lo Bianco che batte out poi i punti di Ozsoy e Bosetti per il nuovo +5, che torna +2 con gli errori di Ozsoy ed Heyrman e l’ace di Gennari rientrata per Battista. Ultimo discrezionale del set per il coach bianconero e la sua squadra trova il cambio palla con Ozsoy. E’ il momento di non concedere più nulla e sul cambio palla le cose vanno così, con il set che si chiude ancora 21-25 sulla fast di Heyrman.

Cambia il sestetto coach Lavarini con l’innesto di Battista per Gennari e lo spostamento di Partenio in posto quattro al fianco di Sylla. Sembra sortire buoni effetti la scelta in avvio perché il primo pallone è messo a terra da Brakocevic, ma le padrone di casa pareggiano e sorpassano subito portandosi sul 5-3. Brakocevic, però, dopo un secondo set tranquillo si è riaccesa e Modena sfrutta anche gli errori di Guiggi e Partenio. Sul 6-8 arriva il time out per Lavarini, ma c’è ancora un punto dell’opposta modenese a muro prima del cambio palla. Entra Gennari per Partenio, Battista trova il muro su Ozsoy per il -1 sul 9-10 e poi ancora la turca pesta la linea su una pipe senza muro che invece di portare Modena sul 13-10 la mantiene sul 12-11. I muri consecutivi di Ferretti e Belien ristabiliscono le distanze, ma ancora gli errori bianconeri ed il mani fuori di Gennari cancellano tutto rimettendo in parità il set. Time out per Gaspari, Battista attacca out al ritorno in campo, ma Gennari firma il sorpasso sul 18-17. Testa a testa nel finale di un set in ogni caso decisivo, che viene rotto da due errori di Bosetti, un muro subito e un attacco out: 21-23 e time out ancora per Modena. Fast di Heyrman per il cambio palla poi Bergamo conquista due set point con il primo annullato da Brakocevic, il secondo da Sylla che attacca out. Gaspari alza il muro con Garzaro che, però, invade a rete e poi Gennari chiude i conti allungando al quarto set la gara.

Dopo il finale di set precedente in cui Ozsoy era stata sostituita da Marcon, coach Gaspari rilancia la turca. Il primo punto è un fallo di seconda linea di Battista poi c’è anche il muro di Belien per il 2-1 Modena. Le bianconere arrivano sul 4-1, vengono immediatamente riprese poi allungano di nuovo con Bosetti, Brakocevic e Ozsoy. Sul 4-8 Lavarini ferma il gioco e interrompe la serie del capitano bianconero dai nove metri, ma arriva poi l’attacco sull’asta di Battista. Errore di comunicazione sul pallonetto di Guiggi e poi nuovo break della LiuJo Nordmeccanica con Ozsoy, poi il muro di Ferretti, l’attacco di Belien e quello out di Partenio che ha appena rilevato Sylla. Ferma ancora Lavarini, ma Brakocevic trova un’altra sfuriata offensiva devastante e non si fermerà più fino alla fine del set, di fatto da qui in avanti senza storia con Modena che chiude 10-25 regalandosi gara 3.

“Ci giocavamo una gara di playoff –afferma coach Gaspari, allenatore della LiuJo Nordmeccanica Modena-, di conseguenza è stato normale un inizio con tensione. La chiave per noi più importante è stata portarci a casa il primo set, siamo stati bravi a metterlo subito sui binari giusti. Nel primo e secondo parziale abbiamo gestito bene le fasi centrali, nel terzo non siamo stati bravi a trovare lo sprint decisivo per chiudere, mentre nel quarto abbiamo controllato da inizio alla fine. DomaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani sarà un’altra battaglia, una partita completamente diversa così come anche gara 1. Dobbiamo ricaricare le energie fisiche e mentali, con la convinzione di farcela”.

IL TABELLINI
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – IL BISONTE FIRENZE 3-0 (26-24, 25-20, 25-17)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Ortolani 15, Robinson 12, Malinov 1, Cella, Folie 10, Skorupa 3, Fiori, De Gennaro (L), Danesi 6, Fawcett 13. Non entrate Costagrande, Barazza. All. Mazzanti
IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 18, Bechis, Bayramova 7, Norgini, Enright 13, Bonciani, Melandri 4, Parrocchiale (L), Pietrelli, Calloni 6. Non entrate Brussa, Repice. All. Bracci
ARBITRI: Zucca, Gnani
NOTE – durata set: 36′, 26′, 26′; tot: 88′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (25-27, 25-22, 25-22, 25-20)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Alberti, Plak 22, Donà, Pietersen 18, Bonifacio 6, Chirichella 14, Sansonna (L), Piccinini, Dijkema 2, Zannoni, Barun-susnjar 21. Non entrate Cambi, Barcellini. All. Fenoglio
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Casillo, Crisanti, Zago 1, Havlickova 17, Ferreira Da Silva 13, Loda 4, Merlo (L), Cruz 6, Scacchetti, Arrighetti 10, Meijners 16, Rondon 4. Non entrate Giampietri. All. Beltrami
ARBITRI: Lot, Venturi
NOTE – durata set: 32′, 28′, 29′, 29′; tot: 118′.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – LIU JO NORDMECCANICA MODENA 1-3 (21-25, 21-25, 26-24, 10-25)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Santana Pinto, Partenio 4, Popovic 2, Gennari 12, Cardullo (L), Guiggi 10, Paggi 1, Battista Valeria 8, Lo Bianco 2, Sylla 13. Non entrate Mori, Venturini. All. Lavarini
LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Brakocevic Canzian 29, Belien 8, Valeriano, Heyrman 9, Leonardi (L), Marcon, Bosetti 15, Ferretti 4, Ozsoy 10, Bianchini, Garzaro. Non entrate Caracuta, Petrucci. All. Gaspari
ARBITRI: Puecher, Boris
NOTE – Spettatori 1593, incasso 14.490€, durata set: 24′, 29′, 27′, 21′; tot: 101′.

IL TABELLONE DEI QUARTI DI FINALE
(1) Imoco Volley Conegliano – (9) Il Bisonte Firenze 2-1
(4) Foppapedretti Bergamo – (5) Liu Jo Nordmeccanica Modena 1-1
(2) Pomì Casalmaggiore – (7) Unet Yamamay Busto Arsizio 1-0
(3) Igor Gorgonzola Novara – (6) Savino Del Bene Scandicci 2-1

IL PROGRAMMA DEI QUARTI DI FINALE
GARA-1
Venerdì 7 aprile, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)
Unet Yamamay Busto Arsizio – Pomì Casalmaggiore 2-3 (21-25, 28-26, 25-23, 17-25, 11-15)
ARBITRI: Gnani-Satanassi ADDETTO VIDEO CHECK: Salvemini
Venerdì 7 aprile, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Savino Del Bene Scandicci – Igor Gorgonzola Novara 3-0 (25-21, 25-20, 25-20)
ARBITRI: Cappello-Rolla ADDETTO VIDEO CHECK: Nannini
Sabato 8 aprile, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)
Il Bisonte Firenze – Imoco Volley Conegliano 3-2 (25-18, 25-15, 23-25, 17-25, 15-10)
ARBITRI: Pozzato-Prati ADDETTO VIDEO CHECK: Paolieri
Sabato 8 aprile, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Liu Jo Nordmeccanica Modena – Foppapedretti Bergamo 2-3 (23-25, 25-21, 28-30, 25-15, 10-15)
ARBITRI: Zanussi-Zucca ADDETTO VIDEO CHECK: Libardi

GARA-2
Lunedì 17 aprile, ore 18.00 (diretta Rai Sport + HD)
Igor Gorgonzola Novara – Savino Del Bene Scandicci 3-1 (25-21, 25-23, 22-25, 25-19)
ARBITRI: Vagni-Simbari ADDETTO VIDEO CHECK: Ciracì
Lunedì 17 aprile, ore 18.00 (diretta LVF TV)
Imoco Volley Conegliano – Il Bisonte Firenze 3-1 (20-25, 27-25, 25-18, 25-16)
ARBITRI: Tanasi-Zingaro ADDETTO VIDEO CHECK: Cacco
Martedì 18 aprile, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)
Foppapedretti Bergamo – Liu Jo Nordmeccanica Modena 1-3 (21-25, 21-25, 26-24, 10-25)
ARBITRI: Puecher-Boris ADDETTO VIDEO CHECK: Bartesaghi
Mercoledì 19 aprile, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Pomì Casalmaggiore – Unet Yamamay Busto Arsizio
ARBITRI: Feriozzi-Frapiccini ADDETTO VIDEO CHECK: Biasin

GARA-3
Martedì 18 aprile, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Imoco Volley Conegliano – Il Bisonte Firenze 3-0 (26-24, 25-20, 25-17)
ARBITRI: Zucca-Gnani ADDETTO VIDEO CHECK: Cecconato
Igor Gorgonzola Novara – Savino Del Bene Scandicci 3-1 (25-27, 25-22, 25-22, 25-20)
ARBITRI: Lot-Venturi ADDETTO VIDEO CHECK: Cisarò
Mercoledì 19 aprile, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Foppapedretti Bergamo – Liu Jo Nordmeccanica Modena

EV. GARA-3
Giovedì 20 aprile, ore 20.45 (diretta Rai Sport + HD)
Pomì Casalmaggiore – Unet Yamamay Busto Arsizio

LVF TV – PLAY OFF
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YOUTUBE
Da mercoledì 19 aprile sul canale ufficiale di Youtube della Lega Pallavolo Serie A Femminile saranno caricati gli highlights delle Gare-2 e delle Gare-3 dei quarti di finale dei Play Off Samsung Gear Volley Cup.

PHOTOGALLERY
Nella sezione dedicata del sito di Lega e sulla pagina ufficiale Flickr le foto di Pomì Casalmaggiore-Unet Yamamay Busto Arsizio (19 aprile) a cura di Filippo Rubin. Tutte le immagini sono utilizzabili, previa citazione del credito ‘Rubin X LVF’.

LIVESCORE e APP
Tutti i risultati e le statistiche in tempo reale sono disponibili sull’homepage del sito www.legavolleyfemminile.it. L’App Livescore Lega Volley Femminile, compatibile con sistemi iOS e Android e scaricabile gratuitamente su Apple Store e Google Play Store, offre tanti contenuti speciali agli appassionati: oltre a fornire preziose informazioni sui match del Campionato, quali il link diretto alla biglietteria online, le coordinate satellitari dei palazzetti, il collegamento al player di LVF TV per la visione del match, pubblica in tempo reale le statistiche di ogni match, con l’indicazione delle giocatrici scese in campo e del loro score di punti (attacchi, ace e muri).

LIVE TWEET
I social media della Lega Pallavolo Serie A Femminile coinvolgeranno tutti i fan con strumenti di interazione anche in occasione dei Play Off Samsung Gear Volley Cup. Tra questi, il live-tweet su Twitter di tutte le Gare-2 e le Gare-3 dei quarti di finale.

LA FORMULA DEI PLAY OFF
Si sono qualificate ai Play Off Scudetto le prime 10 squadre classificate al termine della Regular Season. Le squadre dalla 1^ alla 6^ posizione hanno preso posto direttamente nei quarti di finale, mentre le formazioni dalla 7^ alla 10^ hanno affrontato un turno preliminare.

QUARTI DI FINALE: partecipano le prime 6 squadre classificate al termine della Regular Season e le due squadre vincenti gli ottavi di finale. Le 8 squadre qualificate, abbinate secondo il tabellone definito dalla classifica al termine della Regular Season (1^ vs 8^/9^; 4^ vs 5^; 2^ vs 7^/10^; 3^ vs 6^) disputano i quarti di finale con la formula delle due gare vinte su 3. La gara di andata in casa della peggiore classificata (5^, 6^, 7^/10^, 8^/9^) e il ritorno e l’eventuale spareggio in casa della migliore classificata. In tutte le serie dei quarti, Gara-2 e l’eventuale Gara-3 si disputano in due giorni consecutivi sul campo della migliore classificata.

SEMIFINALI: le quattro squadre vincenti i quarti di finale, abbinate secondo il tabellone illustrato, disputano le semifinali con la formula delle 2 gare vinte su 3. Gara-1 in casa della peggiore classificata nella Regular Season, Gara-2 e l’eventuale Gara-3 su due giorni consecutivi in casa della migliore classificata.
FINALE: le due squadre vincenti le semifinali disputano la finale con la formula delle 2 gare vinte su 3. Gara-1 in casa della peggiore classificata nella Regular Season, mentre la seconda e l’eventuale spareggio in casa della migliore classificata. Nel caso in cui nessuna squadra italiana otterrà il diritto a partecipare al Mondiale per Club, la finale si disputerà con la formula delle 3 gare vinte su 5: Gara-1 e l’eventuale Gara-4 sarebbero disputate in casa della peggiore classificata in Regular Season, mentre Gara-2, Gara-3 e l’eventuale Gara-5 sarebbero disputate sul campo della migliore classificata.

Opzione 1
Gara-1: lunedì 1 maggio, ore 18.00
Gara-2: mercoledì 3 maggio, ore 20.30
Eventuale Gara-3: venerdì 5 maggio, ore 20.45

Opzione 2 (nessuna squadra italiana partecipa al Mondiale per Club)
Gara-1: lunedì 1 maggio, ore 18.00
Gara-2: mercoledì 3 maggio, ore 20.30
Gara-3: sabato 6 maggio, ore 20.45
Eventuale Gara-4: giovedì 11 maggio, ore 20.45
Eventuale Gara-5: domenica 14 maggio, ore 17.30
tutte le gare di finale, sia in caso di opzione 1 che in caso di opzione 2, saranno trasmesse su Rai Sport + HD

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