Samsung Volley Cup: la Pomì batte Filottrano ed è sola in testa.

Igor in rimonta sul Club Italia, corre l’Imoco. Bosca S.Bernardo e Il Bisonte, squilli al tie-break. Giovedì sera il posticipo Reale Mutua-UYBA in diretta su Rai Sport + HD

La Pomì Casalmaggiore è la capolista solitaria della Samsung Volley Cup di Serie A1 Femminile. In attesa del posticipo della 5^ giornata, in programma giovedì sera in diretta su Rai Sport + HD, tra Reale Mutua Fenera Chieri e Unet E-Work Busto Arsizio, che potrebbe condurre in vetta anche le farfalle, le rosa di Marco Gaspari inanellano il quarto successo consecutivo (3-0 sulla Lardini Filottrano) e guardano tutti dall’alto in basso. Segue a un punto la Igor Gorgonzola Novara, che mantiene l’imbattibilità in Campionato ma suda freddo contro un volitivo Club Italia Crai, che sale 2-0 prima di arrendersi al tie-break. Continua la sua corsa l’Imoco Volley Conegliano, 3-0 sulla Zanetti Bergamo. Il Bisonte Firenze difende con le unghie il Mandela Forum dagli attacchi della Saugella Team Monza e si impone 3-2 in rimonta. Al quinto la spunta anche la Bosca S.Bernardo Cuneo sul campo della Banca Valsabbina Millenium Brescia.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – CLUB ITALIA CRAI 3-2 (21-25 22-25 25-19 25-10 15-6)
Vittoria in rimonta per la Igor Volley di Massimo Barbolini, sotto 0-2 al Pala Igor contro il Club Italia e capace di conquistare il successo dopo oltre due ore di battaglia. Tra le ospiti, ottima prestazione dell’azzurra Alessia Populini (in prestito al Club Italia e premiata, con merito, MVP Vecchio Varzi del match), mentre in casa novarese è risultato decisivo per la rimonta l’apporto di Paola Egonu (cui è stato assegnato il Premio Zanzara MC Data).

Igor in campo con Carlini in regia e Bici opposta, Chirichella e Stufi al centro, Nizetich e Piccinini in banda e Zannoni libero; Bellano risponde con Nwakalor in diagonale alla palleggiatrice Morello, Fahr e Kone centrali, Populini e Pietrini schiacciatrici e De Bortoli libero.

L’ex Populini firma il primo break con due ace consecutivi (1-3), Kone in primo tempo allunga 6-9 e Barbolini è costretto a fermare subito il gioco; il Club Italia continua la propria corsa fino all’11-17 (diagonale di Nwakalor), Novara reagisce e rientra con l’errore di Pietrini (14-17) ma di nuovo Populini firma l’allungo del 16-21 in parallela. Piccinini risponde (20-23), Carlini pasticcia a rete e dopo la fast di Stufi (21-24) Nwakalor chiude il parziale sul 21-25.

Bici va a segno (3-2, maniout) ma Pietrini ribalta l’inerzia in battuta (3-4, ace) e Nwakalor scappa fino al 6-9 mentre Barbolini rivoluziona il sestetto inserendo Bartsch-Hackley, Egonu, Sansonna e Veljkovic. Le azzurrine mantengono le distanze (10-14) e con un ace di Morello e un primo tempo di Fahr si portano addirittura sul 10-17 con Barbolini che ferma il gioco. Egonu prova a rientrare (13-18), Bartsch-Hackley trova l’ace del 20-23 ma il nastro devia a lato la palla del -1 sul 21-23 e regala il set ball alle ospiti; chiude Pietrini, 22-25.

Nel momento più buio (1-4, poi 5-8), Novara alza la testa e reagisce con il muro di Bartsch-Hackley (6-8) e quello di Egonu (9-10) ed è proprio l’opposto azzurro a firmare l’impatto sul 12-12. Nwakalor sbaglia (15-14), Egonu fa break (17-15) e Novara scappa 20-16 con Bellano che chiama due volte timeout; Novara non si ferma, Piccinini conquista in diagonale il set ball (24-19) e Carlini chiude con un attacco di seconda 25-19.

Piccinini trascina le azzurre (3-1) e dopo la diagonale di Egonu sono due errori di Nwakalor a fare il break sul 10-6 e a costringere Bellano al timeout. Sempre Piccinini, in diagonale, per il 15-7 e Chirichella a rete allunga ancora (17-7), firmando poi anche il primo tempo del 23-9; Bartsch conquista il set ball sul 24-9 e poco dopo le azzurre chiudono 25-10, per il 2-2.

Il tie-break è stato tutto di marca azzurra: Veljkovic ace, Egonu imperiosa a muro (4-0) e poi devastante in diagonale e al cambio campo la Igor passa 8-2. Il Club Italia non reagisce, Carlini allunga e l’ace di Chirichella vale il 10-3: finisce senza ulteriori scossoni, 15-6.

Massimo Barbolini (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Di positivo c’è la reazione della squadra e la capacità di riuscire comunque, nonostante le difficoltà, a girare la partita e a conquistare un successo. Complimenti al Club Italia per la grande prestazione, da parte nostra c’è da continuare a lavorare ma a questo punto della stagione è normale che sia così”.

Massimo Bellano (allenatore Club Italia Crai): “Sono molto soddisfatto per la prestazione della mia squadra, abbiamo fatto molto bene e l’unico rammarico che ci portiamo dietro è quello di non essere riusciti a vincere il terzo set che è quello in cui abbiamo ricevuto meglio. Novara, poi, è cresciuta nella seconda parte del match ed è riuscita a ribaltare la partita”.

Stefana Veljkovic (centrale Igor Gorgonzola Novara): “Complimenti alle nostre avversarie, hanno disputato una grande partita e ci hanno messe in difficoltà. Non siamo partite bene ma abbiamo avuto la capacità di reagire e di conquistare una vittoria, la quarta in campionato, chiudendo in grande crescendo: ripartiamo da questo per la prossima sfida a Filottrano”.

Alessia Populini (schiacciatrice Club Italia Crai): “Ero emozionata all’inizio, poi mi sono sciolta: per me tornare a Novara non è una partita come le altre. Sono orgogliosa di quanto fatto, per noi questo punto vale come una vittoria e, soprattutto, abbiamo lanciato un segnale: chiunque dovesse sottovalutarci avrà vita durissima”.

IL BISONTE FIRENZE – SAUGELLA TEAM MONZA 3-2 (20-25 24-26 32-30 25-15 15-12)
Più che una partita, è stata una montagna russa. Ma al termine di quasi due ore e quaranta di autentica battaglia, Il Bisonte Firenze è riuscito a superare uno squadrone come la Saugella Team Monza, risorgendo da una disperata situazione di due set a zero sotto, annullando due match point nel terzo (terminato addirittura 32-30) e poi facendo suo il quarto e anche il quinto, anch’esso rimontato da 7-10. I due punti che porta a casa la squadra di Caprara sono d’oro, e soprattutto permettono di tenere aperta la serie positiva (adesso di due successi di fila) e di regalare ulteriore fiducia a un gruppo che cresce di partita in partita.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Lippmann opposto, Degradi e Sorokaite in banda, Alberti e Popovic al centro e Parrocchiale libero, mentre Falasca, senza Buijs e con Hancock inizialmente in panchina, risponde con Balboni in palleggio, Ortolani opposto, Bianchini e Orthmann schiacciatrici laterali, Melandri e Adams al centro e Arcangeli libero.

La partenza di Monza, trascinata da Bianchini è buona, e l’ace di Ortolani vale il 2-5, ma poi Il Bisonte si riorganizza ed è soprattutto Degradi (sei punti nel set) a mettere giù palloni, anche se quello del 10-10 porta la firma di Alberti. La Saugella torna avanti sfruttando un paio di errori delle bisontine (11-14), poi riesce a mantenere invariato il gap sfruttando sempre bene il cambio palla, fino a quando Bianchini trova il punto del 17-21 che costringe Caprara a chiamare time out: al rientro Lippmann firma il 18-21, poi debutta Daalderop per alzare il muro al posto di Dijkema e Degradi trova l’ace del 19-21, con Falasca che ferma tutto. Al rientro si scatena Bianchini, che con due attacchi e un ace procura a Monza cinque set point (19-24): sul primo è brava Lippmann, poi entra Bonciani in battuta ma un muro di Adams regala il parziale alle ospiti (20-25).

La partenza delle avversarie nel secondo set sembra spaventare (0-2), ma Il Bisonte si riorganizza subito e con Lippmann e Alberti prova a scavare un solco che consiglia a Falasca di chiamare time out (7-3): Degradi e Sorokaite aumentano ancora il gap (11-4), Falasca ferma di nuovo tutto, poi al rientro va in battuta Bianchini e le ospiti piazzano un parziale di 0-4 che costringe stavolta Caprara a parlarci su (11-8). Al rientro Firenze riesce a tenere il vantaggio, Falasca inserisce Hancock in regia e Begic in banda per Orthmann e un muro riavvicina ulteriormente la Saugella (16-14), ma poi si scatena Lippmann, che schianta giù due attacchi per il 18-14: sul 19-16 rientra Orthmann per Begic, il muro di Adams e l’ace di Bianchini valgono il 19-18, poi il secondo ace di fila della ex bisontina significa 19-19 e conseguente time out Caprara. Bianchini al rientro sbaglia la battuta e fa respirare Firenze, poi si entra in un emozionante finale punto a punto: sul 23-23 Lippmann mette giù il pallonetto del 24-23, poi Santana la sostituisce in battuta ma Bianchini annulla il set point (24-24), dopodichè sono un muro di Adams (il quarto del set) e un attacco out di Alberti a valere il sorpasso finale (24-26).

Nel terzo rimane in campo Hancock, e la mazzata del secondo set si fa sentire, con Ortolani che crea subito un + 4 per Monza (1-5): Caprara chiama time out, il Bisonte comincia a carburare e si avvicina con l’ace di Degradi (5-6), per poi piazzare addirittura il sorpasso su un paio di errori delle ospiti (8-7). Da qui si gioca punto a punto e la situazione non si sblocca anche perché la difesa di Monza funziona: le due squadre non si staccano mai, la parità permane fino al 21-21, Sorokaite poi trova il pallonetto del 22-21 in fase break e dopo un’altra fase punto a punto Popovic procura il set point a Firenze (24-23), ma Ortolani annulla (24-24). E qui succede di tutto: Lippmann procura altri tre set point, ma Ortolani (due volte) e Bianchini cancellano anche questi, poi la stessa Bianchini batte in rete ma Ortolani (nono punto nel set) ci mette ancora lo zampino (28-28). Orthmann attacca per il primo match point Monza (28-29), Adams batte in rete (29-29), poi a un punto folle di Monza risponde un punto altrettanto folle di Firenze grazie a una copertura di Santana finita dall’altra parte (30-30): la stessa Santana (subentrata a metà set a Degradi) firma anche il 31-30, e finalmente un attacco in rete di Ortolani chiude il set a favore delle bisontine (32-30) e riapre la partita.

Nel quarto rimane in campo Santana, e Il Bisonte, forse caricato dall’incredibile finale di terzo set, sale 9-6 con Popovic, e poi 11-7 con il primo muro dopo due set e mezzo, che comporta anche il time out Monza: Alberti ci trova gusto e ne piazza un altro (12-7), Adams sbaglia e viene sostituita da Devetag (13-7), poi entrano anche Partenio per Orthmann, Balboni per Hancock e Facchinetti per Melandri, ma in questo parziale non c’è storia, ed è Santana a chiudere 25-15.

La stessa portoricana apre con un super diagonale il tie break, ma il primo allungo è di Monza con il tocco di Hancock (3-5): il livello di gioco adesso è altissimo, fra difese spettacolari e punti molto lunghi Firenze trova la parità con l’attacco out di Orthmann (7-7), ma poi Ortolani con due grandi attacchi riallunga e costringe Caprara al time out (7-9). Quando Popovic sbaglia (7-10) cala il silenzio sul Mandela Forum, ma poi Lippmann e Santana concretizzano un paio di grandi difese e firmano la parità (10-10) con time out Falasca: Sorokaite chiude un altro lunghissimo punto con il pallonetto dell’11-10, poi Santana (11 punti in due set e mezzo) piazza il 12-10 e il coach monzese è nuovamente costretto a fermare tutto. La Saugella interrompe il parziale di 5-0 (12-11), Popovic trova il 13-11 e Caprara inserisce Candi in battuta per la serba: Bianchini attacca out, ci sono tre match point per Il Bisonte e dopo un muro di Melandri è Lippmmann (che chiude con il titolo di Mvp e 30 punti) a chiudere la lunghissima battaglia.

“La gara più che bella è stata emozionante, ricca di ribaltamenti di fronte – afferma Gianni Caprara, coach de Il Bisonte -. Una partita che mi lascia sentimenti contrastanti: c’è grande felicità per averla vinta dopo essere stati sotto 2-0, ma abbiamo ancora tanto da lavorare perché abbiamo commesso troppe sciocchezze in campo. Nello specifico abbiamo avuto troppe difficoltà in difesa su situazioni semplici, cose che non devono capitare, e parecchie difficoltà in battuta, fondamentale che non riusciamo ancora a riequilibrare. Il nostro attacco tutto sommato è di buon livello nonostante gli alti e bassi, ma comunque dobbiamo fare dei miglioramenti. La rimonta? Le ragazze sono in fiducia e mi sono piaciute sia nel terzo set che nel tie-break: da questo punto di vista sono tutte quante motivate e devono solo migliorare le situazioni non complicate”.

POMI’ CASALMAGGIORE – LARDINI FILOTTRANO 3-0 (25-21 25-19 25-22)
Continua la striscia positiva della VBC Pomì Casalmaggiore che vince con un secco 3-0 la quarta gara consecutiva questa volta contro la Lardini Filottrano al PalaRadi di Cremona davanti a 2.061 spettatori, chiudendo con 12 punti in classifica nella quinta giornata della Samsung Volley Cup Serie A1 Femminile in vista della difficile trasferta di Scandicci. Da sottolineare la prima volta da titolare di Caterina Bosetti.

Primo set. La sfida si apre con un punto di Kakolewska che porta le padrone di casa sull’1-0 e Carcaces allunga, 2-0. L’attacco di Filottrano finisce out, la Pomì si porta sul 4-0 e coach Chiappini chiama il primo time out di gara. Si torna in campo ed è Vasilantonaki a siglare il primo punto ospite, ma Carcaces ristabilisce le distanze. Vasilantonaki sigla il primo ace della partita, Filottrano si porta sul 4-7. Filottrano si rifà sotto con i colpi di Vasilantonaki e Pisani ma Rahimova argina la ripesa marchigiana, 9-7. La greca in maglia numero 1 prova a fendere il muro rosa ma Kakolewska non la fa passare e Carcaces allunga ancora, 13-9 Pomì time out per Filottrano. Rahimova sfrutta il tocco a muro e va in battuta sul 17-12, il tentativo seguente di Whitney è lungo, 18-12. Rahimova allunga ancora con un ace sulla riga del campo laterale, 19-12. Bel muro di Pisani che ferma Bosetti, 14-20. Esce il tentativo di Kakolewska, Filottrano si porta sul 18-22 e coach Gaspari chiama il primo time out per le rosa. Rahimova trova il pallone del 23-19 ma un’infrazione fischiata a Kakolewska ristabilisce le distanze. Un errore di Vasilantonaki chiude la prima frazione 25-21 per la Pomì. Top Scorer: Carcaces, Kakolewska, Rahimova 5 – Vasilantonaki, Whitney 5.

Secondo set. Mio Bertolo sale in cielo, blocca l’attacco di Di Iulio e fa 3-1 Pomì. E’ ancora Mio Bertolo a trovare il punto con un bel primo tempo e a siglare il 5-2. Bosetti, con un pallonetto beffardo, trova l’8-4 Pomì e allunga sfruttando il tocco del muro di Filottrano, 9-4 e time out Lardini. Si torna in campo ed è ancora Bosetti con un’autentica staffilata a siglare il 10-5 e, nella battuta successiva, trova il primo ace in maglia rosa, 11-5 è Bosetti time! Di Iulio trova il varco giusto e sigla il 9-13, coach Gaspari chiama time out. Si torna in campo ed è Rahimova a fare 14-9. Bel muro di Garzaro su Carcaces e Filottrano si porta sull’11-14. Giulia Mio Bertolo trova il punto del 18-12 direttamente su battuta e l’attacco out di Garzaro nell’azione successiva fa 19-12. Parallela strapitosa di Bosetti sulla linea che delimita il campo, 20-13 Pomì. Bomba di Carcaces che buca il muro di Whitney e Pisani e sigla il 22-16. Carcaces alza in bagher e Rahimova schiaccia a terra il pallone del 24-18, ma è un errore in battuta di Whitney a chiudere 25-19. Top Scorer: Bosetti 6, Whitney 5

Terzo set. Filottrano parte fortissimo, ma una doppia fischiata a Tominaga porta la Pomì sul 2-4. Filottrano si porta sul 6-2 e coach Gaspari chiama time out. Al ritorno in campo è Mio Bertolo a bloccare Di Iulio, 3-6. La rimonta delle rosa è lenta ma costante, Rahimova sigla il 7-9 piegando le mani di Di Iulio e Kakolewska mette a terra il pallone successivo, 8-9, Whitney poi manda lungo il suo tentativo e tutto torna in parità 9-9. Due attacchi lunghi di Filottrano mandano la Pomì sul 13-11 e coach Chiappini chiama time out. Carcaces si inarca e trova il pallone del 14-12. Vasilantonaki manda fuori il suo attacco così, dopo diversi errori ospiti, coach Chiappini chiama un altro time out. Si torna in campo e la greca si fa perdonare, 15-18. Torna in campo Carcaces dopo un bel giro in ricezione di Lussana. Rahimova beffa la difesa marchigiana nella zona di conflitto e fa 21-18, ma Vasilantonaki stende Bosetti e ristabilisce le distanze. Cogliando ci prova in fast ma Bosetti c’è e mura l’attacco, 23-19 Pomì. Filottrano cerca di tenere fino all’ultimo ma è Bosetti a chiudere 25-22 il set e 3-0 il match.

“E’ stata una partita ben giocata da noi – dice Ilaria Spirito, libero della Pomì e MVP della gara -. Siamo sempre state ordinate, qualche errore di troppo ma meno delle altre partite. Credo che le quattro vittorie in fila siano un’iniezione di fiducia, per andare a Scandicci a giocarci una partita che sarà molto tosta. Vedremo a che livello siamo”.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – ZANETTI BERGAMO 3-0 (25-14 25-16 25-20)
Non c’è due senza tre per l’Imoco Volley che continua il suo score perfetto in campionato imponendosi per 3-0 anche contro Bergamo per la gioia dei 3.000 spettatori presenti al Palaverde anche in questo turno infrasettimanale a sostenere le Pantere.

La partita inizia con Monica De Gennaro premiata a centrocampo per la sua 200esima partita in maglia Imoco Volley. La Zanetti Bergamo, ancora a caccia della prima vittoria, inizia aggressiva con Mingardi schierata da opposto che entra bene nel match, ma le Pantere di casa, che sabato proprio nel “loro” Palaverde hanno conquistato la Supercoppa, si confermano in grande spolvero e con una serie di muri e difese fanno il primo break sul 10-6. Hill in attacco e Danesi a muro iniziano a scavare un solco che si dimostra incolmabile per Cambi e compagne, che vedono le gialloblù allontanarsi fino al 25-14 che chiude il primo set, dopo una bella serie di servizi insidiosi della giapponese Nagaoka.

Anche il secondo set vede Bergamo partire forte (2-4), poi parziale di 6-0 per Sylla e compagne e l’Imoco riprende in mano le redini dell’incontro volando avanti. I colpi di De Kruijf e le prodezze sia in difesa che in distribuzione di Moki De Gennaro portano le campionesse d’Italia sul 17-10. I cambi di coach Bertini, che non può schierare il libero Sirressi per squalifica, permettono alla Zanetti Bergamo di risalire con le schiacciate di Loda (19-14). Anche coach Santarelli dà spazio alle seconde linee con Nagaoka, Moretto e Tirozzi, ma il ritmo delle Pantere è sempre alto e l’Imoco si aggiudica bene anche il secondo set per 25-16.

Nel terzo set regna l’equilibrio fino all’8-8, poi Sylla e Fabris si scatenano e l’Imoco torna a comandare il gioco (11-8). Courtney e Loda però non mollano e Bergamo risale fino a raggiungere la squadra di casa (14-14), ma l’Imoco con le battute di De Kruijf e l’attenzione sotto rete di Wolosz e Danesi si riporta avanti fino al 18-15. Loda e compagne combattono stavolta fino alla fine tenendo sulla corda le Pantere. Kim Hill e Tirozzi, con la collaborazione di Nagaoka e delle sue battute, permettono a Conegliano di chiudere d’autorità il match (25-20) e di inanellare il terzo 3-0 consecutivo di questo inizio campionato.

Sara Loda, schiacciatrice Zanetti: “Rispetto alla partite scorse oggiAggiungi un appuntamento per oggi abbiamo visto in parte il nostro gioco. Conegliano è fortissimo, è davvero difficile stare dietro al loro gioco, però il nostro atteggiamento è stato buono dall’inizio alla fine. Abbiamo perso, ma abbiamo visto segnali positivi. Ci alleniamo bene e tanto durante la settimana, ora ci manca la scintilla in campo. Mi dispiace per il risultato ma ho visto dei progressi”.

Valentina Tirozzi, schiacciatrice Imoco: “Dopo una battaglia come quella di sabato scorso ricaricare le batterie non è facile. Ci aspettavamo Bergamo a caccia di punti e molto agguerrita. Sono felice che sia finita in questo modo e che molte di noi abbiano trovato spazio”.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO 2-3 (25-15 25-27 22-25 25-18 12-15)
La Bosca S.Bernardo Cuneo conquista la seconda storica vittoria nella Samsung Volley Cup Serie A1 contro l’ex capolista Banca Valsabbina Millenium Brescia: ci sono volute due ore e venti minuti di gioco, ma alla fine le cuneesi hanno sbancato un caloroso PalaGeorge, grazie ad una buona rotazione di tutti gli elementi a disposizione di coach Pistola ed un miglioramento complessivo nella fase di contrattacco.

Le leonesse di coach Mazzola scendono in campo con Isabella Di Iulio opposta a Nicoletti, Rivero e Villani schiacciatrici, capitan Veglia e Miniuk centrali, Parlangeli a presidiare la seconda linea. Le cuneesi di coach Pistola rispondono con la diagonale titolare Bosio-Van Hecke, al centro confermate Zambelli e Menghi, Cruz e Markovic schiacciatrici, Ruzzini libero. Prima fase di partita combattuta punto a punto sino a quota 4, poi sono le leonesse a prendere un primo margine di vantaggio (6-4) che incrementa sino all’11-7 che induce coach Pistola alla richiesta del primo time out della gara. Al rientro in campo le padrone di casa si portano sul 13-9 ma le cuneesi, grazie a due punti consecutivi di Cruz accorciano sino ad una lunghezza (13-12). Sono però i muri delle giallonere a fermare gli attacchi biancorossi ed i due block consecutivi di Veglia riportano avanti le locali: sul 16-12 nuovo minuto per coach Pistola. Al rientro in campo si spegne la luce per le ospiti: Bresca si porta sul 22-13. In campo Salas e Kaczmar, ma il finale è favorevole alla Banca Valsabbina Millenium Brescia: 1-0 (25-15).

Avvio shock per Cuneo nella seconda frazione: dopo l’iniziale 1-1, le ragazze di coach Mazzola allungano sino al 10-2, nonostante il t.o. della panchina ospite sul 7-1. In campo Salas e Kaczmar, parte la rimonta. I punti di Cruz e Van Hecke fanno rientrare in gioco le biancorosse: sull’11-8 t.o. di coach Mazzola. Ma è ancora Cuneo a far gioco e l’attacco di Salas firma il 13-12. Il set si riapre. I punti di Rivero a fanno ripartire le bresciane: sul 17-13 coach Pistola sfrutta il secondo minuto del set. Il 18-15 giunge su un fallo d’attacco di Cruz, ma il primo tempo di Menghi suona la carica. Coach Mazzola manda in campo Washington. L’errore in attacco di Rivero pareggia le sorti del set (18-18). Il primo vantaggio cuneese della frazione giunge sul 18-19. In campo Mancini in battuta: Cuneo si porta sul 19-21. Brescia pareggia a quota 22 ed il match si infiamma. Rivero firma il primo set point (24-23), ma la Bosca S.Bernardo Cuneo manda al servizio Baiocco e si riporta avanti (24-25). Il punto finale del set porta la firma di Salas: le cuneesi completano la rimonta e pareggiano i conti (1-1, 25-27).

Il terzo set diventa una battaglia punto a punto, con Van Hecke e Villani sugli scudi. Il primo mini break bresciano giunge sul 16-14 e coach Pistola richiama in panchina le sue ragazze. Van Hecke ‘gioca’ con il muro rivale per il 16-15 prima del pari siglato da Zambelli (16-16). Il 17-17 è firmato da Zambelli: in campo Markovic per la battuta. Nuovamente pari grazie ad un palleggio vincente di Markovic (18-18), e Baiocco entra al servizio. Rivero allunga per il 21-19: t.o. per Pistola e doppio cambio per le leonesse. Nuovo finale al cardiopalma: sul 21-20 in campo Salas e Nicoletti, poi di nuovo pari (21-21) e minuto per Brescia. Cuneo tenta la fuga con Van Hecke in attacco e Menghi a muro: 21-23 e secondo t.o. di coach Mazzola. Accorcia Brescia con il muro di Washington (22-23) ma il servizio di Rivero è out (22-24). Cuneo sfrutta subito il set point e chiude 22-25 con Van Hecke (1-2).

Pronti via e le padrone di casa vanno 3-0, Pistola chiama subito time out ma Brescia firma altri due punti: sul 5-0 in campo Markovic per Salas. Il primo tempo di Zambelli sblocca il punteggio (5-1). Secca risposta delle leonesse (8-3), ma è ancora il cuore delle biancorosse a battere più forte e si ritorna sull’8-6: time out per coach Mazzola. Continuano gli alti e bassi del sestetto cuneese che concede terreno alle padrone di casa: altro minuto sul 13-7. Brescia riprende il largo nonostante i cambi cuneesi: in campo Salas, Baiocco e Kavalenka (esordio in A1 sul 21-14). Ed è proprio il turno in battuta della portoghese a ridare speranza alle cuneesi, ma Brescia chiude 25-18 (2-2): sarà tie-break, il primo della stagione.

Cuneo riparte con Salas in banda e Van Hecke opposto. Muro di Villani, le risponde la nazionale belga: 1-1. Primo tempo di Zambelli per il 2-2. Il primo ace cuneese della gara porta la firma di van Hecke (2-3). Sul 3-3 entra Markovic e sul 4-5 Baiocco va al servizio (out): 5-5. Mani out per Cruz (5-6). Grande scambio quello del 5-7, chiuso da un altro mani out della capitana biancorossa. L’invasione del muro bresciano segna il cambio campo: 6-8 per le ospiti. Primo tempo di Veglia (7-8) e attacco sulla linea per Van Hecke (7-9). In campo Mancini al servizio, punto però alle bresciane (8-9). Fast di Zambelli per l’8-10: t.o. per coach Mazzola. Un punto per Brescia, poi nuovamente Zambelli (9-11). 10-12 con errori al servizio di Markovic e Nicoletti. 11-13 con errore al servizio di Rivero, poi Washington che va in battuta. Van Hecke mette a terra il 12-14: t.o. per coach Mazzola. L’ultimo scambio del match è infinito, ma sull’ennesimo contrattacco è la pipe di Cruz a chiudere le ostilità: la Bosca S.Bernardo Cuneo espugna il PalaGeorge di Montichiari con il punteggio di 2-3 (12-15).

“Una gara molto difficile – dichiara Andrea Pistola, coach della Bosca S.Bernardo Cuneo – contro un avversario in ottima forma, dimostrata dalle tre vittorie consecutive all’attivo. Sapevamo che sarebbe stata una battaglia e così è stato. E’ stata una settimana difficile ma questa vittoria ci voleva. Ora abbiamo giusto il tempo di recuperare le forze prima del match casalingo, cercando di portare a casa una vittoria anche davanti al nostro pubblico”.

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SAMSUNG VOLLEY CUP A1
I RISULTATI DELLA 5^ GIORNATA
Mercoledì 14 novembre, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Igor Gorgonzola Novara – Club Italia Crai 3-2 (21-25, 22-25, 25-19, 25-10, 15-6)
Il Bisonte Firenze – Saugella Team Monza 3-2 (20-25, 24-26, 32-30, 25-15, 15-12)
Pomì Casalmaggiore – Lardini Filottrano 3-0 (25-21, 25-19, 25-22)
Imoco Volley Conegliano – Zanetti Bergamo 3-0 (25-14, 25-16, 25-20)
Banca Valsabbina Millenium Brescia – Bosca S.Bernardo Cuneo 2-3 (25-15, 25-27, 22-25, 25-18, 12-15)
Giovedì 15 novembre, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)
Reale Mutua Fenera Chieri – Unet E-Work Busto Arsizio ARBITRI: Puecher-Sessolo ADDETTO VIDEO CHECK: Martinelli
Riposa: Savino Del Bene Scandicci

LA CLASSIFICA
Pomì Casalmaggiore 12; Igor Gorgonzola Novara* 11; Banca Valsabbina Millenium Brescia 10; Imoco Volley Conegliano** 9; Unet E-Work Busto Arsizio** 9; Savino Del Bene Scandicci* 9; Il Bisonte Firenze 8; Saugella Team Monza 7; Bosca San Bernardo Cuneo* 5; Lardini Filottrano* 3; Club Italia Crai 1; Reale Mutua Fenera Chieri* 0; Zanetti Bergamo 0.
* una partita in meno
** due partite in meno

I TABELLINI
IGOR GORGONZOLA NOVARA – CLUB ITALIA CRAI 3-2 (21-25 22-25 25-19 25-10 15-6) – IGOR GORGONZOLA NOVARA: Carlini 4, Nizetich 2, Chirichella 14, Bici 3, Piccinini 10, Stufi 1, Sansonna (L), Egonu 20, Veljkovic 8, Bartsch 6, Zannoni (L), Camera. Non entrate: Bolzonetti, Plak. All. Barbolini. CLUB ITALIA CRAI: Nwakalor 16, Populini 16, Kone 4, Morello 3, Pietrini 19, Fahr 6, De Bortoli (L), Scola, Panetoni (L), Battista. Non entrate: Nwakalor, Lubian, Malual, Omoruyi. All. Bellano. ARBITRI: Braico, Goitre. NOTE – Spettatori: 1900, Durata set: 23′, 28′, 25′, 21′ , 12′ ; Tot: 109′.

IL BISONTE FIRENZE – SAUGELLA TEAM MONZA 3-2 (20-25 24-26 32-30 25-15 15-12) – IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 9, Popovic 11, Lippmann 30, Degradi 11, Alberti 12, Dijkema 1, Parrocchiale (L), Santana 11, Bonciani, Daalderop, Candi. Non entrate: Venturi. All. Caprara. SAUGELLA TEAM MONZA: Balboni, Orthmann 15, Melandri 8, Ortolani 24, Bianchini 19, Adams 12, Arcangeli (L), Hancock 1, Facchinetti 1, Devetag 1, Begic, Bonvicini (L), Partenio. All. Falasca. ARBITRI: Moratti, Cesare. NOTE – Spettatori: 700, Durata set: 25′, 35′, 37′, 22′ , 23′ ; Tot: 142′.

POMI’ CASALMAGGIORE – LARDINI FILOTTRANO 3-0 (25-21 25-19 25-22) – POMI’ CASALMAGGIORE: Bosetti 8, Kakolewska 7, Rahimova 14, Carcaces 10, Mio Bertolo 5, Radenkovic 2, Spirito (L), Cuttino, Lussana. Non entrate: Marcon, Pincerato, Arrighetti, Gray. All. Gaspari. LARDINI FILOTTRANO: Di Iulio 5, Garzaro 2, Tominaga, Vasilantonaki 11, Pisani 5, Whitney 14, Cardullo (L), Cogliandro 3, Baggi. Non entrate: Rumori, Scwhan, Yang. All. Chiappini. ARBITRI: Curto, Zanussi. NOTE – Spettatori: 2061, Durata set: 26′, 23′, 25′; Tot: 74′.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – ZANETTI BERGAMO 3-0 (25-14 25-16 25-20) – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Hill 10, Danesi 5, Fabris 9, Sylla 11, De Kruijf 9, Wolosz 2, De Gennaro (L), Nagaoka 4, Tirozzi 2, Moretto 1, Fersino. Non entrate: Easy, Bechis, Folie. All. Santarelli. ZANETTI BERGAMO: Cambi 2, Acosta Alvarado 1, Olivotto 3, Mingardi 9, Courtney 12, Tapp 3, Imperiali (L), Loda 9, Smarzek 1, Strunjak 1, Carraro. All. Bertini. ARBITRI: Rapisarda, Jacobacci. NOTE – Spettatori: 3013, Durata set: 24′, 22′, 25′; Tot: 71′.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO 2-3 (25-15 25-27 22-25 25-18 12-15) – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Villani 19, Veglia 9, Nicoletti 13, Rivero 22, Miniuk 4, Di Iulio 5, Parlangeli (L), Washington 5, Norgini, Manig, Bartesaghi. Non entrate: Baccolo, Biava, Pietersen. All. Mazzola. BOSCA SAN BERNARDO CUNEO: Zambelli 13, Bosio, Markovic 3, Menghi 7, Van Hecke 23, Cruz 11, Ruzzini (L), Salas 9, Kaczmar, Baiocco, Mancini, Kavalenka. Non entrate: Bertone, Ilyasoglu. All. Pistola. ARBITRI: Lot, Pozzato. NOTE – Spettatori: 1500, Durata set: 22′, 34′, 31′, 30′ , 20′ ; Tot: 137′.

IL PROSSIMO TURNO
Sabato 17 novembre, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)
Bosca S.Bernardo Cuneo – Saugella Team Monza ARBITRI: Turtù-Piubelli ADDETTO VIDEO CHECK: Mazzarà
Domenica 18 novembre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Igor Gorgonzola Novara – Lardini Filottrano ARBITRI: Oranelli-Bellini ADDETTO VIDEO CHECK: Gheller
Savino Del Bene Scandicci – Pomì Casalmaggiore ARBITRI: Talento-Bassan ADDETTO VIDEO CHECK: Bertonelli
Reale Mutua Fenera Chieri – Imoco Volley Conegliano ARBITRI: Prati-Pecoraro ADDETTO VIDEO CHECK: Cisarò
Banca Valsabbina Millenium Brescia – Zanetti Bergamo ARBITRI: Sessolo-Canetta ADDETTO VIDEO CHECK: Spartà
Lunedì 19 novembre, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Unet E-Work Busto Arsizio – Il Bisonte Firenze ARBITRI: Boris-Cerra ADDETTO VIDEO CHECK: Di Gaetano
Riposa: Club Italia Crai

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