Superlega> Per Perugia è semifinale, ma…la parola agli arbitri

Sir Safety Conad Perugia – Vero Volley Monza 3-0 (25-22/25-22/25-17)
Perugia: Piccinelli, Ricci 9, Hoag 1, Hoogendoor , Bucciarelli, Della Lunga (L), Seif, Leon Venero 17, Lanza, Galassi 3, Berger 4, Colaci(L), Atanasijevic 11, De Cecco 3, Podrascanin 2, All.: Bernardi – Fontana
Monza: Buti, Calligaro, Dzavoronok 5, Orduna 2, Galliani, Arasomwan, Rizzo (L), Ghafour 9, Botto 2, Yosifov 5, Beretta 3, Plotnytskyi 14, Buchegger, Picchio (L) All.: Soli – Parisi
Arbitri: Rapisarda – Piana
MVP: Atanasijevic
Perugia va in semifinale, ma rischia di pagare caro il finale turbolento a vittoria acquista. Lo scambio di saluti finale genera prima la discussione animata tra Bernardi e Soli, per poi degenerare in uno scontro tra Atanasijevic e Orduna che solo la buona volontà di alcuni ha impedito che si tramutasse in vendetta sommaria. La palla pesantissima rimane nella mani della coppia Rapisarda-Piana, quelle che stileranno il referto finale, con tutte le conseguenze del caso. Il campo ha decretato la vittoria di una Sir convalescente, nelle gambe e nella testa ancora la delusione patita con lo Zenit Kazan che ne ha minato la fluidità dei meccanismi rodati in stagione, che ha dovuto sopperire alla inconsistenza di Lanza con Berger che è riuscito a ricostruire equilibri di seconda linea all’apparenza scomparsi.
Ace subìto, poi filotto che porta Perugia sul 6-1, questo l’avvio di match con Podrascanin che mette in seria difficoltà la ricezione brianzola e che apre le porte del campo a Botto al posto di Dzavoronok. E’ un monologo dei Block Devils che martellano dai nove metri, coprono bene gli spazi a muro e lavorano agevolmente in difesa, aprendo spazi enormi in contrattacco; il solo Lanza non sembra in temperatura, cinque errori in fila che permettono a Monza di colmare parzialmente lo svantaggio portandosi sul 15-10. Un granellino di sabbia che inceppa un motore a pieno regime, Perugia si trova improvvisamente a soffrire Monza che si porta a meno due. Bernardi butta nella mischia Galassi e Berger per Podrascanin e Lanza, è la mossa che risolve il set con Berger, che trova dai nove metri l’ace per il vantaggio utile per arrivare al sofferto 1-0. Alla ripresa delle ostilità Bernardi opta per la formazione che ha chiuso il set, con Lanza e Podrascanin pronti a dare il proprio contributo in caso di necessità; partenza umbra che dà speranze, ma la Vero Volley mantiene l’equilibrio sin troppo agevolmente. L’assetto dei padroni di casa è più equilibrato e regala progressivi vantaggi in termini di automatismi e di punti, pallone dopo pallone; De Cecco e compagni mettono da parte un più tre a metà parziale, utilizzando senza errori la fase di cambio palla preservano ordinatamente il bottino sino alla volata finale, poi Plotnytskyi rischia di vanificare tutto il lavoro con due aces che valgono il pareggio. Ci Pensa Bernardi che dal cilindro tira fuori il coniglio Hoag, mossa che vale lo sprint del 2-0. La Sir vuole chiudere la pratica e parte a razzo anche nel terzo, la spinta propulsiva vale un perentorio 10-4. Monza è in grande difficoltà, troppi errori dai nove metri e ricezione ballerina sono le colpe di cui si macchiano i ragazzi di Soli e che spianano la strada a Perugia. Vantaggio importante quello della Sir, che mette al riparo da ogni possibile sconvolgimento o cataclisma; non sono perfetti i padroni di casa nella fase finale, errori e distrazioni condiscono la discesa verso la semifinale, ma è quanto basta per portare a casa il 3-0 firmato dal muro di De Cecco.
Marco Benedetti

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