A2M> Brescia, campionato al rush finale: si riparte domenica 8 marzo al San Filippo

La finale di Coppa Italia, seppure amara, dà maggiore consapevolezza ai
Tucani, chiamati ad affrontare le ultime quattro gare di Regular Season.
Il campionato riprende domenica 8 marzo, per ora a porte chiuse, in casa
contro Reggio Emilia. Capitan Tiberti: “Buttare la Coppa alle spalle per
mettere al sicuro i Play Off”

Brescia 29 febbraio 2020 – Il rientro dalla due giorni di Bologna – con
la medaglia d’argento al collo e il sogno Coppa Italia toccato da vicino
- è stato complicato dall’emergenza sanitaria nazionale, ma gli atleti
di Atlantide hanno comunque potuto riprendere gli allenamenti
rispettando le indicazioni di Federazione e Lega che seguono le
ordinanze governative e regionali.
La delusione per il match perso su un paio di palloni è ancora presente,
ma dovrà diluirsi col passare dei giorni per lasciare spazio solo alla
consapevolezza di avere raggiunto un traguardo storico e di avere
giocato una gara ad altissimo livello, portando Brescia sotto i
riflettori della ribalta nazionale.
Il recupero completo di Bisi comporta la fine dell’avventura in bianco
blu di Mauro Gavotto, che la società ringrazia per essersi messo a sua
completa disposizione e per averla aiutata a raggiungere la sua prima
finale di Coppa Italia.
Le potenzialità tecniche di questa Sarca Italia Chef Centrale del Latte
sono note da inizio stagione, ma l’andamento della stessa è stato
influenzato dalla necessità di trovare assetti diversi in corsa,
recuperando equilibri in tempi brevi e mantenendo la tranquillità
necessaria a restare tra le prime otto squadre della A2. Un compito non
facile e non sempre aiutato dai risultati sul campo, ma, con l’apporto
prezioso dei giovani della panchina, i Tucani sono arrivati alla gara di
Coppa con una bella vittoria su Calci e il livello di gioco espresso
nella finale stessa non può che essere linfa vitale per l’ultimo sprint
in vista dei Play Off.
“Ci sforziamo di veder il bicchiere mezzo pieno – ammette capitan
Tiberti – ma il rammarico è ancora presente. Lo stop al campionato non
aiuta: avrei preferito dover giocare subito per allontanare più
velocemente gli episodi di domenica, che invece tornano ancora nei
nostri discorsi. Aleggia una sensazione strana, che tutti vogliamo
scacciare al più presto, anche se sappiamo che non sarà facile. Per
questo il ‘chiodo scaccia chiodo’ credo ci avrebbe fatto meglio della
pausa”.
Con la partita interna contro Ortona da recuperare, il prossimo
obiettivo è il match in casa contro Reggio Emilia, previsto al San
Filippo – per ora a porte chiuse – per domenica 8 marzo alle 18.
Seguiranno la trasferta a Cantù e l’ultima partita in casa, ancora
contro Bergamo. Brescia al momento è settima, con sette punti di
vantaggio sulla nona che è Mondovì. La matematica non dà ancora la
certezza di essere nella griglia dei Play Off e il calendario offre due
scontri con le formazioni che chiudono la classifica: l’occasione di
fare punti deve essere sfruttata al massimo con lo scopo non secondario
di continuare a far crescere il gruppo per arrivare al meglio alla
seconda fase del campionato che questa squadra merita.
“Per il tipo di squadra che siamo – continua Tibe – non dobbiamo né
sottovalutare né sopravvalutare nessuno. Ce la siamo giocata punto a
punto con la squadra più in forma del campionato, ma, oltre al bello,
sappiamo fare anche il cattivo tempo, vedi match di andata contro Cantù…
Reggio Emilia ha bisogno di fare punti, noi ora dobbiamo buttarci il
dispiacere per la Coppa alle spalle per mettere al sicuro i play off”.

Ufficio Stampa

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