Superlega> Perugia: Heynen e Travica dopo il doppio test con Civitanova

Giorno di riposo per i Block Devils all’indomani dei due allenamenti congiunti svolti con la Lube. Il tecnico belga: “Qualcosa ha funzionato bene, come ad esempio l’attacco, e qualcosa non ha funzionato a dovere come la battuta dove dovremo lavorare”. Il regista bianconero: “Due test interessanti per capire a che punto siamo dopo un mese e mezzo di lavoro. Sappiamo che dobbiamo lavorare tanto e va benissimo perché abbiamo tanta voglia di lavorare, ma come atteggiamento, come spirito e come energia il gruppo ha dato la risposta giusta”. La squadra torna al PalaBarton domani per una doppia seduta di lavoro -

PERUGIA – Venerdì di riposo quello concesso da Heynen alla Sir Safety Conad Perugia.
All’indomani del doppio allenamento congiunto svolto dai Block Devils all’Eurosuole Forum contro la Cucine Lube Civitanova, il tecnico fiammingo ha consesso ai ragazzi 24 ore libere. La squadra tornerà al lavoro domani per una doppia seduta fisica e tecnica al PalaBarton.
I due test svolti in terra marchigiana hanno dato alcune buone indicazioni allo staff tecnico bianconero e messo in luce aspetti sui quali impostare il lavoro delle prossime due settimane, lavoro che porterà alla semifinale d’andata della Supercoppa in programma domenica 13 settembre al PalaBarton contro Modena (diretta Raisport alle ore 20:35).
Al termine del doppio confronto di Civitanova, le impressioni del tecnico Vital Heynen e del regista Dragan Travica.
“Intanto ci sono stati due aspetti molto positivi”, dice il coach bianconero. “Abbiamo giocato due giorni contro una delle squadre più forti al mondo e la sfida contro di loro è stata molto utile per noi per trovare spunti per lavorare nelle prossime settimane. Poi abbiamo giocato due giorni consecutivi senza riscontrare problemi fisici, segno del buon lavoro fatto. Sotto l’aspetto più tecnico-tattico devo dire che qualcosa ha funzionato bene, come ad esempio l’attacco, e qualcosa non ha funzionato. La battuta sicuramente è stato un elemento debole ed è un qualcosa su cui lavorare. Poi è normale che bisogna crescere un po’ in tutto, in fondo sono i primi test della stagione quindi il gioco d’insieme in generale va migliorato come meccanismi. Senza dimenticare che c’è un nuovo palleggiatore quest’anno e devo dire che Dragan ha giocato bene e che il suo feeling con gli attaccanti ha funzionato bene. Sono stati due test importanti, uno lo abbiamo vinto ed uno lo abbiamo perso, ma anche in quello perso, dalla seconda parte del primo set, la squadra ha giocato abbastanza bene”.
“Due test interessanti per capire a che punto siamo dopo un mese e mezzo di lavoro”, conferma il palleggiatore dei Block Devils. “Abbiamo visto cose positive e cose negative come è normale in questa fase della stagione. Sappiamo che dobbiamo lavorare tanto e va benissimo perché abbiamo tanta voglia di lavorare. Ma come atteggiamento, come spirito e come energia il gruppo ha dato la risposta giusta e questa è certamente la nota più positiva di questi due giorni a Civitanova perché si tratta di aspetti difficili da allenare. Si torna quindi a Perugia con la consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono e di aver ancora tanto da migliorare. Aspetti tecnici? Dalla battuta ci aspettavamo di più e ci lavoreremo, anche perché chiaramente, quando manca, condiziona un po’ tutta la fase break. È un fondamentale strano, perché è vero che bisogna allenarlo, ma bisogna avere ritmo gara e bisogna vivere lo stress della partita quindi la battuta si costruisce nel tempo”.

UFFICIO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGIA

Articoli correlati:

  1. Superlega> Perugia, Ricci: Non vedo l’ora di lavorare con Heynen
  2. Superlega> Perugia, Heynen: La squadra sta crescendo, siamo ancora al 50%
  3. Superlega> Perugia: oggi allena Heynen
  4. Superlega> Perugia, Heynen: Non vediamo l’ora di giocare
  5. Superlega> Perugia, Heynen: Che emozione poter allenare in Italia

VOLLEYMANIA NETWORK

PUBBLICITA

Collegati - © 2011 Volleymania-Sportfriends.it. Iscrizione Tribunale di Roma Sezione Stampa e Informazione n. 687/2002