Superlega> La Top Volley Cisterna perde il match con il Consar Ravenna

due ore di battaglia ma sono i ravennati a spuntarla

CISTERNA DI LATINA – La Top Volley Cisterna perde il match con il Consar Ravenna (1-3) lottando per due ore al termine di un match combattuto nonostante il risultato finale sia stato negativo. Per i pontini si tratta della quattordicesima sconfitta nel campionato di Superlega.

Luigi Randazzo (Top Volley Cisterna): «Faccio veramente fatica ad analizzare questo momento che stiamo vivendo, in allenamento ci impegniamo tantissimo ma purtroppo in partita non riusciamo a essere incisivi. Nel primo set avevamo raggiunto un vantaggio importante ma poi non siamo riusciti a mantenerlo, anche nel resto del match abbiamo faticato a gestire alcune situazioni. Inutile cercare scuse, la stagione non è assolutamente positiva e siamo molto dispiaciuti di questo».

Giulio Pinali (Consar Ravenna): «Abbiamo lavorato duramente questa settimana, perché venivamo da due sconfitte e perché ci attendevano due partite in trasferta, che non sono state per niente facili, perché il fattore campo comunque aiuta sempre. Siamo venuti qui carichi e con tanta energia e abbiamo portato a casa complessivamente due risultati da tre punti importanti».

In avvio di partita coach Boban Kovac schiera Seganov in regia opposto in diagonale a Sabbi, laterali Cavuto e Randazzo, al centro Szwarc e Krick con Cavaccini libero. Senza Tillie, infortunato alla caviglia, nel corso del match c’è stato spazio anche per Sottile, Rondoni, Onwuelo e Rossi. Randazzo, con 24 punti e il 64% in attacco, è stato il miglior realizzatore del match.

La Top Volley Cisterna cede il primo set nonostante l’avvio equilibrato (4-2, 6-4, 7-6). La Top Volley si stacca e piazza un break importante con Krick al servizio e con Szwarc che piazza due muri arrivando fino al 12-8, un vantaggio importante di quattro lunghezze: Bonitta chiama il time-out e al ritorno in campo le cose cambiano con Ravenna che impone un parziale di 1-6 fino al sorpasso. Si gioca punto a punto (14-15, 19-21) ma con Ravenna sempre con il naso avanti. Sabbi e Cavuto sono precisi e Szwarc dà un contributo importante, ma dall’altra parte della rete Pinali realizza sette punti (67%) e Ravenna trova lo spunto giusto: sul 21-22 Sabbi attacca una palla pazzesca recuperata da Cavaccini sui tabelloni, poi però arriva il cambio palla immediato (21-23) e Ravenna si lancia fino al set point che Cavuto annulla (22-24) ma Recine alla seconda occasione conclude attaccando il pallone del 22-25.

La Top Volley Cisterna perde anche il secondo set (24-26) ma lotta fino ai vantaggi per mezz’ora. Subito sotto (3-6) i pontini continuano a subire Ravenna (7-11) e l’avvio del secondo parziale è tutto con la formazione di Cisterna costretta a inseguire: Sabbi conquista il 14-18 poi Cavuto sbaglia la battuta e Ravenna torna avanti di cinque lunghezze. Kovac chiama il time-out e con Szwarc al servizio i pontini piazzano un parziale di 5-0 con Randazzo scatenato (autore di nove punti nel secondo set) ma Ravenna trova il cambio palla e dal 18-19 torna avanti di due (18-20). Si riparte come prima ma sempre con Ravenna avanti: il finale è tutto giocato punto a punto, si passa dal 23-23 ma Ravenna trova il set point che Cavuto annulla, poi sempre Cavuto sbaglia la battuta e Ravenna trova il 24-26.

Sotto di due set la Top Volley vince il terzo parziale (25-23) con un brivido finale perché Ravenna riesce ad annulla tre set point. In avvio la Top Volley è finalmente incisiva (5-1) e continua ad esserlo (8-2) dimostrando una maggiore precisione della prima parte del match: Randazzo è efficace e Sabbi è incisivo. Sul 10-7 Ravenna non riesce a piazzare il consueto break visto nei due precedenti set così la Top continua a macinare punti e si arriva al momento decisivo. Sul 21-17 Sabbi sbaglia il servizio e dall’altra parte Pinali trova l’ace del 21-19 ma la Top Volley è attaccata al match così prima Randazzo e poi Cavuto vanno a segno (23-19), sul 24-21 anche Krick sbaglia il servizio, Sabbi attacca out (24-22), Recine annulla l’ennesimo set point (24-23) alla fine sbaglia anche Zonca che concede il 25-23 che prolunga il match al quarto set.

La Top Volley Cisterna non riesce a rimettere in parità il match e Ravenna si prende il quarto. Dopo un avvio giocato punto a punto (3-4, 4-6, 5-7) piazza il primo strappo dal 9-11 al 9-14, così la formazione di coach Bonitta sale a +5 fino al punto realizzato da Sabbi che spezza il mini-break ravennate (10-14) ma le cose non cambiano di tanto perché Recine e soci continuano a passare (11-17) così coach Boban Kovac cambia palleggiatore inserendo Sottile: Cisterna si riavvicina (16-19) e non vuole cedere con Cavuto che trova il 18-21, ma Ravenna preme ancora si stacca per l’ennesima volta (18-23). Loeppky si costruisce il match point con l’attacco da posto quattro, poi Redwitz la chiude palleggiando nel campo di Cisterna per il 19-25.

TOP VOLLEY CISTERNA – CONSAR RAVENNA 1-3
Top Volley Cisterna: Cavuto 12, Cavaccini (lib.), Sottile, Seganov 1, Rossato ne, Sabbi 18, Rossi, Onwuelo, Rondoni, Randazzo 24, Krick 7, Szwarc 11. All. Kovac
Consar Ravenna: Mengozzi 9, Giuliani ne, Loeppky 10, Redwitz 1, Stefani ne, Arasomwan ne, Recine 17, Zonca, Grozdanov 7, Batak, Kovacic (lib.), Pinali 23, Koppers ne. All. Bonitta
Arbitri: Tanasi, Cappello
Parziali: 22-25 (29’), 24-26 (30’), 25-23 (35’), 19-25 (29’)
Note: Cisterna: ricezione 52% (30%), attacco 52%, aces 5 (err. batt. 18), muri pt.6; Ravenna: ricezione 50% (36%), attacco 48%, aces 4 (err. batt. 12), muri pt. 9.
MVP: Pinali (Consar Ravenna)

Giuseppe Baratta
communication manager of Top Volley Cisterna

Articoli correlati:

  1. Superlega> La Top Volley Cisterna cede a Ravenna in tre set.
  2. Superlega> La Top Volley Cisterna domani (alle 18:00) recupera il match con la Lube.
  3. Superlega> Top Volley Cisterna domani a Ravenna.
  4. Superlega> La Top Volley Cisterna perde anche a Vibo in tre set.
  5. Superlega> La Top Volley Cisterna riceve Ravenna.

VOLLEYMANIA NETWORK

PUBBLICITA

Collegati - © 2011 Volleymania-Sportfriends.it. Iscrizione Tribunale di Roma Sezione Stampa e Informazione n. 687/2002