Superlega> Perugia stecca la prima del 2021, passa Trento in quattro set

Senza Russo e, all’ultimo momento, senza Atanasijevic, i Block Devils segnano il passo contro la lanciatissima formazione trentina. Heynen prova la staffetta in posto due con Vernon-Evans e Ter Horst, ma i Block Devils faticano molto in attacco. Leon (16 punti) e Solè (11 palloni vincenti) gli unici bianconeri in doppia cifra -

PERUGIA – “È un peccato iniziare l’anno con una sconfitta, ma dobbiamo essere consapevoli di aver giocato male, guardare questo match con la testa alta e sapere che possiamo e dobbiamo migliorare. Stasera abbiamo avuto tanti alti e bassi, è stata una brutta partita per noi. Il problema più grande è stato l’attacco, un fondamentale che spesso ci viene bene mentre stasera abbiamo avuto poco ritmo facendo tanti errori e subendo tante murate”.
Così a caldo Sebastian Solè al termine del match di stasera al PalaBarton con la Sir Safety Conad Perugia che segna il passo e cade in quattro set contro la lanciatissima Itas Trentino.
Prestazione un po’ sottotono dei Block Devils con Heynen che, oltre al lungodegente Russo, deve fare a meno all’ultimo momento anche di capitan Atanasijevic, vittima di un problema fisico. Il coach belga si gioca la staffetta in posto due con Vernon-Evans e Ter Horst, ma la squadra durante tutto l’arco della partita fatica parecchio a metter giù palla in attacco (eloquente il 39% di squadra alla fine), sorretta a più riprese dal fondamentale del muro (13 i punti diretti) ed a tratti dal servizio (alla fine 7 ace, ma anche 22 errori diretti a conferma della poca continuità dai nove metri).
Dopo un primo set “pazzo” (prima 5-13 per Trento, poi 20-20, infine 20-25), Perugia gioca con carattere il secondo parziale chiuso 25-23 da una pipe di Leon e vola in avvio di terza frazione fino al 12-7. A quel punto però, Perugia cala vistosamente, Trento risale con i colpi dei suoi frombolieri ed arriva alla vittoria del set prima e del match poi.
Due soli i bianconeri in doppia cifra. Sono Leon (a tratti unico a tenere la fase offensiva di Perugia con 16 punti con il 50% in attacco e 2 ace) e Solè (11 palloni vincenti con 5 muri-punto).
Per i Block Devils ora necessario recuperare energie, uomini e forma in vista del rush finale della regular season ed, a fine mese, della final eight di Coppa Italia.

IL MATCH

Indisponibile Atanasijevic, spazio a Vernon-Evans nella metà campo bianconera. Lisinac-Lucarelli in avvio (0-2). Altri due break per gli ospiti con Michieletto e l’ace di Lisinac (2-6). Doppio muro di Giannelli (3-9). Trento prende il largo, complici alcuni errori dei bianconeri (5-13). Contrattacco di Vernon-Evans (7-13). Muro di Solè (10-15). Entra Ter Horst e piazza il muro del 14-18. Terzo muro, di nuovo con Solè (16-19). Invasione di Lucarelli, poi contrattacco di Plotnytskyi (18-19). In rete Lisinac, è parità (20-20). È fuori il primo tempo di Solè, poi contrattacco di Nimir (20-23). Ancora Nimir, set point Trento (20-24). Fuori Ter Horst (20-25).
Resta Ter Horst nel secondo set in diagonale con Travica. Avvio migliore di Trento con Nimir (1-3). Ace di Travica che pareggia (3-3). Perugia mette la testa avanti con Solè (7-6). Errore di Leon, Trento capovolge (8-9). Muro a tre degli ospiti (10-12). L’ace di Ricci pareggia a quota 13. Perugia prova a rialzare la testa e con l’ace di Plotnytskyi si porta a +2 (17-15). È un altro ace, stavolta di Lucarelli, a pareggiare i conti (17-17). Perugia riparte con il contrattacco di Leon (20-18). Ter Horst mantiene il vantaggio (22-20). Entra Vernon-Evans per il muro e lo mette (23-20). Lucarelli accorcia subito (23-22). Ter Horst porta i suoi al set point (24-22). Fuori dai nove metri l’olandese di Perugia (24-23). La pipe di Leon si infila nel muro avversario e Perugia impatta (25-23).
Partenza a razzo dei Block Devils nel terzo set con il doppio ace di Leon che fissa l’8-3 sul tabellone del PalaBarton. Perugia resta a +5 con il muro di Solè (12-7). Ace di Giannelli, poi muro di Nimir (12-10). Altro ace, stavolta di Lucarelli, e Trento torna a contatto (13-12). Out Ter Horst e si torna in parità (15-15). Ace di Nimir, Trento si porta a condurre (15-16). Muro di Lucarelli e poi muro di Giannelli, gli ospiti provano a scappare (16-19). Ancora Lucarelli due volte (16-21). Trento vola verso il set point con Lisinac (19-24). Entra Kooy e chiude con il muro (19-25).
È un super Nimir in avvio di quarto set, con Heynen che getta nella mischia Vernon-Evans per Ter Horst (4-8). Mette l’ace l’opposto canadese (7-9). Due di Lisinac, poi muro di Michieletto (9-14). Con Vernon-Evans al servizio (un ace) Perugia cerca di rientrare (15-17). Fuori Solè e poi fuori Plotnytskyi (15-20). Lucarelli in contrattacco (15-21). Trento si avvicina allo striscione del traguardo (18-23). In rete il servizio di Travica, match point Itas (19-24). L’invasione del muro bianconero chiude la contesa (21-25).

IL TABELLINO

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – ITAS TRENTINO 1-3
Parziali: 20-25, 25-23, 19-25, 21-25
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Travica 2, Vernon-Evans 6, Ricci 7, Solè 11, Leon 16, Plotnytskyi 8, Colaci (libero), Zimmermann, Ter Horst 6, Piccinelli. N.e.: Atanasijevic, Biglino, Russo (libero), Sossenheimer. All. Heynen, vice all Fontana.
ITAS TRENTINO: Giannelli 4, Nimir 14, Podrascanin 9, Lisinac 11, Michieletto 8, Lucarelli 16, Rossini (libero), Kooy 1, Sosa Sierra. N.e.: De Angelis (libero), Cortesia, Argenta, Sperotto. All. Lorenzetti, vice all. Petrella.
Arbitri: Armando Simbari – Luca Sobrero
LE CIFRE – PERUGIA: 22 b.s., 7 ace, 40% ric. pos., 14% ric. prf., 39% att., 13 muri. TRENTO: 20 b.s., 5 ace, 55% ric. pos., 28% ric. prf., 51% att., 12 muri.

UFFICIO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGIA

Articoli correlati:

  1. Superlega> Che cuore Perugia, sbancata in rimonta Trento
  2. SuperLega> 2021, si parte! Luci su Perugia-Trento
  3. Superlega> Perugia-Trento sarà un inizio alla grande del 2021
  4. Superlega> Perugia: ottimo allenamento congiunto a Civitanova
  5. SuperLega> Piovono ace a Perugia

VOLLEYMANIA NETWORK

PUBBLICITA

Collegati - © 2011 Volleymania-Sportfriends.it. Iscrizione Tribunale di Roma Sezione Stampa e Informazione n. 687/2002