Superlega> La Top Volley Cisterna lotta a Verona ma non basta.

Cavaccini: «Abbiamo lottato e siamo amareggiati per il risultato. Sul campo ci siamo espressi in maniera diversa rispetto al campionato»

CISTERNA – La Top Volley Cisterna non riesce nell’impresa di centrare le semifinali dei play-off per il quinto posto ed esce sconfitta, seppur a testa alta, dalla partita di Verona. La formazione di coach Boban Kovac cede 3-1 in casa dell’Nbv Verona al termine di un’autentica battaglia che però la condanna. Sono 25 i servizi sbagliati con nove punti diretti per la Top Volley, mentre Verona ha peccato 19 volte dalla linea dei nove metri trovando otto ace: i pontini sono stati più precisi in attacco ma Verona ha ricevuto meglio e ottenuto più muri vincenti. La stagione per la formazione pontina si chiude qui.

«I parziali raccontano questa partita, per noi è abbastanza difficile spiegare la situazione per noi perché l’abbiamo vissuta emotivamente in maniera molto intensa – spiega a fine partita un amareggiato Mimmo Cavaccini – Siamo venuti a Verona per vincere, non ci siamo riusciti, anche i nostri avversari hanno lottato perché ci tenevano quanto noi a raggiungere le semifinali. C’è molto rammarico perché pesa perdere due set così, ai vantaggi, dopo aver avuto anche buone opportunità per chiudere. La cosa positiva è che siamo riusciti finalmente a esprimerci come non avevamo fatto durante la stagione, siamo arrivati a giocarci una partita importante dopo mesi molto complicati, e già arrivare a giocarci una partita da dentro o fuori con una squadra come Verona deve darci quel pizzico di felicità che ci è mancata durante l’anno».

In avvio coach Boban Kovac schiera Seganov in regia opposto a Sabbi, di banda Cavuto e Tillie, centrali Szwarc e Krick con Cavaccini libero. Verona risponde con Spirito in palleggio in diagonale con Jensen,
Kaziyski e Asparuhov laterali, al centro Zanotti e Zingel con Bonami libero.

La Top Volley si fa soffiare il primo parziale (25-23) anche se in avvio parte molto bene mettendo tanta pressione dalla linea dei nove metri (3-7). L’ace di Krick porta Cisterna avanti 4-9 e Stoytchev ricorre al primo time-out della partita: dal 5-11 al 12-15 Verona difende molto e rosicchia qualche punto mentre Cisterna è meno precisa al servizio così sull’ace di Zingel (14-15) questa volta è Kovac a interrompere il gioco con il suo time-out. Verona prima impatta sul 15-15 e poi sorpassa (15-16) con Cisterna che pasticcia e consente ai padroni di casa di far restare Zingel al servizio. Due muri vincenti di fila (19-17) costringono Kovac a chiamare il secondo time-out, si torna in campo e Sabbi trova il cambio palla (18-19) poi la pipe di Cavuto vale il 19-19. Verona scappa e si procura due set point (24-22), Tillie annulla da posto quattro ma Jensen chiude (25-23) dopo uno scambio in cui Cisterna non è stata capace di mettere la palla a terra in tre contrattacchi.

La Top Volley Cisterna risponde e si prende d’autorità il secondo parziale 19-25. L’avvio è in totale equilibrio poi, dall’11-11, Cisterna scappa fino all’11-14, Stoytchev vuole parlarci sopra e al ritorno in campo è ancora Cisterna che preme (11-15) e scappa con il 13-18 arrivato grazie all’ace di Krick. Cisterna conserva il vantaggio (14-19) ma Verona è presente e si riavvicina (17-20) ma Seganov punge Kaziyski che va in difficoltà in ricezione e Cisterna ringrazia con il 18-23: Spirito serve out (19-24) e Tillie trova il punto diretto con un colpo preciso dalla linea dei nove metri che pizzica ancora un impreciso Kaziyski. Cinque ace per Cisterna con tre errori al servizio e una ricezione molto migliore rispetto al set precedente e così i pontini rimettono in equilibrio il match. Tillie ha attacco con il 71% (sei punti) mentre per Krick cinque punti e 100% in attacco.

Cisterna si fa soffiare il terzo spicchio di partita (28-26) dopo aver recuperato ma anche sciupato due set point. L’inizio del set è ricco di errori e imprecisioni da entrambe le parti ma nel complesso regna l’equilibrio, almeno fino al 12-12, poi Verona riesce a piazzare un break (15-12) e Kovac interrompe il gioco con il time-out. Cisterna resta aggrappata al set e si riavvicina (18-17) ma Verona preme ancora e respinge il tentativo della formazione pontina: sul 21-18 Kovac può solo interrompere il gioco per fermare la brutta piega che sta prendendo il set, così al ritorno in campo Aguenier sbaglia il servizio e regala a Cisterna il 21-19. Sabbi tiene a galla la Top da posto due (22-20) e Seganov, di mestiere, spazzola il pallone sul muro per il 22-21. Finale incredibile con Cavuto che sbaglia il servizio e concede il 24-22 a Verona, Tillie annulla il primo set point (24-23), Sabbi il secondo (24-24), Jensen trova la rete sul contrattacco e (24-25) ma Szwarc dopo tre servizi perfetti annulla di fatto il primo set point. Sul 25-16 Seganov centra la rete e annulla l’altro set point (26-26), Aguenier mura Tillie e si prende il set point. L’ultimo scambio è lunghissimo e il 28-26 arriva con Magalini che trova il mani-out decisivo.

Il quarto set vede Cisterna cedere al termine di un incredibile parziale concluso 32-30, con una marea di errori al servizio da entrambe le squadre e con un finale al cardiopalmo. Solito avvio di parziale sempre in bilico, poi Verona rompe gli equilibri e si stacca di due punti (13-11) e mantiene il margine di vantaggio (14-12). Non molla Sabbi che riporta la Top a meno uno, realizzando il 18-17, ed è un buon momento per i pontini che con Szwarc impattano sul 18-18 poi piazzano due muri vincenti di fila (18-20). Avanti 19-21 Sabbi sbaglia il servizio e Verona ne approfitta ma nello scambio successivo l’opposto laziale ruggisce (20-22). Magalini annulla lo svantaggio per Verona, Kovac chiama il secondo time-out, ed è ancora Sabbi protagonista (22-23). Szwarc forza dalla linea del servizio sul 22-24 e annulla il set point, poi Zingel trova l’ace del 24-24 e Sabbi regala il secondo set point (24-25) ma Jensen annulla. Krick si guadagna il terzo set point (25-26) ma Kaziyski annulla anche questo dopo l’analisi del video check, sempre Kaziyski regala il quarto set point dalla linea dei nove metri centrando la rete: Aguenier mura Cavuto e annulla il punto decisivo. Sabbi da posto due per il 27-28 e proprio l’opposto di Zagarolo spedisce fuori il quinto set-point per Cisterna. Dall’altra parte della rete Jensen pesca l’ace (29-28) ma sul servizio successivo batte lungo (29-29). Sul 30-30, dopo due match point annullati a Verona, Szwarc sbaglia il servizio (31-30) e sulla ricostruzione Jensen da posto due trova le mani del muro e chiude 32-30.

NBV VERONA – TOP VOLLEY CISTERNA 3 – 1
NBV VERONA: Kaziyski 9, Magalini 8, Caneschi, Peslac, Aguenier 7, Asparuhov 3, Zingel 12, Jensen 19, Spirito 3, Jaeschke ne, Zanotti 3, Donati (lib.) , Bonami (lib.). All. Stoytchev
TOP VOLLEY CISTERNA: Cavuto 12, Cavaccini (lib.), Sottile ne, Tillie 11, Seganov 4, Rossato ne, Sabbi 30, Rossi , Onwuelo, Rondoni Krick 12, Szwarc 14. All. Kovac
Arbitri: Rolla e Toni
Parziali: 25-23 (27′), 19-25 (25′), 28-26 (30′), 32-38 (37′)
Note: NBV Verona: ricezione 52% (32%), attacco 41%, ace 8 (err. batt. 16), muri pt. 12;
Top Volley Cisterna: ricezione 47% (25%), attacco 47%, ace 9 (err. batt. 25), muri pt. 9.
MVP: Magalini (NBV Verona)

Giuseppe Baratta
communication manager of Top Volley Cisterna

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