Un minuto di silenzio sui campi della FIPAV Lazio per ricordare Mahjabin Hakimi

Il Consiglio del Comitato Regionale FIPAV Lazio ha deliberato di osservare, nella prossima giornata di gare di tutti i campionati organizzati dal CR, un minuto di silenzio prima delle partite in ricordo della giovane Mahjabin Hakimi, decapitata perché “colpevole” – secondo i suoi assassini – di essere donna e di amare e praticare la pallavolo.

Una notizia terribile, arrivata in queste ore dall’Afghanistan, che ha sconvolto la grande famiglia del volley. E che ha spinto la FIPAV Lazio guidata dal presidente Andrea Burlandi ad agire immediatamente per ribadire un fermo “no” – insieme ad atleti, tecnici, dirigenti, arbitri e tifosi – a qualsiasi violenza perpetrata nei confronti delle donne, in Italia e nel mondo. Mahjabin coltivava la sua passione nel Kabul Municipality Volleyball Club, ma rispetto ad altre compagne, non era riuscita nei mesi scorsi a lasciare l’Afghanistan. Sembra impossibile che nel 2021 qualcuno venga ucciso soltanto perché giochi a pallavolo o, ancora peggio, perché voglia inseguire i propri sogni. Mahjabin, dovunque tu sia, ci piace pensarti con un pallone in mano, finalmente libera di poter giocare a Pallavolo.

Giorgio Marota
Ufficio stampa – Settore Comunicazione

Articoli correlati:

  1. Fipav Puglia: A Taranto il lungo minuto di silenzio nel ricordo di Federica e Andrea ne “La Settimana di Federica”
  2. È scomparso Floro Bocci. Il cordoglio della FIPAV Lazio
  3. Playoff e Coppa Lazio: la Serie C della FIPAV Lazio entra nella seconda fase
  4. Serie A, il programma di domenica. Un minuto di silenzio per la vittima italiana in Afghanistan
  5. Giovanile> 14 ragazzi della FIPAV Lazio con Julio Velasco

VOLLEYMANIA NETWORK

PUBBLICITA

Collegati - © 2011 Volleymania-Sportfriends.it. Iscrizione Tribunale di Roma Sezione Stampa e Informazione n. 687/2002