Superlega> Perugia-Verona: le parole di Grbic, Ter Horst e Solè

Il tecnico bianconero elogia i suoi giocatori: “Devo fare i complimenti ai ragazzi che, nonostante le preoccupazioni e le tensioni che viviamo, quando si tratta di scendere in campo lo fanno concentrati e facendo il loro mestiere al meglio”. Il martello olandese: “Ci eravamo detti di pensare molto al nostro gioco e, tranne una piccola parte del secondo set, abbiamo fatto secondo me una buona gara”. Il centrale argentino: “Chiudiamo il 2021 con un percorso finora molto positivo e siamo sulla strada giusta” -

PERUGIA – Giorno di riposo per la Sir Safety Conad Perugia.
Dopo la vittoria di ieri sera contro Verona, match che ha chiuso il 2021 dei Block Devils, Nikola Grbic ha concesso ai suoi ragazzi 24 ore di riposo e recupero in un periodo molto intenso e certamente molto complicato anche mentalmente.
La squadra si ritroverà al PalaBarton venerdì 31 dicembre per una doppia seduta di lavoro perché il 2022 inizierà prestissimo domenica 2 gennaio con la trasferta di Trento per l’anticipo della quinta giornata di ritorno.
Sul match di ieri sera le considerazioni del tecnico bianconero:
“Viviamo un momento difficile e complicato per tutti. Ieri era una situazione al limite con rischio di contatto con dei positivi. Li abbiamo avuti anche noi nelle scorse settimane e so bene come si vive in questi momenti. È un rischio che ci stiamo prendendo tutti quanti. Non è una situazione semplice, soprattutto mentalmente, che va gestita al di fuori della palestra e non nascondo che ci sono tensioni e preoccupazioni da parte di tutti noi. Poi devo fare i complimenti ai ragazzi che, quando si tratta di scendere in campo, lo fanno concentrati e facendo il loro mestiere al meglio. Sotto l’aspetto tecnico ieri la qualità della nostra battuta, che è altissima, ha fatto la differenza. È un fondamentale importante per noi è chiaro, però, come dico da inizio stagione, non voglio che ci aggrappiamo alla battuta quando andiamo in difficoltà. Dobbiamo concentrarci a fare bene negli altri fondamentali e nelle piccole cose, come una copertura o un palleggio di contrattacco preciso, perché sono quelle che compongono un volume ed un sistema di gioco che ci consente di mettere pressione all’avversario sempre e non solo quando siamo al servizio”.
Commentano il successo contro la formazione scaligera anche altri due protagonisti in campo, il martello Thijs Ter Horst e ed il centrale Sebastian Solè.
“In una serata strana come ieri, prendere i tre punti era la cosa più importante”, spiega l’olandese. “Poi sono tornati negativi ed in gruppo con noi Matt e Mengo (Anderson e Mengozzi, ndr) e siamo molto felici per questo. Verona era in una situazione di difficoltà per via del covid, ci eravamo detti di pensare molto al nostro gioco e, tranne una piccola parte del secondo set, abbiamo fatto secondo me una buona gara”.
“Volevamo chiudere anno con vittoria e siamo contenti di averlo fatto”, dice l’argentino. “Abbiamo incontrato una squadra disarmata per via del covid, noi però abbiamo fatto bene il nostro portandola a casa bene nonostante qualche piccolo momento di difficoltà. Chiudiamo il 2021 con un percorso finora molto positivo e siamo sulla strada giusta. C’è però ancora tanto da fare nel 2022, arriva la parte della stagione più bella e per l’anno nuovo mi auguro solo una buona salute per tutti”.

Simone Camardese
Ufficio Stampa Sir Safety Conad Perugia

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