CF> Messina Volley, Sara Arena: “Con il Roccalumera sarà la partita del riscatto”

Dopo due trasferte consecutive, il Messina Volley torna fra le mura amiche del “PalaJuvara” per affrontare il Roccalumera, compagine che le ragazze di mister Danilo Cacopardo hanno battuto all’andata per 3-0. L’incontro rappresenta la quindicesima giornata del Campionato di Serie C femminile. Le giallo-blu cercheranno di riscattare le due sconfitte consecutive delle due trasferte etnee contro le due squadre che occupano le prime due piazze del torneo, ossia l’Alus Mascalucia e il Cus Catania. A presentare il match di domenica è il centrale giallo-blu Sara Arena: “Le ultime due trasferte purtroppo sono state due partite in cui non siamo state protagoniste, anche perché ci siamo trovate difronte la prima e la seconda in classifica. Comunque noi non ci demoralizziamo anche se dobbiamo far fronte a pochi allenamenti e nonostante non ci rispecchiamo nei ritmi di gioco di queste partite. Invece questo sarà un motivo di riscatto in riferimento alla prossima partita che giocheremo in casa. Anche in questo caso ridisegneremo l’assetto della nostra squadra, cercando la continuità e le caratteristiche che ci hanno contraddistinto. Contro il Roccalumera all’andata siamo riuscite ad imporci per 3-0, portando punti a casa. Per questo non ci dobbiamo cullare, ma invece cercare di portare a casa più punti possibili.

Messina, 10/03/2022 Ufficio Stampa Messina Volley
Pietro Fazio

Articoli correlati:

  1. CF> Sara Arena: Sono contenta di essere arrivata al Messina Volley.
  2. CF> Messina Volley, Federica Sicari: Con il Trinisi sarà una partita importante.
  3. CF> Messina Volley, Marra: La partita contro il Teams Volley Catania non sarà facile
  4. CF> Messina Volley, Cannizzaro: “Questo sarà un anno in cui il vivaio avrà più responsabilità”.
  5. CF> Messina Volley, Gloria Scimone: “Contro La Saracena sarà una prova importante anche per il resto del campionato”

VOLLEYMANIA NETWORK

PUBBLICITA

Collegati - © 2011 Volleymania-Sportfriends.it. Iscrizione Tribunale di Roma Sezione Stampa e Informazione n. 687/2002