La Lega Pallavolo Serie A Femminile si schiera con Alessia Orro

Fabris: “Un atto codardo e violento, la denuncia un gesto di coraggio”
Lo stalker è stato posto in stato di fermo grazie alla denuncia della giocatrice e all’intervento delle Forze dell’Ordine

La Lega Pallavolo Serie A Femminile si schiera con fermezza a fianco della palleggiatrice della Vero Volley Monza Alessia Orro, per ribadire la totale condanna a ogni tipo di violenza. L’atto vile di uno stalker, già assicurato precedentemente alla Giustizia, è stato nuovamente interrotto grazie al coraggioso esempio della giocatrice, che ha denunciato l’accaduto, e all’intervento delle Forze dell’Ordine, che hanno posto il soggetto in stato di fermo e lo hanno allontanato dalle vicinanze dell’atleta di Monza e della Nazionale azzurra. “È inaccettabile che a distanza di tre anni si ritorni a parlare di un soggetto già noto e fermato in precedenza. Un atto codardo e violento, interrotto grazie alle Forze dell’Ordine e alla pronta denuncia di Alessia, che ha saputo mandare, in un momento di difficoltà, un messaggio di coraggio a tutte le persone che rischiano di ritrovarsi in una situazione analoga. Tutto il mondo della pallavolo si stringe intorno ad Alessia, con la speranza che questo capitolo possa dichiararsi finalmente concluso. La violenza, sia essa fisica, psicologica o emotiva, non troverà mai spazio nel nostro movimento”, ha dichiarato il Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile Mauro Fabris.

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