Samsung Gear Volley Cup A2: Filottrano continua la marcia, Pesaro si riscatta.

Soverato passa a Settimo, Legnano è terza. Cisterna e Mondovì rialzano la testa

LILLIPUT SETTIMO TORINESE – VOLLEY SOVERATO 1-3 (25-21, 16-25, 20-25, 16-25)
Prima sconfitta stagionale casalinga per la Lilliput Pallavolo, che al PalaSanBenigno di Settimo Torinese cede per 1-3 (25-21, 16-25, 20-25, 16-25) al Volley Soverato, alla terza vittoria consecutiva. Un ko figlio della bella prestazione delle avversarie, ma anche delle pesanti assenze in casa Lilliput: a quello Adriana Vilcu, alla terza partita da spettatrice, si è aggiunto il forfait di Yasmina Akrari, bloccata da un attacco influenzale e seduta in panchina per onor di firma e per incitare le compagne. Venco ha dato fiducia alla linea verde, promuovendo nel sestetto iniziale le giovani classe 2000 Bisio e Kone e inserendo a partita in corso Tonello e Joly: una squadra vivace, che si è aggiudicata il primo set, grazie anche alle prove di Biganzoli e Fiore, non riuscendo però a ripetersi in quelli successivi. Soverato ha disputato una partita solida, affidandosi all’inarrestabile Manfredini, che ha chiuso a 27 punti, e Karakasheva, 17 per lei: ad ogni tentativo di riaggancio, le calabresi hanno risposto con maturità, sfruttando i punti forti per andare a colpire quelli deboli della Lilliput. Settimesi che scivolano al quarto posto in classifica, sorpassate al terzo da Legnano, e che domenica 11 dicembre avranno l’occasione per il riscatto ospitando Brescia alle 18 al PalaSanBenigno.

Partenza al rallentatore per la Lilliput nel primo set, Manfredini è brava a mettere a terra il pallone dell’1-4. Bisio trova il primo punto della sua partita ma è ancora Soverato a portarsi sul 2-6: Fiore si sblocca e in un attimo piazza un diagonale e concretizza una lunga azione per il 4-6, la parità arriva sul 9-9, quando dopo una grande copertura di Parlangeli finalizzata dalla precisione ancora di Fiore. Soverato torna al comando ancora grazie a Manfredini, ma il vantaggio è minimo e la svolta è dietro l’angolo: Il servizio di Bisio impatta il set a quota 13, ancora la giovane schiacciatrice biancoblu e Fiore piazzano il sorpasso sul 15-13: la Lilliput cerca di aumentare il vantaggio, Manfredini e Karakasheva tengono a contatto le calabresi sul 18-16. La squadra di Venco sembra piazzare il parziale decisivo quando Biganzoli mette a segno il 20-17, ma Soverato resta a contatto grazie a Manfredini che realizza il punto del 21-20. Il timeout regala una Lilliput di nuovo in palla, che chiude sul 25-21 il primo set.

Il secondo set parte bene per la Lilliput, che con un ace di Midriano e un attacco di Bisio si porta sul 2-0: il set rimane in equilibrio fino all’8-8 messo a segno da Midriano, prima che la squadra di Saja prenda il volo: con sei punti consecutivi si porta sul 8-14, costringendo Venco al timeout. La sospensione non sortisce gli effetti desiderati, Soverato continua a colpire fino al 10-16, quando Venco chiama nuovamente timeout: il vantaggio delle calabresi è solido e viene concretizzato ancora una volta da Manfredini, che mette a segno anche gli ultimi tre punti del set per il 16-25.

Il terzo parziale inizia come era finito il secondo, cioè con Soverato in vantaggio fin dai primi scambi: due punti di Zanotto e un errore di Biganzoli portano il punteggio sul 2-6, Biganzoli e Cumino provano a suonare la carica ma è ancora la squadra calabrese a condurre le danze, con Manfredini e Karakasheva per il 7-15. Fiore piazza due punti consecutivi, Biganzoli firma il 13-17 e Saja è costretto a chiamare timeout. Nonostante i continui tentativi di riaggancio, la Lilliput sbaglia molto e la coppia Karakasheva-Manfredini chiude sul 20-25.

La Lilliput affida le residue speranze di prolungare la partita al quarto parziale: i primi scambi non promettono bene, Manfredini mette a terra il 3-5, Biganzoli schiaccia fuori e Venco chiama timeout sul 3-7. Un errore di Biganzoli viene equilibrato da Fiore, due punti di Bertone valgono il 4-10. Azione dopo azione il vantaggio di Soverato cresce, un muro di Manfredini vale l’8-15, trampolino di lancio per un parziale che si chiude sul 12-21 con una schiacciata di Fiore. Gli ultimi scambi non portano stravolgimenti e la squadra di Saja chiude sul 16-25 tornando in Calabria con i 3 punti.

BATTISTELLI S.G. MARIGNANO – MYCICERO PESARO 1-3 (18-25, 28-26, 13-25, 15-25)
La myCicero archivia la sconfitta subita dalla Sab Grima e si riscatta vincendo a San Giovanni per 3 set a 1 senza troppa difficoltà. Peccato solo per il secondo parziale quando, in vantaggio per 16-9, subiva un parziale di 4-11 (20 pari) per poi perdere, il filo del gioco e il set. Ma andiamo per ordine.

La myCicero parte bene e si porta velocemente a +5 (9-4). Il time out chiesto da San Giovanni aiuta le romagnole a accorciare il distacco ma con un altro parziale di 3-0 Pesaro allunga il vantaggio (12-6). La Battistelli non cede ma grazie a una serie di battute di Kiosi, le rossoblù allungano definitivamente (altro parziale di 5-0) portando il distacco a +8 (16-9). Il nuovo time out chiesto da coach Marchesi riesce a rallentare la corsa della myCicero e la Battistelli assottiglia il distacco ma Pesaro chiude il set per 25-18.

Partenza equilibrata nella seconda frazione: sul 2-2 Pesaro prova a allontanarsi con un parziale 3-0 (4-2) ma San Giovanni reagisce e sul 9-9 riesce a pareggiare i conti. La myCicero non cede e allunga il distacco con un controparziale di 7-0 (16-9). Finita? Macchè: due time out chiesti da Marchesi aiutano le romagnole a accorciare le distanze (18-15). È Bertini questa volta a fermare il gioco ma San Giovanni infila un parziale di 4-0 facendosi pericolosamente sotto (18-20). Il coach pesarese chiama nuovamente time out ma la Battistelli riesce a raggiungere Pesaro sul 20-20 (parziale complessivo di 16-4) e a portarsi in vantaggio (21-20). La partita procede punto a punto, e dopo tre set point (a uno) San Giovanni chiude in proprio favore (28-26).

Anche il terzo parziale parte in equilibrio, sul 5-5 Pesaro riesce a staccarsi mettendo a segno un parziale di 4-0 (9-5). San Giovanni prova a recuperare il distacco ma Pesaro guadagna un vantaggio di +7 (14-7). Coach Marchesi ferma il gioco ma non la corsa di Pesaro. Nuovo time out chiesto dalla Battistelli sul 7-16 aiuta le romagnole a accorciare le distanze ma la myCicero è implacabile e con un parziale di 4-0 guadagna un vantaggio di 12 punti (21-9) che diventa incolmabile per San Giovanni (25-13).

La myCicero inizia bene il quarto set portandosi velocemente in vantaggio di 5 punti (6-1). La Battistelli accorcia le distanze fino a -3 (9-6) ma Pesaro è ormai in trance agonistica e si riprende il vantaggio (12-6). Il coach romagnolo ferma il gioco ma Pesaro non intende fermarsi e porta il distacco a +9 (16-7). Un parziale di 3-0 porta la myCicero a +10 e Marchesi è costretto nuovamente a chiedere time out (18-8). Mastrodicasa e compagne non mollano e raggiungono un distacco di 11 punti (22-11). San Giovanni prova ancora a recuperare ma Pesaro chiude set e partita 25-15.

“Peccato solo per il secondo set dove sono riemersi i fantasmi della sconfitta di domenica scorsa – così coach Bertini al termine del match –. Però abbiamo reagito alla grande dimostrando che quando giochiamo come sappiamo facciamo anche della pallavolo di qualità. Bene l’asse muro-difesa e l’efficacia in battuta che ci ha consentito di imporre il nostro gioco più agevolmente. OggiAggiungi un appuntamento per oggi contava vincere e ci siamo riusciti”. “Pesaro è una grandissima squadra, ma noi possiamo fare di più – afferma coach Marchesi -. Sono sicuro che non meritiamo questo, ma dipende tutto da noi. Dobbiamo spingere il più possibile. Pesaro ha sbagliato davvero poco, soprattutto al servizio. Noi abbiamo subito molto in ricezione. Credo che dobbiamo lavorare, anzi, stiamo già lavorando. Abbiamo poco tempo per leccarci le ferite e dobbiamo continuare a spingere”.

LARDINI FILOTTRANO – DELTA INFORMATICA TRENTINO 3-1 (25-15, 27-25, 19-25, 25-19)
Di forza e di carattere, con la percezione di aver realizzato un altro capolavoro. La Lardini non si ferma nemmeno di fronte alla Delta Informatica e conquista in quattro set il nono successo consecutivo, trovando nel quarto parziale l’energia, la qualità e la determinazione per respingere il ritorno delle trentine.

La Lardini parte a mille con Vanrurova e il muro vincente di Mazzaro (4-1). Aricò spara out e obbliga alla prima sosta Iosi (5-1), ma l’ex Palmi è l’unica in avvio a produrre punti per la Delta Informatica. Vanzurova (6 punti con il 56% di efficacia) è micidiale e stampa il muro dell’8-2. E’ Aricò (6 punti nel set) a provare a ricucire lo strappo con la complicità di un paio di errori di Filottrano, ma la solita Vanzurova e l’ace di Mazzaro tengono lontana la Lardini (12-7). Ci prova l’ex Coppi (12-9) e poi Kijakova (13-11), Cogliandro spara forte sulle mani del muro e la Lardini riprende slancio: la squadra di Bellano costruisce un lungo break che passa per l’intelligente “appoggio” a due mani di Negrini, l’attacco e il successivo muro di Scuka (19-12). Trento perde un po’ le misure, Filottrano non arresta la corsa e con Mazzaro (23-14) e il muro di Cogliandro manda in archivio il primo set.

La Lardini riparte dalle sue centrali, con Cogliandro che mette giù il primo punto e Mazzaro che stampa il muro del 4-1. Vanzurova continua a imperversare (6-2), la partita si accende con le due squadre che alzano l’intensità difensiva. Rebora sigla il primo muro-punto nel match della Delta Informatica, a cui risponde il block di Mazzaro (7-5). Filottrano prova a riprendere il largo con i muri di Bosio e Scuka (12-8), ma la risposta di Trento è immediata: Fondriest impatta a quota 13, Kijakova mette la freccia (13-14) per il primo vantaggio trentino. E’ una difesa-punto di Vanzurova a dare il là al controbreak della Lardini (4-0) che spinge le padrone di casa sul 17-14 grazie alla botta di Scuka e al muro di Mazzaro. Il muro di Fondriest rimette in scia le ospiti (17-16), Kijakova risponde a Vanzurova e poi impatta a quota 20. La fast di Cogliandro è una sentenza (22-20), ma le neoentrate Nomikou e Michieletto (ace) ribaltano il risultato (22-23). Nomikou produce la palla-set (23-24) sulla quale si avventa Cogliandro (6 punti e il 67% nel set). Vanzurova spinge in attacco (25-24), la difesa di Trento e Aricò annullano l’occasione, ma il secondo tentativo è quello buono, perché Mazzaro alza la diga (quarto muro e 6 punti nel set) lanciando la Lardini sul 2-0.

Nonostante i due set di svantaggio, la Delta Trentino resta pienamente dentro la partita: la squadra di Iosi parte bene (0-2), sfrutta il muro di Moncada e la potenza in attacco di Aricò per provare una prima fuga (3-6), stoppata da Mazzaro (sesto muro personale) prima e Vanzurova poi (6-6), ma che prende corpo con l’ace di Aricò e la ritrovata Coppi (14-18). Il turno al servizio di Vanzurova (2 ace) cancella lo svantaggio (18-18), ma su una palla chiamata fuori e sul muro di Rebora (18-21) Trento rilancia, appoggiandosi sul muro di Coppi (5 punti nel set) e sull’ace di Michieletto per dimezzare le distanze nel conto dei set.

La Lardini non si scompone ed è bravissima a ripartire, sospinta in avvio da Negrini (6-2) e poi dallo show di Vanzurova (10 punti nel quarto set) che non sbaglia un colpo (11-7). Kijakova (11-9) e Aricò (14-12) provano a tenere in partita la Delta Informatica, la Lardini si mantiene costantemente a discreta distanza (19-15) e quando Kijakova riporta Trento a meno due (21-19) Vanzurova imbraccia nuovamente il bazooka (23-19) e centra il campo avversario anche dalla zona di battuta (24-19). Filottrano non perde tempo e la prima occasione è buona per chiudere il match, grazie alla parallela di Negrini.

GOLEM SOFTWARE PALMI – VOLALTO CASERTA 3-0 (25-18, 25-21, 25-20)
È festa al palazzetto “Mimmo Surace” di Palmi, dove la Golem Software Volley si impone per 3 set a 0 su Volalto Caserta. La squadra guidata da coach Pasqualino Giangrossi continua nella sua striscia positiva, firmando la terza vittoria consecutiva, la quarta negli ultimi cinque incontri. La classifica si fa ora interessantissima per Palmi, che occupa la sesta posizione in coabitazione con l’altra calabrese, Soverato, a soli 4 punti dalla terza posizione occupata da Legnano. Quella contro Caserta è una vittoria che aiuta anche a tenere alto il morale in vista della prossima gara, ancora tra le mura amiche, durante la quale la Golem affronterà il fanalino di coda Mondovì, reduce dalla vittoria per 3 – 2 su Fenera Chieri. La Golem ha conquistato la vittoria grazie ad una grande prestazione di squadra, fatta di grande affiatamento e di grande cattiveria agonistica. Sopra le righe la prestazione del capitano Francesca Moretti, top scorer del match con 15 punti firmati. Bene anche il Libero Alice Barbagallo, che a fine gara fa registrare percentuali altissime in ricezione ed autrice anche di molte difficili azioni difensive e recuperi andati a buon fine.

Il primo punto del match lo segna Ludovica Guidi, subito seguito dal 2-0 Golem di Elisa Zanette. Fino al 6-4, il break massimo raggiunto è di 2 punti per le padrone di casa. Luisa Casillo fa allungare questa distanza distanza fino al 9-5. Sul 11-7 il pubblico applaude sportivamente lo straordinario recupero di Caserta sull’attacco di Lestini, recupero rivelatosi inutile per il successivo punto di Ludovica Guidi, il dodicesimo della propria squadra. La Golem allunga la distanza fino al 22-16 grazie al muro da una Ludovica Guidi in stato di grazia. Più avanti, il muro fuori di Caserta sull’attacco della Moretti segna il 23-17. Elisa Zanette segna poi il 24-18. Ci sono sei set point a disposizione, ma la Golem non vuole aspettare e chiude il primo set sul 25-18 con il secondo tocco d’astuzia di Valeria Caracuta.

Nella seconda frazione, un muro vincente e poi un ace di Ludovica Guidi portano il punteggio sul 5-2. Caserta riduce il distacco sul 5-4, ma la Golem riallarga l’elastico con gli attacchi di Elisa Zanette. Il servizio della stessa Zanette mette in difficoltà Caserta e Moretti ne approfitta per registrare il 7-4. Caserta prova a ridurre il distacco e si riporta a -1 con il muro di Astarita. Zanette e Casillo mandano poi la Golem sul 18-14. Più avanti, l’attacco di Zanette buca il muro Casertano e segna il 20-16. Caserta prova ancora a ridurre il distacco, ma il servizio out di Giulia Mio Bertolo portano la Golem sul 23-20. Il muro di Luisa Casillo consegna tre set point alla Golem sul 24-21. Ancora una volta la frazione si chiude subito, il 25-21 arriva ancora col muro di Luisa Casillo.

L’inizio della terza frazione è tiratissimo, con le due squadre a lottare punto su punto. Il lieve allungo arriva quando Monica Lestini segna i due punti che fanno allungare la Golem sul 10-8, poi Zanette e ancora Lestini per il 12-9. Da qui in avanti la Golem conserverà il proprio vantaggio fino alla fine. Due muri out sugli attacchi di una Moretti in grande spolvero danno il 18-14 alla Golem. Più avanti, Caserta riduce il distacco sul 21-19 e Giangrossi si concede un time out per risollevare la tensione alle sue ragazze, al rientro Monica Lestini segna il 22-19. Il capitano Francesca Moretti spinge la squadra verso la vittoria. Prima il suo attacco viene murato out per il 23-19. Caserta prova a ridurre, ma Moretti da 4 match point alla Golem segnando il punto del 24-20. La Golem sfrutta ancora una volta il primo: Casillo fa esplodere il palazzetto con il muro che vale il 25-20 ed il 3-0 nel conteggio dei Set. La Golem può festeggiare una meritatissima vittoria con il suo pubblico, che le tributa un’altrettanto meritata standing ovation.

Soddisfatto Giangrossi a fine partita: “Ci tenevamo tantissimo a continuare nella nostra striscia positiva e portare a casa la terza vittoria di fila. Abbiamo disputato una bellissima gara, riducendo ulteriormente i nostri errori rispetto alle partite precedenti”.

LPM BAM MONDOVI’ – FENERA CHIERI 3-2 (26-24, 26-24, 21-25, 13-25, 15-10)
Dopo poco più di 2 ore di gioco, la Lpm Bam Mondovì si aggiudica il derby piemontese, imponendosi al tiebreak sul Fenera Chieri. Le ragazze monregalesi, trascinate dal numeroso e caloroso pubblico amico, conquistano la prima vittoria casalinga della stagione. Festa doppia per coach Luca Secchi, premiato prima della partita con il Pallone d’Oro come Migliore Allenatore della Serie A2 2015-16.

Il primo set inizia bene per le ospiti, che si portano subito in vantaggio (6-12) e costringono Luca Secchi a fermare il gioco. Reazione di carattere per le monregalesi (8-13), ma Chieri non ci sta (8-14). Con Dhimitriadhi e Bici a segno, le pumine accorciano (10-14). Il team della Fenera allunga (11-17). Con due punti consecutivi di Bici, il tecnico di Chieri, Ettore Guidetti, chiede time out. Il gioco riprende con un ace di Dhimitriadhi, a cui seguono a ruota gli attacchi vincenti di Borgogno e Camperi (16-17). La panchina del Fenera ferma il gioco. E capitan Borgogno pareggia i punti (17-17). Le ospite riprendono lucità e si portano a +4 (17-21). Le monregalesi non mollano e, trascinate da Bici, accorciano e raggiungono le avversarie (22-22). Anna Mezzi mette a segno il punto del set ball per Chieri (22-24). Ci pensa Bici ad accorciare (23-24) e le squadre vanno in parità (24-24). Il muro di Stomeo e Bruno assegna il punto del set ball per Mondovì. Erblira Bici, tra il calore e gli applausi di tutto il pubblico del PalaManera, chiude il set (26-24).

Il secondo parziale inizia con il Chieri avanti (1-3). Le pumine recuperano e con l’ace di Monica Bruno la situazione è sul 4-4. Il gioco prosegue con Lpm Bam che si porta sul 10-8. Le ospiti ci credono e raggiungono le monregalesi (10-10). Le squadre si rincorrono punto a punto, dal 12-12 al 20-20. Lpm Bam allunga e va a +2 (22-20), Chieri ci crede (22-21). Dhimitriadhi allunga (23-21), il PalaManera si infiamma sul 24-21. Le ospiti annullano tre set point (24-24). Bici e Camperi a segno (26-24).

Le formazioni ritornano in campo entrambe con la consapevolezza di dover vincere il set, Mondovì per chiudere il match e Chieri per riaprire i giochi. Sono le ospiti a partire meglio (3-6), ma due muri consecutivi delle pumine ed un attacco vincente di Bici fermano la corsa del Fenera (6-6). Le squadre giocano punto a punto (11-11). Chieri allunga (11-13), ma Lpm Bam affila gli artigli, raggiunge e supera (15-14). Il set è una gara a rincorrersi (15-16), poi le ospiti si portano a +3 (16-20). Doppio cambio per Mondovì: entrano Carrano e Cane. Le pumine non mollano, con Camperi vanno a 19-22. Sul 19-23 rientrano in campo Bici e Stomeo. Le ospiti, con il turbo inserito, conquistano il set point (20-24), annullato dall’opposto monregalese (21-24). L’attacco vincente di Chieri chiude il parziale (21-25) e riapre il match.

Fenera Chieri, esaltata dalla vittoria del set precedente, parte bene, concentrata e determinata (9-16). Cambio per Mondovì: entra ed esordisce la giovanissima Bianca Bonelli, classe 2000 (che metterà a segno 2 punti nel set). Le ospiti ingranano la marcia giusta e con passo deciso chiudono il set e pareggio i conti: è tie break.

Le pumine si scrollano di dosso la rimonta delle avversarie (4-2). Trascinate dall’Hagar Group e da tutti i tifosi, l’Lpm Bam mantiene le distanze al cambio campo (8-6). Dhimitriadhi e Camperi a segno (10-8). Sull’11-8 Fenera Chieri ferma il gioco. Due punti consecutivi di Bici (13-9). Le ospiti non vogliono mollare (13-10). Dhimitriadhi mette a terra il match point. Il PalaManera si infiamma per il 15° punto che assegna all’Lpm Bam Mondovì la vittoria del match.

ENTU OLBIA – OMIA CISTERNA 1-3 (25-18, 17-25, 23-25, 23-25)
L’Omia Cisterna coglie la seconda vittoria del suo Campionato, la prima in trasferta, imponendosi per 3-1 al GeoPalace contro l’Entu Olbia. Le pontine, sotto di un set, capovolgono le sorti dell’incontro guadagnando tre punti che consentono loro di abbandonare l’ultima posizione e di guardare con maggior fiducia al futuro.

Primo set che parte alla grande per l’Hermaea, con un’ispirata Villani che firma i primi punti con due schiacciate spettacolari e un ace. Villani anche dalla seconda linea in pipe per l’8 a 4. Cisterna tenta di rimanere in partita, puntando tutto su un’ottima battuta che mette in difficoltà la ricezione della squadra di casa e 10 a 8. Buona serie di battute per la Tangini: 16 a 13. Doppio cambio con Bateman e Iannone in campo. Anche Angelina inizia ad entrare in partita, 19 a 14 il punteggio. Ace anche per lei. Ace anche per la Mabilo. Il lavoro in battuta portato avanti da coach Galli porta i suoi frutti. Primo set ball sul 24 a 17. Il set si chiude sul 25 a 18.

Nel secondo set l’Hermaea inizia a giocare con le centrali. Ottima la prestazione della Tangini.
Cisterna non ci sta e si porta sul 4 a 7. Time out chiesto da coach Galli. La partita si fa meno scontata, le due formazioni giocano un buon volley. Massimo vantaggio per Cisterna 8 a 12. Ancora un primo tempo della Tangini accorcia le distanze 10 a 13. L’Hermaea commette qualche errore di troppo. Ancora doppio cambio per avere sempre l’attacco a tre. Bateman e Iannone in campo. Momento no per le Olbiesi: 13 a 22. Set ball per Cisterna sul 16 a 24. Il set finisce 17 a 25.

Equilibrio nelle prime fasi del terzo set. L’Hermaea allunga sul 8 a 4. Recupera Cisterna 9 a 8. Il muro sembra aver preso le misure sulle attaccanti di casa più forti. Ancora errori in attacco 14 a 13. Time out Galli. Due errori in ricezione portano il Cisterna in parità a quota 17. Momento cruciale del set, 18 a 20. L’Hermaea prova a lottare. Recupero e parità 23 pari. Primo set ball per il Cisterna che chiude sul 23 a 25.

Tutto da rifare per l’Hermaea che prova a tirare fuori gli artigli e riprendere sicurezza nei suoi mezzi, per tentare di arrivare al quinto set. Partenza convincente, 4 a 2. Nonostante qualche errore di troppo, Olbia si porta in vantaggio 10-5. Recupera ancora un Cisterna, mai doma: 16 pari. Sorpasso Cisterna. Primo punto per Iannone. Ma ancora parità sul 20. Si soffre al GeoPalace, il punteggio prosegue 23 pari. Primo match ball per il Cisterna che chiude 23 a 25, vincendo 1 a 3.

SAB GRIMA LEGNANO – MILLENIUM BRESCIA 3-0 (25-17, 25-19, 25-20)
Una strepitosa SAB Grima Legnano vince per 3-0 contro Millenium Brescia nella sfida infrasettimanale al Palaborsani, dando continuità alla partita di domenica contro Pesaro e guadagnando così, la terza posizione in classifica. La squadra di casa ha dominato il match sin dalle prime battute, andando a sfruttare le difficoltà avversarie in ricezione e riuscendo a guadagnare e gestire i vantaggi conquistati nei momenti centrali dei set. Gran prestazione corale delle ragazze di coach Pistola, con Camilla Mingardi sugli scudi (16 punti), nominata anche MVP di giornata, e Eleonora Furlan preziosa con 6 muri a segno. Bene anche Sara De Lellis, che distribuisce il gioco in modo efficace e diventa decisiva con 5 punti firmati in momenti cruciali del match. Grande partecipazione anche di pubblico, con 450 spettatori a riempire il palazzetto di casa. Già due vittorie in questo tour de force che impegna le giallonere con tre partite in sette giorni e che si concluderà sabato 10 dicembre nel match del Palayamamay contro Delta Informatica Trentino.

La cronaca. La SAB Grima schiera in campo il solito sestetto con De Lellis in palleggio, Mingardi opposto, Grigolo e Coneo in diagonale, centrali Furlan e Facchinetti e come libero Paris.
Risponde Brescia con Prandi al palleggio, Biava e Garavaglia schiacciatrici, Baldi opposto, Martinelli e Dall’Acqua centrali e, come libero, Portalupi.

Le ragazze di Legnano partono subito bene, con Mingardi e Coneo che attaccano e portano avanti la propria squadra (3-1), seguite dal buon gioco dei centrali Furlan e Facchinetti (7-4). Brescia risponde con Martinelli e Biava, che non permettono alla SAB Grima di distaccare troppo (9-8). Le due formazioni giocano in modo equilibrato, alternando azioni buone a errori (12-12), finché con Furlan (14-12) e Grigolo (16-14) le giallonere riescono a guadagnare terreno. Nonostante le buone giocate di Biava (16-15), che riportano in partita le bresciane, le ragazze di coach Pistola non voglio sprecare questa occasione e continuano a far male con Mingardi, che mette a segno tre punti consecutivi (21-16). Brescia reagisce ma non riesce a fermare le giallonere, che conquistano il primo parziale (25-17).

Nel secondo set si gioca da subito punto a punto, con entrambe le formazioni che vanno a segno, ma commettono anche errori e si ritrovano in parità sull’8-8. È Furlan a firmare il break del 9-8, dopo il quale le giallonere prendono il volo con una scatenata Grigolo e si portano sul 15-10. Brescia risponde con Biava e Martinelli, che mettono in difficoltà Legnano ma non abbastanza da annullare il distacco (16-13). La SAB Grima continua a macinare punti con Coneo e Mingardi, non permettendo alle avversarie di contrattaccare e incrementando ulteriormente il vantaggio (20-15). La Millennium cerca di reagire (23-17), ma la squadra di casa è ormai sulla cresta dell’onda e riesce a conquistare anche gli ultimi punti e a vincere il set (25-19).

Il terzo set segue l’andamento degli altri due: dopo un primo momento di gioco equilibrato (4-3), le giallonere si portano in vantaggio trascinate ancora una volta da Mingardi (9-7), ma vengono prontamente recuperate da una Viganò estremamente efficace (10-10). Arrivate nuovamente in parità sul 12-12,

la SAB Grima approfitta di una buona rotazione con Mingardi e Grigolo e vola sul 17-14, riuscendo ad allungare poi sul 20-15. Brescia va nuovamente a segno con Baldi e Viganò (21-18), ma una palla di seconda intenzione di De Lellis consegna il servizio alle giallonere, che non ne vogliono sapere di mollare e conquistano anche gli ultimi punti (25-20).

Andrea Pistola (All. SAB Grima): “C’erano diverse difficoltà ad affrontare una squadra che voleva fare punti perché veniva da 3 sconfitte, era una formazione che era un po’ rimaneggiata e ci ha messo un po’ in difficoltà a prendere le misure soprattutto in difesa. C’era il rischio di sentirsi appagati dalla partita di domenica, invece le ragazze hanno affrontato la sfida con la testa e la mentalità giusta. Magari non abbiamo tenuto l’intensità della partita di Pesaro, ma sono 3 punti che per noi vanno benissimo, guardiamo avanti alla prossima partita”.

Gloria Baldi (Millennium Brescia): “Abbiamo trovato una squadra molto agguerrita, come ci aspettavamo, purtroppo non siamo riuscite a giocare con la stessa aggressività, ma non vogliamo perderci d’animo. Veniamo da un momento non troppo positivo, ma continuiamo a lavorare per tirarci su e tornare a fare risultato”.

I RISULTATI DELLA 9^ GIORNATA
Mercoledì 7 dicembre, ore 20.30
Lilliput Settimo Torinese – Volley Soverato 1-3 (25-21, 16-25, 20-25, 16-25)
ARBITRI: Jacobacci-Giardini
Battistelli S.G Marignano – myCicero Pesaro 1-3 (18-25, 28-26, 13-25, 15-25)
ARBITRI: Bassan-Traversa
Lardini Filottrano – Delta Informatica Trentino 3-1 (25-15, 27-25, 19-25, 25-19)
ARBITRI: Rolla-Brancati
Golem Software Palmi – Volalto Caserta 3-0 (25-18, 25-21, 25-20)
ARBITRI: Guarneri-Spinnicchia
LPM Bam Mondovì – Fenera Chieri 3-2 (26-24, 26-24, 21-25, 13-25, 15-10)
ARBITRI: Piperata-Pozzi
Entu Olbia – Omia Cisterna 1-3 (25-18, 17-25, 23-25, 23-25)
ARBITRI: Marotta-Santoro
SAB Grima Legnano – Millenium Brescia 3-0 (25-17, 25-19, 25-20)
ARBITRI: Morgillo-Noce

LA CLASSIFICA
Lardini Filottrano 26, myCicero Pesaro 24, Sab Grima Legnano 18, Lilliput Settimo Torinese 17, Delta Informatica Trentino 15, Volley Soverato 14, Golem Software Palmi 14, Fenera Chieri 12, Entu Olbia 12, Millenium Brescia 10, Battistelli S.G. Marignano 9, Volalto Caserta* 8, Omia Cisterna 5, Lpm Bam Mondovì 4.
* un punto di penalizzazione

I TABELLINI
LILLIPUT SETTIMO TORINESE – VOLLEY SOVERATO 1-3 (25-21, 16-25, 20-25, 16-25)
LILLIPUT SETTIMO TORINESE: Joly Jessica, Bisio 6, Fiore 22, Malvicini, Midriano 7, Cumino 4, Tonello Elisa 1, De Stefani, Parlangeli (L), Biganzoli 18, Kone 2. Non entrate Vilcu, Akrari. All. Venco.
VOLLEY SOVERATO: Travaglini 6, Caravello, Bertone 7, Demichelis 1, Zanotto 12, Manfredini 27, Gennari, Karakasheva 17, Bisconti (L). Non entrate Caforio. All. Saja.
ARBITRI: Jacobacci, Giardini.
NOTE – Spettatori 242, durata set: 23′, 22′, 25′, 22′; tot: 92′.

BATTISTELLI S.G. MARIGNANO – MYCICERO PESARO 1-3 (18-25, 28-26, 13-25, 15-25)
BATTISTELLI S.G. MARIGNANO: Vyazovik 4, Tallevi 8, Battistoni, Giuliodori 7, Saguatti 14, Lanzini (L), Sgherza 1, Boccioletti, Rynk, Moretto 9. Non entrate Angelini, Agostinetto. All. Marchesi.
MYCICERO PESARO: Mastrodicasa 10, Degradi 21, Olivotto 10, Ghilardi (L), Gamba, Kiosi 16, Di Iulio 3, Santini 8, Pamio, Rimoldi. Non entrate Bussoli, Tonello. All. Bertini.
ARBITRI: Bassan, Traversa.
NOTE – durata set: 22′, 32′, 19′, 21′; tot: 94′.

LARDINI FILOTTRANO – DELTA INFORMATICA TRENTINO 3-1 (25-15, 27-25, 19-25, 25-19)
LARDINI FILOTTRANO: Bosio 1, Feliziani (L), Negrini 7, Vanzurova 27, Mazzaro 16, Cogliandro 13, Cappelli, Scuka 10. Non entrate Tosi, Marangon, Galazzo, Rita, Paolucci Erika. All. Bellano.
DELTA INFORMATICA TRENTINO: Nomikou 1, Michieletto 1, Fondriest 6, Aricò 22, Kijakova 12, Zardo (L), Moncada 2, Rebora 6, Coppi 13. Non entrate Bogatec, Antonucci, Bortoli. All. Iosi.
ARBITRI: Rolla, Brancati.
NOTE – durata set: 20′, 31′, 26′, 22′; tot: 99′.

GOLEM SOFTWARE PALMI – VOLALTO CASERTA 3-0 (25-18, 25-21, 25-20)
GOLEM SOFTWARE PALMI: Casillo 9, Lestini 6, Zanette 14, Barbagallo (L), Guidi 11, Caracuta 1, Moretti 15. Non entrate Tomaselli, Quiligotti, Vietti, Veglia. All. Giangrossi.
VOLALTO CASERTA: Percan 10, Avenia, Aquino, Cecchetto (L), Strobbe 8, Astarita 6, Agrifoglio 2, Pascucci 1, Bartesaghi 6, Mio Bertolo 10. Non entrate Boriassi, Barone. All. Russo.
ARBITRI: Guarneri, Spinnicchia.
NOTE – durata set: 24′, 24′, 25′; tot: 73′.

LPM BAM MONDOVì – FENERA CHIERI 3-2 (26-24, 26-24, 21-25, 13-25, 15-10)
LPM BAM MONDOVì: Bici 22, Carraro, Poma (L), Dhimitriadhi 17, Borgogno 12, Bruno 9, Stomeo 2, Rolando, Bonelli 1, Cane 1, Camperi 16. Non entrate Costamagna, Martina. All. Secchi.
FENERA CHIERI: Bresciani (L), Mezzi 14, Leggs 13, Provaroni, Serena 22, Nenkovska 25, Armando, Caneva 12, Vingaretti 4. Non entrate Errichiello, Scapati, Tasca. All. Guidetti.
ARBITRI: Piperata, Pozzi.
NOTE – durata set: 29′, 29′, 29′, 21′, 16′; tot: 124′.

ENTU OLBIA – OMIA CISTERNA 1-3 (25-18, 17-25, 23-25, 23-25)
ENTU OLBIA: Carraro 1, Bateman, Formenti, Mabilo 6, Maggipinto (L), Villani 24, Tangini 10, Whitaker 3, Angelina 11, Radonjic 7, Iannone 1. Non entrate Caboni. All. Galli.
OMIA CISTERNA: Bacciottini 1, Borelli 6, Barboni 3, Modena 6, Marinelli (L), Bulajic 9, Ventura Ferreira 12, Maruotti 23. Non entrate Fusari, Noschese, Mariani, Bottan Arianna. All. Droghei.
ARBITRI: Marotta, Santoro.
NOTE – durata set: 21′, 22′, 27′, 26′; tot: 96′.

SAB GRIMA LEGNANO – MILLENIUM BRESCIA 3-0 (25-17, 25-19, 25-20)
SAB GRIMA LEGNANO: Paris (L), Furlan 9, Mingardi 16, Coneo 9, Grigolo 9, Facchinetti 6, Bossi, De Lellis 5. Non entrate Figini, Muzi, Kosareva, Mazzotti. All. Pistola.
MILLENIUM BRESCIA: Dall’acqua 5, Baldi 10, Garavaglia, Viganò 6, Portalupi (L), Biava 9, Martinelli 9, Saccomani, Prandi 2, Zampedri, Dall’ara. Non entrate Mazzoleni, Lapi. All. Mazzola.
ARBITRI: Morgillo, Noce.
NOTE – Spettatori 450, durata set: 24′, 25′, 23′; tot: 72′.

IL PROSSIMO TURNO
Sabato 10 dicembre, ore 20.30
SAB Grima Legnano – Delta Informatica Trentino
ARBITRI: Pozzi-Guarneri
Domenica 11 dicembre, ore 16.30
Omia Cisterna – Fenera Chieri
ARBITRI: Autuori-Morgillo
Domenica 11 dicembre, ore 17.00
Volley Soverato – myCicero Pesaro
ARBITRI: Di Bari-De Simeis
Entu Olbia – Lardini Filottrano
ARBITRI: Caretti-Bassan
Volalto Caserta – Battistelli S.G. Marignano
ARBITRI: Palumbo-Stancati
Golem Software Palmi – LPM Bam Mondovì
ARBITRI: Merli-Cavalieri
Domenica 11 dicembre, ore 18.00
Lilliput Settimo Torinese – Millenium Brescia
ARBITRI: Laghi-Marotta