Giovanile> Busnago Volleyball Team: argento nazionale per l’Under 14

Busnago, 13 giugno 2022 – Una settimana indimenticabile per l’Under 14 del Busnago Volleyball Team, tornata dal Mondovì (Cn), sede dal 7 al 12 giugno delle finali nazionali di categoria, con una splendente medaglia d’argento al collo.

Entrata in tabellone grazie al terzo posto ottenuto nella fase regionale, la formazione guidata da Max Bruini e Chiara Frigerio ha iniziato dal basso una entusiasmante scalata, superando nel girone di qualificazione Volleyrò Casal de’ Pazzi (Lazio), Centro tecnico territoriale (Toscana) e Livinvolley (Basilicata), nel girone finale Us Torri (Veneto), Arzano Volley (Campania) e In Volley Carmagnola (Piemonte), nei quarti di finale Visette Volley (Lombardia), in semifinale Volley Friends Roma (Lazio).

Nella finale disputata domenica 12 giugno le leonesse, arrivate stremate dopo il tour de force dei giorni precedenti, si sono arrese soltanto alla Bracco Pro Patria Volley Milano (Lombardia).

A impreziosire ancora di più la partecipazione del team busnaghese alle finali nazionali è arrivato il premio individuale come miglior libero ottenuto da Virginia Di Napoli.

La rosa: Giulia Bagozzi, Eleonora Biloni, Matilde Colnaghi, Virginia Di Napoli, Noemi Fenzio, Elena Gasparetti, Vittoria Giani, Carolina Magni, Martina Parentella, Marta Quadri, Anita Restaino, Chiara Romanoni, Martina Tofani. Allenatori: Massimiliano Bruini e Chiara Frigerio. Dirigente: Antonella Felloni.

Il commento di coach Bruini: “Un percorso bellissimo e indimenticabile: siamo la seconda formazione Under 14 del movimento pallavolistico italiano, vice-campioni d’Italia dietro a una Pro Patria costruita per vincere con un gruppo che, non dimentichiamolo, nasce dall’unione dello scorso anno con l’importante realtà di Segrate. Noi invece, nel nostro piccolo, con le sole nostre forze, abbiamo visto nascere un gruppo in cui nessuno è stato messo alla porta e che ha incluso chiunque volesse farne parte: sono state le atlete a scegliere Busnago, non il contrario. Siamo secondi, ma siamo comunque dei vincitori. Lo siamo perché siamo sempre stati umili e le ragazze hanno avuto sempre un’educazione esemplare. Lo siamo perché abbiamo avuto il percorso più difficile di tutti e, da ultime del ranking, abbia fatto cadere una dopo l’altra le migliori realtà d’Italia. Lo siamo perché abbiamo fatto di necessità virtù, riuscendo a trasformare in punti di forza quelle che erano le nostre debolezze. Lo siamo perché abbiamo saputo riconoscere i meriti di chi ha fatto meglio di noi. Mi ritengo orgoglioso di queste ragazze uniche e dedico un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo traguardo, lo staff e Chiara in primis, senza dimenticare il nostro amato Federico. Sono felice e voglioso di tornare in palestra per poter migliorare questo risultato”.

Il commento del presidente Stefano Galbusera: “Le ragazze sono state eccezionali: da ultime del ranking sono arrivate a giocare la finale per il titolo. Mi sarebbe piaciuto giocare la finale alla pari, purtroppo così non è stato perché abbiamo avuto un percorso di avvicinamento molto impegnativo. Già dal sabato pomeriggio le nostre bimbe non ce la facevano più, avevano finito la benzina, sono venute meno la forza del colpo di attacco e la lucidità in battuta e in ricezione. Sono state ancor più eccezionali a vincere la semifinale contro una squadra forte guidata dalla migliore giocatrice del torneo. La notte ci ha dato un minimo di recupero di benzina, ma è durato un set, in cui abbiamo avuto anche una palla set, con un attacco di Pro Patria finito fuori che l’arbitro ha visto toccato. E’ stato un risultato inaspettato, l’obiettivo era entrare nelle prime otto, in realtà siamo andati ben oltre; un risultato che vale come una vittoria. I tempi sono maturi perché Busnago riesca a conquistare il famoso scudetto in qualche categoria: con una certa costanza ogni anno andiamo alle finali nazionali e ogni anno ci piazziamo meglio. Se continuiamo così, a breve arriverà anche questa soddisfazione. Complimenti a tutti, agli allenatori, alla dirigente e alle ragazze”.

Ufficio Stampa