VNL 2022: Italia ad un passo dalle Finals, vittoria 3-1 sulla Polonia

Sofia (Bulgaria). Prosegue la striscia vincente in Volleyball Nations League dell’Italia. Dopo il poker di successi di Brasilia, le azzurre del CT Davide Mazzanti hanno aperto la week di Sofia imponendosi 3-1 (25-27, 25-20, 28-26, 25-18) sulla Polonia al termine di un match molto combattuto e ben giocato dalla nazionale del CT Stefano Lavarini. Vittoria che avvicina sempre più le campionesse d’Europa alla matematica qualificazione per le Finals di Ankara (13-17 luglio). L’Italia ha rincorso le polacche in avvio per poi ritrovarsi solida e concreta in ogni fase di gioco al cospetto di una Polonia che ha provato a tenere in vita la sfida guidata da un’ottima Wolosz. Con questo successo le azzurre balzano a quota 7 vittorie (20 pt) stabilmente al quarto posto alle spalle di Giappone, USA e Brasile. Domani giorno di riposo dedicato a palestra e allenamento tecnico, poi la sfida con la Corea del Sud contro la quale potrebbe arrivare la vittoria della qualificazione matematica alla Final 8.

LA CRONACA – In avvio di match il CT Mazzanti ha scelto Malinov in palleggio, Degradi e Gennari schiacciatrici, Chirichella e Danesi al centro, Egonu opposto e De Gennaro libero. L’avvio del match è stato tutto della Polonia: le ragazze del CT Stefano Lavarini sono partite forte pungendo al servizio (due ace di capitan Wolosz), al centro con Kakolewska e con le scatenate Czymianska e Rozanski in banda. L’Italia ha faticato a tenere il ritmo (2-7) trovando difficoltà in ricezione e attacco. Poi però le azzurre hanno girato l’inerzia mettendosi in ritmo con Degradi, Gennari ed Egonu (12-14). Il gap costruito dalle polacche in avvio ha prodotto pressione sulle giocate dell’Italia che però, punto dopo punto, dopo essersi ritrovata sotto 16-23, ha iniziato a macinare gioco e punti anche grazie agli ingressi di Lubian, Orro e Sylla (esordio stagionale assoluto in maglia azzurra per queste ultime). Un ace di Sylla e un muro di Danesi ha mandato il set ai vantaggi poi però chiuso dalla Polonia con un ace di Kakolewska (25-27).

La rimonta non completata ha comunque sortito un effetto positivo nella testa e nelle gambe delle azzurre che nel secondo parziale non hanno concesso spazio alla Polonia trovando con Degradi, Egonu e Danesi le risposte giuste a Rozanski e Czymianska (10-8). Con Degradi in ritmo ed Egonu in crescendo, la Polonia ha iniziato a sbandare fiaccata nel morale anche da un paio di salvataggi da applausi di Monica De Gennaro (17-13). Le azzurre hanno poi preso il largo e trascinate dal duo Egonu-Degradi, hanno rimesso in parità il match aggiudicandosi il secondo set (25-20).

Il match è tornato equilibrato nel terzo set: la Polonia ha provato a scappare sull’1-5 ma Degradi, Egonu e Gennari non hanno perso la calma riuscendo a ricucire il gap (11-12). Le polacche hanno continuato a spingere al servizio e a trovare grande solidità in situazione di muro difesa. Rozanski ha continuato a trovare le traiettorie giuste in attacco (16-18) salvo poi dover fare i conti con Egonu che ha letteralmente preso per mano le sue a suon di attacchi nei 3 metri. Sul 23-23 la neo entrata Orro con un muro ha regalato il primo set point alle azzurre (23-24) poi annullato da Stencel. Il set è stato poi risolto prima da una giocata al centro di Danesi (26-25) e poi da un muro della stessa centrale azzurra Danesi (28-26).

Le buone giocate nel finale di terzo set sono valse la conferma in campo anche in avvio di quarto ad Alessia Orro in regia. La Polonia ha continuato a spingere con servizio e trovando in situazioni di muro difesa giocate di potenza di Rozanski. L’Italia, invece, senza mai perdere la pazienza, ha trovato con Degradi, Danesi ed Egonu gli attacchi che sono valsi il primo tentativo di fuga nel quarto parziale (9-12). Le azzurre hanno iniziato a prendere il ritmo giusto in ricezione e così anche in attacco con Egonu, Danesi, Degradi e Chirichella (20-11). La fuga decisiva non si è interrotta neanche quando Egonu ha lasciato il campo per un piccolo problema fisico sostituita da Nwakalor. Le azzurre non si sono fermate chiudendo i conti 25-18.

Davide Mazzanti – “Abbiamo vinto una partita faticosa non siamo riusciti ad essere i soliti ed anche al servizio non abbiamo fatto bene. Anche nella fase break non siamo stati quelli che eravamo stati in Brasile. Ci siamo complicati la vita non riuscendo a giocare buoni contrattacchi. Era importante però vincere ed ora sarà altrettanto importante lavorare bene nei giorni che ci separano dalle Finals perché oggi non siamo state la squadra che vogliamo e per fare questo sarò essenziale accumulare consapevolezza di ciò che siamo e di come dobbiamo farlo”.

Paola Egonu – “Era molto importante raggiungere questa vittoria – ha dichiarato l’opposto azzurra – anche se va detto che abbiamo un po’ faticato. Sono comunque felice che nel finale del match siamo riuscite ad ingranare raggiungendo questa partita. Adesso dobbiamo continuare a lavorare per ottenere altre vittorie sperando di migliorare anche il nostro gioco”.

Alessia Gennari – “La Polonia ci ha messo in seria difficoltà – ha commentato la schiacciatrice azzurra -sicuramente non abbiamo espresso la miglior pallavolo ma allo stesso tempo portare a casa una vittoria da 3 punti è motivo di orgoglio. In questo siamo state brave ma sicuramente possiamo fare molto meglio. Certo iniziare a Sofia con una squadra come la Polonia non è semplice perché sono una squadra fisica e che sa mettere pressione con un gioco aggressivo che ci ha portato a commettere tanti errori. Poi ci siamo sistemate riuscendo a limitare gli errori e a vincere questa partita molto importante”.

Tabellino: ITALIA – POLONIA 3-1 (25-27; 25-20; 28-26; 25-18)

ITALIA: Degradi 19, Danesi 13, Egonu 27, Gennari 6, Chirichella 8, Malinov 1, De Gennaro (Libero), Sylla 1, Orro 3, Lubian, Nwakalor. N.E.: Bonifacio, Fersino, Pietrini. All. Mazzanti

POLONIA: Szlagowska 5, Stencel 7, Wolosz 2, Czymianska 13, Kakoleweska 9, Rozanski 20, Stenzel (Libero), Gorecka 1, Gryca 1, Fedusio 1, Jurczyk. N.E.: Lukasik, Szcyglowska e Grabka. All. Lavarini

Arbitri: Gerothodoros Epaminondas (Gre) e Adler Laszlo (Hun)

Durata: 27’, 22’, 28’, 22’

Spettatori: 300

Italia: a 4, bs 18, m 14, et 10.

Polonia: a 4, bs 11, m 9, et 11.

Risultati Pool 6 Sofia (Bulgaria)

Prima giornata

Cina – Brasile 2-3 (20-25; 23-25; 25-18; 25-21; 11-15)

Rep. Dominicana – Bulgaria 0-3 (15-25; 13-25; 21-25)

Seconda giornata

Thailandia – Corea Del Sud 3-0 (25-11; 25-22; 25-17)

Italia – Polonia 3-1 (25-27; 25-20; 28-26; 25-18)

Risultati Pool 5 Calgary (Canada)

Prima giornata

Serbia – Germania 3-1 (17-25; 25-16; 25-21; 25-18)

Canada – Turchia 3-1 (25-22; 21-25; 25-22; 25-23)

Seconda giornata

Giappone Olanda (da disputare)

Belgio – USA (da disputare)

Turchia – Olanda (da disputare)

Il calendario completo della Pool 6

Week 3 (Sofia, Bulgaria)

30 giugno: Thailandia – Rep. Domenicana ore 12:30

30 giugno: Polonia – Cina ore 15:30

30 giugno: Corea del Sud – Brasile ore 19:00

1 luglio: Cina – Rep. Domenicana ore 12:30

1 luglio: Corea del Sud-Italia ore 15:30 (diretta Sky Sport 1 e streaming NOW)

1 luglio: Brasile – Bulgaria ore 19:00

2 luglio: Rep. Domenicana – Polonia ore 12:30

2 luglio: Brasile – Thailandia ore 15:30

2 luglio: Italia-Bulgaria ore 19:00 (diretta Sky Sport 1 e streaming NOW)

3 luglio: Cina – Corea del Sud ore 12:30

3 luglio: Italia-Thailandia ore 15.30 (diretta Sky Sport 1 e streaming NOW)

3 luglio: Polonia -Bulgaria ore 19:00

*orari di gioco italiani

Il calendario completo della Pool 5

Week 3 – Calgary (Canada)

30 giugno: Giappone – Olanda ore 01:00

30 giugno: Belgio – USA ore 04:00

30 giugno: Turchia – Olanda ore 22:00

1 luglio: Germania – Belgio ore 01:00

1 luglio: USA – Serbia ore 04:00

1 luglio: Belgio – Olanda ore 22:00

2 luglio: Turchia – Giappone ore 01:00

2 luglio: Serbia – Canada ore 04:00

2 luglio: Turchia – USA ore 22:00

3 luglio: Giappone – Serbia ore 01:00

3 luglio: Germania – Canada ore 04:00

3 luglio: Belgio – Giappone ore 19:00

3 luglio: USA – Germania ore 22:00

*orari di gioco italiani

Classifica generale provvisoria

Giappone 8 vittorie (23 pt), USA 7 vittorie (21 pt), Brasile 7 vittorie (20 pt), Italia 7 vittorie (20 pt), Serbia 6 vittorie (17 pt), Cina 5 vittorie (17 pt), Turchia 5 vittore (16 pt), Thailandia 5 vittorie (15 pt), Canada 4 vittorie (12 pt), Polonia 4 vittorie (11 pt), Rep. Dominicana 3 vittorie (9 pt), Bulgaria 3 vittorie (9 pt), Belgio 3 vittoire (6 pt), Germania 2 vittorie (8 pt), Olanda 1 vittoria (6 pt), Corea del Sud 0 vittorie (0 pt).

La Volleyball Nations League femminile 2022 in TV e streaming

I match delle azzurre in VNL saranno trasmessi in diretta su Sky Sport 1 (telecronaca di Roberto Prini e commento tecnico di Rachele Sangiuliano) e in streaming su NOW mentre tutte le partite di VNL 2022 saranno visibili sulla piattaforma di streaming a pagamento Volleyball World TV – welcome.volleyballworld.tv

Fipav