B2F> Volley Angels Project: Carola Sbano è il nuovo libero

Veloce, esplosiva nella fase difensiva, determinata e con tanta voglia di fare sempre meglio. In poche parole questa è Carola Sbano, 16 anni, laziale di San Cesareo, il nuovo libero di Volley Angels Project. Atleta fin da piccolissima tra danza ritmica, nuoto, break dance e pallavolo della quale si innamora già ad otto anni, Carola si definisce «molto attenta a tutte le fasi di gioco, ho una grande predisposizione al sacrificio e tra le caratteristiche tecniche mi caratterizza la velocità e l’esplosività nella difesa, mentre caratterialmente sono molto determinata e cerco sempre di raggiungere gli obiettivi che mi pongo». Carola Sbano inizia il suo percorso sportivo dal mini volley, per passare poi a giocare nelle giovanili della Union Volley di Zagarolo, una cittadina con una grande tradizione pallavolistica, per andare nelle giovanili dell’Intent Sport, con la quale vince il girone provinciale del campionato d’eccellenza Under 13. Nello stesso periodo, la promettente atleta di San Cesareo viene convocata nel Centro di qualificazione Territoriale (Cqt) di Roma 1 per poi trasferirsi alla Duemila12 de’ Settesoli , da dove è giunta in riva all’Adriatico. «Sono venuta a conoscenza di Volley Angels Project grazie alle conoscenze di Claudio Scafati, un mio ex allenatore che mi seguiva con molta attenzione sin dall’età di 12 anni e che ringrazio infinitamente. Ha sempre creduto in me e nel mio potenziale sino a propormi alla società rossoblù. Ho avuto il piacere di fare un provino di due giorni a Porto San Giorgio e dopo una settimana sono stata contattata dal Direttore Tecnico Capriotti e dal Direttore Sportivo Taffoni, i quali mi hanno coinvolta e appassionata con il progetto e adesso non vedo l’ora di iniziare». Quello nelle Marche sarà il primo campionato lontano da casa per la Sbano. «La mia prima esperienza fuori dalle mura di casa – dice – sarà senza dubbio molto impegnativa. L’ho voluta fortemente perché reputo che possa essere per me una crescita personale e professionale importante, in quanto avrò atlete più esperte che mi permetteranno di elevare il mio livello di gioco. Vorrei raggiungere le categorie maggiori, che sono il mio più grande sogno, per il quale oggi farei qualunque sacrificio. Io seguo il campionato di serie A femminile italiano e pertanto ho più volte visto Moky De Gennaro (anche dal vivo) della Imoco. È giocatrice molto dotata tecnicamente in fase di ricezione e anche veloce in fase di difesa e molto attenta nella lettura del gioco d’ attacco delle squadre avversarie». Il suo sogno è quello di diventare una pallavolista professionista e con la Duemila12 de’ Settesoli ha partecipato alle finali nazionali giovanili degli ultimi due anni, classificandosi prima tra le dodici squadre più forti d’Italia e quest’anno nell’Under 16 è giunta al tredicesimo posto.

Ufficio Stampa