Mondiali Maschili: l’Italia è in Slovenia, Simone Anzani presenta i Mondiali

Lubiana. Dopo il trasferimento in pullman con partenza da Milano, la Nazionale Maschile è arrivata nella capitale slovena dove da sabato sarà impegnata nei Campionati del Mondo. La rassegna iridata prenderà il via ufficialmente venerdì 26 con il match inaugurale tra Brasile e Cuba in programma alle ore 11 all’ Arena Stožice (la gara sarà trasmessa da Rai Sport in diretta con commento di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta).
Il countdown è dunque iniziato in casa azzurra con Giannelli e compagni che, come noto, esordiranno sabato alle ore 21.15 contro il Canada (il match sarà trasmesso in diretta su Rai 2 – commento di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta – e su SKY Sport Arena – commento di Stefano Locatelli e Andrea Zorzi) nella ventesima edizione della rassegna iridata.
I ragazzi di Ferdinando De Giorgi si presentano all’appuntamento clou della stagione dopo il successo continentale dello scorso anno e dopo il quarto posto nella VNL conclusasi a luglio a Bologna; un gruppo giovane che ha già fatto parlare di sé e che è composto di ben 12 esordienti nei Mondiali con i soli Giannelli e Anzani, rispettivamente con 2 e 3 competizioni disputate, ad aver già vissuto l’atmosfera della rassegna iridata.
Quando mancano tre giorni al match contro i nordamericani è il vicecapitano Simone Anzani a parlare: “Abbiamo tanta voglia iniziare, il nostro percorso è iniziato a maggio con la Volleyball Nations League, un torneo che assieme alla successiva preparazione svolta a Cavalese ci ha permesso di essere qui oggi per l’appuntamento più importante della stagione al quale vogliamo farci trovare pronti. Le gare fino a ora disputate ci hanno fornito dei feedback secondo i quali in questo momento ci sono squadre che sono un po’ più avanti di noi, proprio per questo a testa bassa abbiamo lavorato sodo consapevoli che c’era qualcosa da migliorare. Le due partite di Cuneo poi ci hanno fornito ulteriori informazioni sul nostro stato di forma e ora ci aspettano i primi impegni qui in Slovenia che ci diranno se il tanto lavoro svolto è stato proficuo. Noi chiaramente siamo fiduciosi e abbiamo ben chiaro il nostro obiettivo”.
Il centrale azzurro poi prosegue parlando di un gruppo esordiente nella quasi totalità in un Mondiale: ”Anche lo scorso anno la squadra era pressoché esordiente ma questo non ci ha condizionato, come ho sempre detto avere tanti ragazzi che per la prima volta giocano queste gare può essere un fattore spiazzante per gli avversari, voglio dire che magari la loro spavalderia può aiutare noi più esperti che fisiologicamente tendiamo magari ad essere più prudenti in alcune fasi di gioco. Il rovescio della medaglia prevede invece che io e Simone siamo chiamati a dare consigli in qualche momento particolare”.
Per Anzani questo sarà il terzo mondiale: “Inutile dire che per me questo è motivo d’orgoglio, ho già vissuto certe sensazioni in Polonia nel 2014 e quattro anni fa in Italia, ma ovviamente la speranza è quella di migliorare i risultati ottenuti in precedenza. Da subito dobbiamo affrontare le prime gare consapevoli del fatto che i punteggi ottenuti ci serviranno per il prosieguo della manifestazione però dobbiamo essere consapevoli che in un torneo come il Mondiale nessuno ti regala nulla e che tutte quelle che affronteremo sono squadre attrezzate che possono metterci in difficoltà. Noi dobbiamo giocare la nostra migliore pallavolo con l’obiettivo di fare più punti possibili necessari per la classifica che decreterà gli abbinamenti della fase successiva. Questa formula che prevede quasi da subito le gare da dentro o fuori non concede molte possibilità di errore; quindi massima attenzione e concentrazione per centrare il miglior risultato possibile”.

Fipav