A2F> Club Italia: le azzurrine cedono 3-1 con Trento

L’anticipo della quinta giornata del Girone A del Campionato di A2 vede il Club Italia uscire sconfitto 1-3 (25-19, 11-25, 11-25, 16-25) dal match con l’Itas Trentino.

Oggi pomeriggio, al Centro Pavesi Fipav di Milano, le azzurrine sono state protagoniste di un ottimo primo set. Nei parziali successivi, poi, le giovani della formazione federale non sono riuscite a contrastare il gioco avversario e a trovare le giuste contromisure.

Miglior realizzatrice di serata l’opposto Carly Dehoog autrice di 27 punti (1 ace, 6 muri, 56% in attacco). Tre le azzurrine che hanno chiuso il match in doppia cifra: la schiacciatrice Giulia Viscioni (11 punti, 2 muri), l’opposto Virginia Adriano (10 punti, 1 muro) e la centrale Nausica Acciarri (11 punti, 3 ace, 2 muri, 60% in attacco).

Il Club Italia tornerà in campo domenica 20 novembre quando sfiderà in trasferta Lpm Bam Mondovì nella sesta giornata del Girone A del Campionato di A2.

CRONACA – Per questo quinto impegno della stagione di A2 il tecnico federale Marco Mencarelli si affida alla diagonale Passaro-Adriano, alle schiacciatrici Giuliani e Viscioni, alle centrali Modesti e Acciarri e al libero Ribechi.

Dall’altra parte della rete, per l’Itas Tretino, il tecnico Stefano Saja schiera Mason, Moretto, Dehoog, Michieletto, Fondriest, Bonelli e il libero Parlangeli.

E’ il Club Italia a interrompere l’iniziale fase di studio (3-3, 5-3) e a spingere sull’acceleratore arrivando sul +4 (9-5). Il time out chiamato dal tecnico Saja rimette ordine tra le fila di Trento: la formazione ospite pizza il break che vale la nuova parità (10-10). Le azzurrine provano a ripartire (13-11), Trento tiene il passo (15-14, 17-15, 18-16) e riagguanta la parità (18-18). Decisiva la ripartenza del Club Italia dopo il time out chiamato da coach Mencarelli: nel finale un ottimo turno in battuta di Modesti (per lei 3 ace nella serie) permette alle azzurrine di conquistare agevolmente il set. Il muro firmato da Viscioni vale il 25-19.

Al rientro in campo è l’Itas Trentino a dettare il ritmo (0-3) e a imporre il proprio gioco (3-8). Il Club Italia fatica a ritrovare la fluidità di gioco del set precedente e le avversarie allungano ulteriormente (7-13). Il time out chiamato da coach Mencarelli dà nuovo slancio alla manovra delle azzurrine che si riportano a -3 (10-13). Perentoria la ripartenza di Trento che piazza un break che vale il +11 (10-21) e chiude senza patemi il parziale (11-25) portando il conto set sull’1-1.

Più equilibrato l’avvio della terza frazione (4-5). E’ Trento a imprimere la prima accelerazione al ritmo della gara (5-10) inducendo la panchina del Club Italia al time out. Lo stop al gioco non cambia l’inerzia e la formazione ospite si spinge sul +8 (5-13) e allunga ulteriormente (6-17). Il Club Italia non riesce a uscire dal momento di difficoltà e Trento si porta in vantaggio nel conto set chiudendo il parziale 11-25.

Sulla scia della frazione precedente è ancora Trento a portarsi in avanti in apertura del 4° set (4-6). Le azzurrine faticano a trovare il giusto ritmo e le avversarie allungano (6-11, 7-14). Viscioni, Passaro e Acciarri a segno e il Club Italia si riporta sul -2 (13-15). Il time out chiamato da coach Saja dà nuovo slancio al gioco di Trento che trova la ripartenza decisiva: Fondriest e compagne si spingono sul +5 (13-18) e conquistano set e partita (16-25).

MARCO MENCARELLI: “Quando giochi un primo set da antologia del volley, poi perdi due set a 11, non ci sono tante spiegazioni da dare. E’ evidente che Trento ha capito che non poteva sottovalutare la forza del Club Italia e noi, invece, non abbiamo compreso che una squadra di carattere e di personalità non ci sta a perdere contro una squadra under 18. C’era da aspettarsi che loro cominciassero a trovare qualche soluzione e ci hanno subito messo in crisi con la loro battuta. Per due set, poi, noi non abbiamo attaccato. Quando ci sono state situazioni che ci avrebbero permesso di attaccare lo abbiamo fatto con delle scelte che non sono quelle su cui stiamo lavorando. Le ragazze si sono trincerate dietro a pseudo-sicurezze che non funzionano. Il risultato è stato che siamo risultati scontati e Trento ha difeso tantissimo. Da una parte merito loro, ma sicuramente il nostro attacco non era quello incisivo del primo set. Quello che mi dispiace non è il risultato finale, ma sono i due set in cui non abbiamo lottato per fare il risultato, per fare qualcosa di meglio e che, soprattutto, non sono serviti a imparare niente. Questa è una sconfitta diversa rispetto a quella subita mercoledì scorso contro Montale. Nel turno infrasettimanale abbiamo lottato, abbiamo imparato, abbiamo fatto bene, ma abbiamo pagato qualche nostra ingenuità. Mercoledì sera è stata una partita completamente diversa tant’è che due set li abbiamo recuperati nel finale. Ed è una differenza sostanziale. In quell’occasione l’avversario ci ha concesso qualcosa in più, ma Montale e Trento sono squadre diverse sia come livello attuale, sia come prospettiva di crescita nel campionato. Queste due sconfitte poi sono totalmente diverse da quella rimediata con Cremona. In quella gara abbiamo ritrovato della qualità di gioco, ma abbiamo pagato alcuni episodi ma non con la qualità complessiva del gioco. Tre storie completamente diverse tra loro. Quando riusciamo a cogliere l’attimo non facciamo poi tesoro delle cose buone: non diamo la giusta continuità alle scelte che fanno punto, o non siamo tempestivi nel mettere da parte le scelte che l’avversario ci anticipa e sfrutta per fare punto”.

CLUB ITALIA – ITAS TRENTINO 1-3 (25-19, 11-25, 11-25, 16-25)

CLUB ITALIA: Giuliani 7, Modesti 4, Adriano 10, Viscioni 11, Acciarri 11, Passaro 1; Ribechi (L), Amoruso, Batte, Micheletti, Gambini, Esposito 4. Ne: Peroni, Monaco (L). All. Mencarelli.

ITAS TRENTINO: Mason 12, Moretto 12, Dehoog 27, F. Michieletto 20, Fondriest 3, Bonelli 1; Parlangeli (L). Ne: Bisio, Libardi, Meli, Serafini, A. Michieletto. All. Saja.

ARBITRI: Russo, Lentini.

DURATA SET: 26’, 20’, 21’, 24’.

CLUB ITALIA: 6 a, 8 bs, 5 mv, 19 et

ITAS TRENTINO: 10 a, 10 bs, 12 mv, 15 et

Fipav