B2F> Volley Valley Funivia dell’Etna, che rimonta in casa della Planet Pedara

seconda vittoria di fila

Il dato positivo, nel secondo derby etneo consecutivo, è l’aver ribaltato la situazione di svantaggio iniziale e centrato la terza vittoria in campionato, la seconda di fila dopo il 3-2 ottenuto contro l’Alus Mascalucia.
Sotto due set a zero, la Volley Valley Funivia dell’Etna di Piero Maccarone è riuscita a firmare la “remuntada”, violando il campo della Planet Strano Light Pedara con una vittoria per 3-2 che fa certamente morale e che fa crescere in consapevolezza.
Storia dell’ennesima “maratona” per Sofia Carpinato e compagne che per la quinta volta in sei giornate del campionato di Serie B, trascinano la partita al quinto set. Per la seconda settimana di fila, però, riescono a capovolgere l’incontro, ad avere in campo la reazione che era mancata in precedenti sfide, a portare a casa il successo. Le lezioni contro Zafferana contro una big del campionato all’esordio, Volley Reghion e, soprattutto, Comiso (sotto 2-0, ma avanti anche nel terzo e quarto), sono servite.
PRIMI DUE SET. Va avanti la Planet (3-4, ace di Vitanza), guidata dalla sempreverde Alessandra Bombaci in cabina di regia. Azzolina tira out (10-7, Planet), ma si riscatta prontamente con una bordata delle sue (10-8). In servizio la Planet costruisce il solco che si rivela decisivo per le sorti del primo parziale. La Volley Valley (dal 10-17) prova a reagire e si riporta sotto (15-19), ci pensa Musmeci a muro a riportare la situazione sul 15-20. Il primo set va alla Planet (25-21). Senza storia il secondo set la formazione pedarese, sulle ali dell’entusiasmo, allunga sensibilmente il passo sin dalle prime battute. Non gira la ricezione Volley Valley (10-4 Planet). Carnazzo allunga il passo (16-9). Non ci sarà la rimonta sperata. La Planet chiude anche il secondo set (25-17).
TERZO E QUARTO PARZIALE. La Planet tira il freno a meno al cospetto di una Volley Valley rinvigorita nello spirito e nell’animo. Il parziale di 15-5 è frutto di un mutato atteggiamento in battuta, di una ricezione che gira con un efficienza importante e un contrattacco più efficace.
Selene Richiusa mette a terra il punto del 17-7. La regista Paola Rotella sigla l’ace che vale il 25-11. Parte bene anche quarto set la Volley Valley, spinta dalle centrali (29 punti in due): Carpinato (14) sigilla il 5-2, Richiusa (15) s’inventa un pallonetto in posto 4 che vale l’11-7. Azzolina, da posto 4, trascina la sua squadra al più sette. Il parziale è segnato. La Volley Valley firma il pareggio (25-13) sul servizio di Belfiore (la giovane palleggiatrice, 2005) e il punto decisivo di Alice Bonfiglio (12 punti). Spazio nel corso dei primi 4 set anche per la schiacciatrice, 2006, Lucilla Scuderi, che firma 2 punti.
QUINTO SET. Sofia Carpinato viene chiamata in causa per firmare il primo punto. Ma la Planet sa che deve giocarsi il tutto per tutto. Carnazzo e Guardo operano il controsorpasso (2-3). Alice Bonfiglio, approfittando anche di una deviazione della rete, riesce a impattare immediatamente e con la stessa siglare il 4-3. È un botta e risposta esaltante: Guardo si regala, da posto due, il punto della parità. Bonfiglio e Isgrò stoppano la fuga delle locali (da 7-5 a 7 pari). L’ex Eleonora Vitanza, con un servizio vincente, lancia la formazione di Andaloro al doppio vantaggio (9-7). Selene Richiusa tira dal cilindro tutta la sua esperienza per accorciare a meno uno (9-8).
Azzolina (dodici punti) dal posto due scaraventa a terra la voglia della Volley Valley, dopo due difese di Colombrita (anche un punto per il libero) di non mollare la presa sulla partita. Isgrò, dopo un batti e ribatti, riporta le etnee avanti di un punto (12-11). Doppio punto di Alessia Isgrò suggella la straordinaria rimonta e completa la sua prestazione sul piano personale condita da 19 punti.

U.S. Nunzio Currenti