A2M> La Sviluppo Sud Catania non riesce a reagire

Emma Villas Codyeco Lupi Siena – Sviluppo Sud Catania 3-0

La Sviluppo Sud Catania non riesce a reagire dopo la sconfitta al tie break contro Macerata nella prima giornata di campionato. A Santa Croce sull’Arno in casa dell’Emma Villas Siena gli uomini di Paolo Montagnani subiscono un pesante 3 a 0 in una partita fortemente condizionata dagli errori e dalla superiorità degli avversari a muro.

PRIMO SET. L’avvio di Catania è di quelli che, senza giri di parole, si possono definire shock: Catania, in pratica, non entra in campo e Siena fa registrare un parziale importantissimo che, poi, segnerà il set. Dopo aver regalato una decina di punti agli avversari, i catanesi decidono che è arrivato il momento di entrare realmente in campo e cominciano, finalmente, a macinare gioco e punti. I rossazzurri migliorano sui fondamentali e piano piano riescono a recuperare, arrivano addirittura ad un punto di distanza dagli avversari. Siena si rinfresca le idee con un time out e riprende a macinare punti soprattutto con Luigi Randazzo, uno dei tanti ex. Dall’altro lato non bastano i 5 punti di Arinze che, purtroppo, commette ancora troppi errori. La rimonta, infatti, viene vanificata da un finale che ricalca, in parte, l’avvio e che permette ai padroni di casa di chiudere il set sul 25 a 18.

SECONDO SET. Nel secondo parziale è Catania a partire bene e a portare a casa un piccolo parziale vincente con Pinelli in battuta. Un vantaggio di tre punti che poi i rossazzurri (oggi in maglia rossa con i bordi azzurri) riescono a gestire nella prima parte del set. Ma Emma Villas riesce a rientrare con un muro vincente e un ace di Hoff. Ceban blocca a muro Arinze e Montagnani, per la prima volta sotto nel set, è costretto a chiamare time out. Serve il Luka Basic della prima partita e Montagnani prova a scuotere il numero 3 che risponde. Un set equilibrato il secondo, senza nessuna squadra che riesca a prendere il largo. Ci prova Siena ma Marshall dice di no. Un bell’ace di Volpe porta Catania sul 14 pari, ma gli etnei continuano ad avere problemi in ricezione e a favorire i colpi di Luigi Randazzo, principale realizzatore dei senesi anche nel secondo parziale. Sono gli errori di Catania a far maturare un nuovo break per Siena con una serie di muri vincenti riesce ad ottenere 5 punti di vantaggio. Sul 19 a 14 Paolo Montagnani richiama nuovamente i suoi in panchina per cercare di salvare il set e la partita. Entrano Cottarelli e Gasparini, ma è Nelli che continua a macinare punti per i padroni di casa che chiudono vittoriosi anche il secondo set con lo stesso risultato del primo: 25 a 18.

TERZO SET. Montagnani riparte con il capitano Carmelo Gitto in campo e si affida alla potenza di Arinze che, quando riesce a mettere la battuta in campo, da sempre fastidio agli avversari e agevola il compito dei suoi che riesco ad andare avanti. E’ il muro senese che penalizza Catania e che fa la differenza, insieme ad alcuni problemi in ricezione, purtroppo decisivi. Primo time out sul 7 a 5 per i padroni di casa. Un video check regala il pareggio a Catania con Gitto in battuta, poi è Arinze a risolvere qualche problema dopo una ricezione difficile. Si prosegue punto a punto, senza allunghi importanti. Avanti di 2 Siena protesta e Nelli prende un cartellino giallo: Catania sfrutta il momento e rimonta lo svantaggio, ma sono gli errori sul servizio a penalizzare Sviluppo Sud. Un altro errore in ricezione porta Siena a più tre e Montagnani chiama i suoi. Un ace di Volpe regala una flebile speranza di rimonta a Catania ma i rossazzurri sbattono ancora sul muro di Siena. Il punto numero 22 di Catania viene revisionato al video check e viene annullato per un tocco a muro di Cottarelli. Sul match point c’è ancora bisogno dell’aiuto delle immagini per capire se la partita è finita o meno: un’attesa lunghissima, ma la palla è out. Si continua a giocare, ma per pochissimo perché Jan Feri tira fuori la battuta e il set finisce 25 a 22 per Siena che chiude sul 3 a 0 il match.

Per la Sviluppo Sud, adesso, si prospetta un’altra trasferta a Sorrento prima del ritorno in casa, il 9 novembre, contro Fano.

A fine gara è il direttore generale Massimo D’Onofrio a fare il punto dopo la sconfitta: “Stasera non abbiamo brillato: abbiamo affrontato una squadra che ci ha messo in difficoltà fin dall’inizio, ma che ha giocato davvero molto bene. Nel primo set, se non fossimo partiti con quel parziale iniziale di 6-0, 8-1, la partita avrebbe potuto prendere un’altra direzione, perché nelle fasi centrali del gioco siamo stati spesso alla pari, se non addirittura superiori. Il problema è che loro al servizio riuscivano sempre a piazzare break di 3-4 punti, e questo ha condizionato l’intero incontro. Siamo un po’ delusi, perché non siamo questi: siamo mancati in tutti i reparti e non c’è stato quasi nulla che abbia realmente funzionato. Peccato, pensavamo di fare una partita diversa. È un campionato lungo e difficile: dobbiamo restare tranquilli e concentrati. Domenica prossima andremo a Sorrento, contro una neopromossa che rappresenterà un’altra insidia, proprio come Siena e San Giustino. Con calma, lavorando in palestra e analizzando bene gli errori commessi, cercheremo di fare molto meglio”.

TABELLINO

Emma Villas Codyeco Lupi Siena – Sviluppo Sud Catania 3-0 (25-18, 25-18, 25-22)

Durata parziali: 27’, 30’, 34’

Arbitri: Stefano Nava e Barbara Manzoni

Emma Villas Codyeco Lupi Siena: Benavidez 5 , Ceban 6, Nelli 18, Randazzo 18, Compagnoni, Hoff 4(L), Piccinelli, Rocca, Mastrangelo, Matteini, Bragatto 2, Bini, Maletaj, Baldini. All. Petrella

Sviluppo Sud Catania: Balestra 4, Pinelli 1(L), Basic 6, Volpe 4, Arinze 13, Marshall 4, Cottarelli 2, Gitto, Caletti, Torosantucci, Gasparini 5, Parolari, Feri 2, Carbone. All. Montagnani

Ufficio stampa Sviluppo Sud Catania

Alessandro Fragalà