B2F> Zoo Green è la prima vittoria in campionato

Carlotta Mariani: “Il gruppo è seminuovo, se si crea la giusta armonia i risultati arriveranno”

CAPERGNANICA. Il primo derby cremasco della stagione, il primo in B2 in assoluto, ha sorriso per i colori del Zoo Green che ha centrato sul campo della DueC i primi tre punti stagionali, cancellando lo zero nella colonna delle vittorie

Un successo convincente da parte della squadra neroverde di coach Gianfranco Albergamo che nei momenti in cui le ‘cugine’ stavano per prendere in mano le redini del set è riuscita a rientrare in partita e chiudere in tre parziali, dando poco margine di rimonta alle avversarie. Una vittoria che deve essere un ponte di lancio per Capergnanica come spiega l’opposta Carlotta Mariani, milanese di Basiglio, ventidue anni del segno del Leone, debuttante in B2 alla prima stagione in neroverde Zoo Green che trova un nesso anche i suoi studi accademici alla facoltà di Filosofia all’università statale di Milano.

La vittoria contro DueC vi ha sbloccato, dopo due sconfitte consecutive, una tua analisi?
“Decisamente ci ha sbloccato. E’ stata una gara sentita durante gli allenamenti in settimana sia fisicamente e sua mentalmente. Dal punto di vista tecnico le abbiamo messe in difficoltà in battuta, ma il salto di qualità è arrivato, soprattutto, di testa: abbiamo giocato su tutti o palloni come se fosse l’ultimo e quando abbiamo avuto la meglio per chiudere la partita. Questa vittoria è servita parecchio perché si iniziava a percepire un clima non troppo positivo e di scoramento”.

Un successo che apre nuove strade per il futuro, Sabato arriva il Planet Volley che gara sarà?
“Ne abbiamo già parlato con lo staff. Sappiamo di affrontare una squadra molto forte, ne siamo consapevoli come siamo consapevoli delle nostre caratteristiche: se giochiamo di testa e di squadra può diventare una sfida. Non abbiamo nulla da perdere e tutto da guadagnare per farlo; dobbiamo pensare a divertirci se giochiamo con questa mentalità, l’armonia viene in automatico. Servirà una avere una mentalità determinata”.

In passato sei stata nelle giovanili dell’Igor Novara. Come è stata questa esperienza
“Il mio percorso è stato particolare. Sino a quattordici anni ho giocato vicino a casa ed al massimo sono stata in serie D, quell’estate ho partecipato Jam Camp e su segnalazione di Enrico Barbolini, sono contattata da varie società di alto profilo ed alla fine sono finita all’Igor Novara con coach Matteo Ingratta come allenatore. Avevo sedici anni ed ero super emozionata per l’avventura in un settore giovanile molto importante, ricordo che in quella squadra c’erano Agata Tellone, Veronica Costantini, Bianca Orlandi, Matilde Frigerio (tutte giocatrici di serie A, ndr) e durante la preparazione ho subito infortunio all’anca. Dopo l’operazione sono stata ferma due anni e mezzo, riprendendo a Basiglio coach Gianfranco Albergamo nel 2022 in serie D”.

Dunque coach Albergamo è stato decisivo per la scelta di Capergnanica.
“A lui devo tanto. Sia fisicamente sia mentalmente mi ha aiutato tantissimo, all’inizio ero molto spaventata er ricominciare: con il tempo mi ha dato la giusta fiducia per riprendere il mio percorso. In estate ha proposto di seguirlo a Capergnanica, sono stata molto onorata.”

Quali sono i tuoi obiettivi? A Capergnanica come ti stai trovando?
“Mi sto trovando benissimo. Sugli obiettivi in primis riuscire tanto ed imparare da parte dell’allenatore ed anche delle compagne. Ciascuna ha qualcosa da darmi sia pallavolisticamente che caratterialmente, sono due mesi che ci conosciamo le ammiro tutte, ho bisogno di imparare da tutte mentre per la societa è quello di tenere la categoria. Il gruppo è seminuovo, se si crea la giusta armonia i risultati arriveranno”.

Studi filosofia. Secondo il tuo parere, questa squadra a che corrente filosofica potrebbe appartenere oppure un filosofo cosa potrebbe dire di questa stagione del Zoo Green.
“Una corrente specifico no. Tuttavia se devo paragonare la mia squadra penserei a Platone o Aristotele. Sono stati i primi filosofi cercavano di trovare la coesione sociale e politica per capire quale è l’obiettivo della società stesso che si allora vive all’interno della polis, la città dell’antica Grecia. Nello specifico Aristotele parlava del bene comune all’interno dove ognuno aveva il proprio compito da svolgere nel bene comune, bene che l’armonia della nostra squadra sta trovando i giusti meccanismi e dinamiche per ottenere i risultati”.

Ufficio stampa Capergnanica Volley