Il posticipo della terza giornata di SuperLega si chiude con la vittoria di Rana Verona, che resta a punteggio pieno nonostante un’ottima Allianz Milano soprattutto nei primi due set. Soli pesca Sani dalla panchina e ribalta il primo parziale, anche nel secondo la squadra di casa ribalta lo svantaggio dal 19-21 al 25-22. Decidono le percentuali di attacco della Rana Verona, davvero stratosferiche: 61% e 44 punti su 72 palloni. Davvero un peccato per la squadra del presidente Lucio Fusaro che torna senza punti dalla seconda trasferta consecutiva con una delle grandi della SuperLega e ora metterà tutto quello che ha domenica per il primo derby della stagione, alle 19.30 all’Allianz Cloud arriva il Vero Volley e sarà ancora pallavolo spettacolo.
La partita. Roberto Piazza è costretto a mischiare un po’ le carte al centro rispetto ai primi due match. Masulovic c’è indossa infatti la maglia del secondo libero. Ecco Leo Barbanti in diagonale con il bomber Ferre Reggers, Recine e Otsuka laterali, Di Martino e Caneschi al centro, con Catania libero. Non ci sono sorprese invece nel 6+1 di coach Soli con la diagonale principale composta da Christenson e Darlan, capitan Mozic e Keita in posto quattro. Al centro confermati Cortesia e Vitelli, D’Amico è il libero.
Primo set. Ci prova a scappare Allianz Milano complici le imprecisioni dai nove metri degli ospiti e un Darlan non al top. L’ace di Ferre Reggers vale il 2-5 e il successivo errore di Mozic costringe Soli a spendere il suo primo time out (2-6). Rana Verona recupera un break, ma Otsuka fa il 7-10, prima che Di Martino e Recine fermino per due volte Darlan con il 7-12. Lo stesso opposto brasiliano si fa perdonare con l’ace del 9-12. Recupera un altro break la squadra veneta e sul 13-15 Piazza ferma il gioco. Al rientro Caneschi dice no a Mozic 13-16. Dentro Sani per Darlan, è il cambio decisivo, set riaperto, Rana impatta sul 17-17. Regger e Recine per il 17-19. Impatta il campione del mondo Sani con il servizio del 19-19. Sul cambio palla ecco Staforini per il servizio su Di Martino (20-20). Servizio Keita e Verona sale 21-20. Allunga Mozic (5 punti nel set), secondo time out Piazza sul 23-21. Ecco Lindqvist per Barbanti, Vitelli fa il 24-22. Piazza vuole rivedere il muro su Otsuka, il check conferma “in” 25-22 e 1-0 per i padroni di casa. I muri punto sono 3-3, ma Verona ha messo 3 ace a 1 e questo ha indubbiamente un peso nonostante i 9 errori degli scaligeri. La differenza principale riguarda le percentuali di attacco 58% contro 37%.
Secondo set. Soli tiene Sani in campo in diagonale a Christenson, mentre Allianz conferma il suo 6+1. E’ Rana Verona che prova la fuga, ma sul turno al servizio di Caneschi arriva l’immediato pareggio 6-6. Il monster block di Reggers su Sani dice 9-9. Magia di Recine con una palletta appena dietro al muro e 10-11. Di Martino di prepotenza fa il 13-14. Ancora un sontuoso Di Martino a muro su Keita 15-16 e dentro Staforini per la battuta. Reggers chiude uno scambio lungo 15-17. Bonisoli per Keita sul servizio dell’opposto belga. Recine mette due diagonali 17-19. Dentro Lindqvist una rotazione su Barbanti, time out Soli sul 18-20. Ecco Planinsic su Mozic, ma il servizio va out. Pareggia Cortesia con l’ace del 21-21 e time out Piazza. Cortesia fa un altro punto dai nove metri, time out Piazza 23-21. Di Sani il 24-22, la chiude Mozic 25-22. Come nel primo parziale Verona ha lo spunto decisivo sul finire. L’attacco di Rana resta sul 58% (contro il 45%) con 13 cambi palla su 17 ricezioni, difficile fermare una squadra così in palla.
Terzo set. Il doppio out di Otsuka dice 3-1. Time out Piazza sul 6-3, ma Rana allunga ancora con Reggers un po’ in difficoltà (8-3). Sussulto Allianz Milano fino al 9-6. Christenson ispira e risolve, chiama Keita in primo tempo per il 12-8. Cortesia a muro vale il 15-9. Caneschi e Recine non si arrendono: 16-12. Barbanti è bravo a smistare il gioco, ma dall’altra parte della rete il cambio palla è sistematico. Dentro Planinsic su Vitelli, Keita chiude un altro punto 20-14. Il muro meneghino ferma Sani 21-17 con time out Soli. Otsuka batte bene, Reggers non sbaglia il rigore 21-18 e torna Darlan per Sani, risolve una pipe di Mozic 22-18. E’ proprio il brasiliano a sentenziare il 24-20 e mettere un grande servizio che di fatto chiude il match 25-20.
VOLLEY VERONA – ALLIANZ MILANO 3-0
(25-22, 25-22, 25-20)
RANA VERONA: Christenson 4, Darlan 4, Mozic 12, Keita 14, Cortesia 9, Vitelli 5, D’Amico (L), Planinsic, Gironi ne, Sani 9, Glatz ne, Bonisoli, Valbusa ne, Bussinello (L2) ne. All. Fabio Soli. Ass. Matteo De Cecco.
ALLIANZ MILANO: Kreling ne, Reggers 10, Recine 10, Otsuka 5, Caneschi 5, Masulovic (L2) ne, Staforini, Lindqvist, Benacchio ne, Di Martino 4, Catania (L), Ichino ne, Barbanti 1. All. Roberto Piazza. Ass. Nicola Daldello.
Arbitri: Stefano Cesare di Roma, 2° Angelo Santoro di Varese, 3° Andrea De Nard di Treviso. Addetto Videocheck: Riccardo Gioia. Segnapunti referto elettronico: Carla Dalla Vedove
Spettatori 3.217.
Note: Durata set 25’, 25’, 25’ per un’ora e 18 minuti di gioco.
Muri punto Milano 7, Verona 8. Attacco punto Milano 44%, Verona 61%. Ricezione positiva Milano 39% (18% perfetta), Verona 53% (17%). Battute punto Milano 2 con 12 errori, Verona 5 con 25 errori.
Mvp Lorenzo Cortesia (Rana Verona)
Il commento di Gabriele Di Martino al termine della gara
“Sapevamo di incontrare una formazione completa in tutti i reparti, però oggi devo dire che, a parte il risultato, non ci sono stati solo elementi negativi. Nei primi due set abbiamo giocato una pallavolo davvero resiliente. Ora torniamo in palestra con tanto materiale su cui lavorare per prepararci al meglio alle prossime sfide. A muro era particolarmente difficile: sapevamo che le altezze di Verona sono stratosferiche, però credo che abbiamo espresso, almeno nei primi due parziali, un livello di muro e difesa elevato. Poi il risultato è quello che è. Sappiamo che dobbiamo lavorare tanto non sull’atteggiamento, ma su quello che abbiamo sbagliato nelle fasi finali dei set”.
Foto Credit Rana Verona
Paolo Annoni 347.9744302
Giornalista professionista
