Superlega> Pratica Cisterna archiviata in quattro set, una Lube a corrente alternata si porta a 10 punti

La Cucine Lube Civitanova sfrutta il turno casalingo nella quarta giornata di Regular Season per scalare la classifica di SuperLega Credem Banca. Grazie al successo per 3-1 (25-17, 25-22, 23-25, 25-21) sul Cisterna Volley, sconfitta dai biancorossi per la sesta volta in altrettanti incroci, gli uomini di Giampaolo Medei si portano a 10 punti in classifica con quattro lunghezze in più rispetto alla medesima giornata del torneo 2024/25.

Le note positive della giornata sono la posta piena e la reazione nel quarto set. Partenza diesel in tutti parziali per la Lube, ma nei primi due i cucinieri prendono il sopravvento con un gioco meno frammentato, mentre il calo del terzo, con 15 errori, riapre una gara che sembrava ai titoli di coda, consentendo ai pontini di rientrare in gioco nonostante il 28% in attacco nel set. Nel quarto atto i padroni di casa tornano a spingere e addomesticano col fiatone una rivale che non molla mai.

Gargiulo chiude da MVP con 11 punti, 1 ace e 2 block. Palma d’oro di top scorer divisa tra Bottolo e Nikolov, 16 punti a testa. In doppia cifra anche Poriya (13). Tra gli ospiti in doppia cifra Barotto (13 punti), entrato in corsa, e l’esperto Lanza (12).

La gara

Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Nikolov, Poriya e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero. Cisterna schierata con Fanizza in cabina di regia e Guzzo bocca da fuoco, Lanza e Bayram laterali, Mazzone e Plak al centro, Currie libero. Gradito ospite in tribuna stampa l’indimenticato Igor Omrcen, protagonista di tantissime battaglie sportive e vittorie del passato in maglia biancorossa. Gli ospiti partono senza timore a muro e al servizio (5-8). Civitanova cresce in attacco alla distanza (59%) e sfrutta le incertezze pontine per il sorpasso (10-9), trovando poi il +2 a muro con Bottolo (13-11), che realizzerà 6 punti (4 su 5 in attacco). I cucinieri prendono il largo con le iniziative di tutti gli effettivi, ben alternati da Boninfante, e con l’ace di Bottolo (22-14). Morato inserisce Barotto e Tarumi per Guzzo e Lanza. A seguire Muniz per Bayram. La battuta a rete di Cisterna chiude 25-17 un set combattuto solo nella fase iniziale

Anche nel secondo set è il collettivo laziale, che riparte da Barotto, comincia con la testa avanti (6-8), ma il break è subito annullato (8-8) e arriva il muro di Nikolov per il sorpasso (10-9). Un lungo punto a punto viene spezzato dal doppio break cuciniero, chiuso dall’ace di Gargiulo (18-15). Cisterna (71% di positività) l’aggancio con le giocate dei suoi attaccanti (20-20). La Lube (67%) attacca con la diagonale Orduna-Kukartsev, ma torna avanti con le pipe di Bottolo e Nikolov, seguite da un errore pontino (22-19). Chiude Bottolo (25-22), autore di 5 punti come Nikolov. Bene D’heer in battuta (2 ace).

Il terzo set vede i pontini aggressivi (7-11). Sull’ace di Poriya la Lube recupera terreno (9-11). Civitanova soffre in ricezione e sbaglia troppo (11-16). Medei coinvolge la diagonale Orduna-Kukartsev, autore di un muro importante (13-16). Di nuovo in fiducia, Civitanova accorcia le distanze tornando in formazione tipo, ma gli uomini di Morato mettono pressione (17-21). Le prodezze di Nikolov e Bottolo riaprono il discorso (21-22). Lo schiacciatore veneto impatta a muro (23-23), ma l’errore biancorosso al servizio e il muro ospite vanificano gli sforzi (23-25) in un set surreale quasi recuperato dai biancorossi (52%) nonostante 15 errori e poi vinto da Cisterna nonostante il 28% in attacco.

Tutto quello che non era riuscito nel terzo set risulta facile alla Lube in avvio del quarto (10-5). Morato inserisce Salsi per Fanizza, ma sono i marchigiani a fare la partita (15-10). Il servizio di Lanza (15-12) mette un po’ di pepe sul parziale. In cabina di regia per Civitanova c’è Orduna. I biancorossi fanno il loro gioco senza patemi, mentre i laziali perdono lucidità (22-17). Dopo due match ball annullati dai rivali, la Lube chiudere 25-21 su battuta out di Barotto.

Cucine Lube Civitanova – Cisterna Volley 3-1 (25-17, 25-22, 23-25, 25-21)

CIVITANOVA: D’heer 6, Gargiulo 11, Loeppky ne, Orduna, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Boninfante 3, Poriya 13, Nikolov 16, Kukartsev 2, Podrascanin ne, Bottolo 16, Duflos-Rossi, Tenorio ne. All. Medei

CISTERNA: Currie (L), Finauri (L), Barotto 13, Plak 6, Tarumi, Lanza 12, Fanizza 1, Diamantini ne, Salsi, Mazzone 8, Guzzo 2, Bayram 6, Tosti ne, Muniz 1. All. Morato

Arbitri: Saltalippi e Ubaldi

Note: durata set 24’, 25’, 34’, 26’. Totale 1h 49’. Lube: errori al servizio 27, ace 6, muri 10, attacco 55%, ricezione 44% (20%). Cisterna: errori al servizio 25, ace 6, muri 6, attacco 43%, ricezione 40% (23%). Spettatori: 2.239. MVP: Gargiulo.

GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): “Le uniche note positive della giornata sono i tre punti conquistati, e i nostri tifosi, in particolare la curva, che capito il momento difficile attraversato dalla squadra, l’ha incitata fino ad accompagnarla alla vittoria finale. La partita? La temevo, negli ultimi tre giorni ho fatto di tutto per spronare i ragazzi affinché evitassero cali, ma purtroppo ciò che mi spaventava si è verificato. Per noi ogni partita deve essere un momento di crescita. Oggi da questo punto di vista abbiamo perso un’occasione. Servirà a livello di esperienza soprattutto a me, la prossima volta userò metodi diversi. Noi dobbiamo sempre scendere in campo con una determinazione e combattività imprescindibili”.

GIOVANNI MARIA GARGIULO: “Cerco sempre di essere il più obiettivo possibile e dopo i dovuti complimenti a Cisterna dico che da parte nostra oggi era lecito aspettarsi qualcosa di più, sia dal punto di vista tecnico sia da quello mentale. Ci può stare, visto il periodo, ma non deve essere un alibi. Siamo riusciti a vincerla con l’agonismo e alla fine sono molto contento di questi tre punti. La stagione è lunga e tosta, con partite praticamente ogni tre giorni. Per affrontarla al meglio dobbiamo lavorare sull’approccio e sulla continuità”.

MATTIA BOTTOLO: “Per noi è stata una vittoria importante, ma non sono certamente soddisfatto del modo in cui l’abbiamo portata a casa. Non abbiamo giocato una bella pallavolo, soprattutto per i troppi errori dalla linea dei nove metri, dove comunque è normale prendere dei rischi. Dobbiamo crescere, capire che nei momenti di difficoltà è fondamentale diminuire gli errori, perché gli avversari devono fare da soli i loro punti. Le nostre partenze nei vari set sono un po’ a rilento, è un aspetto cruciale, sul quale dovremo lavorare molto”.

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