A2F> Luci e ombre a Busto: una Valsabbina spenta cade in quattro set alla Soevis Arena

Brutta prestazione della Millenium contro una Busto Arsizio rabbiosa e rinvigorita dal cambio allenatore. Coach Solforati: “Non abbiamo avuto la pazienza di saper soffrire e l’umiltà di accettare che gli altri ci stavano mettendo in difficoltà”.

Foto Futura Giovani Busto Arsizio
La settima giornata di Regular Season serve un “derby” sempre molto atteso per il pubblico della Serie A2: alla Soevis Arena di Busto Arsizio, la Futura Giovani Volley Busto Arsizio affronta la Banca Valsabbina Millenium Brescia al termine di una settimana intensa che ha visto entrambe le formazioni essere reduci da una sconfitta infrasettimanale (Brescia ha perso 3-1 contro Talmassons, Busto 3-1 con Padova). Non solo: la Futura Giovani ha esonerato il proprio allenatore, Gianfranco Milano; al suo posto, sulla panchina bustocca è arrivato Mauro Tettamanti.

Inizio difficile per la Valsabbina che, conquista un vantaggio iniziale, ma poi si fa schiacciare dalle padrone di casa (25-16). Nel secondo set, la battaglia si accende e il testa a testa si conclude solo ai vantaggi con Brescia che rimette il match in parità (30-32). Nel terzo parziale, la Valsabbina conduce la gara, ma sul finale cade in un black-out che agevola la rimonta di Busto, che vince poi il set su 25-20. Nel quarto e ultimo set, le bustocche sono più determinate, la Millenium troppo timida: la Futura Giovani torna alla vittoria conquistando il set (25-21) e i tre punti.

Futura Giovani Volley Busto Arsizio 3 – 1 Banca Valsabbina Millenium Brescia (25-16; 30-32; 25-21; 25-21)

Futura Giovani Volley Busto Arsizio: Taborelli 15; Orlandi 11; Talarico 4; Longobardi 12; Alberti n.e.; Blasi (L); Maiorano n.e.; Sassolini 4; Farina 20; Tkachenko 10; Aina (L) n.e.; Nella n.e.; Robora 3; Sormani 0. All. Tettamanti.

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini 1; Olivotto 15; Modestino 5; Michieletto 15; Vernon 0; Orlandi 7; Schillkowski 0; Parrocchiale (L); Prandi n.e.; Struka 7; Arici 0; Amoruso 15. All. Matteo Solforati.

Top scorer: Farina (20, Futura Giovani Busto Arsizio); Taborelli (15, Futura Giovani Busto Arsizio); Olivotto (15, Valsabbina Millenium Brescia), Michieletto (15, Valsabbina Millenium Brescia); Amoruso (15, Valsabbina Millenium Brescia)

Arbitri: Marigliano Antonio Giovanni; Marani Azzurra. Videocheck: Presti Roberta.

Note. Durata set: ’24; ‘38’; 32’; 26’

MVP: Alice Farina (Futura Giovani Busto Arsizio)

La gara

Coach Tettamanti schiera Sassolini al palleggio incrociata a Taborelli, al centro ci sono Talarico e Farina, Longobardi e Sassolini sono le schiacciatrici, con Blasi libero. Coach Solforati deve rinunciare a Prandi (tenuta a riposo precauzionalmente per un risentimento muscolare), così opta per Schillkowski-Vernon; Modestino-Olivotto; Michieletto-Amoruso, con capitan Parrocchiale libero.

Brescia inizia bene, ma poi spreca tutto: Michieletto conquista l’1-4, ma Busto pareggia i conti con Longobardi (4-4), poi sorpassa con Taborelli (5-4) e vola con Farina (7-4). Le Leonesse provano a reagire e Olivotto, a muro, rimette il match in parità (8-8). E’ un nulla di fatto: la Valsabbina cade in un improvviso black-out e Busto ne approfitta conquistando ben 6 punti di fila (16-10). Coach Solforati richiama a sé le sue, ma al rientro non ottiene la reazione sperata: la Futura è più determinata e, con Taborelli, ottiene il 19-13. E’ ancora l’opposta in maglia bustocca a conquistare il set point (24-16). Il set si chiude con l’errore di Vernon in attacco (25-16). Nel corso del set, coach Solforati ha optato per il cambio under tra Amoruso e Arici.

Il secondo set è più combattuto: la Millenium passa in vantaggio con Amoruso (3-1), ma Longobardi pareggia i conti (3-3) e Taborelli mette la freccia per il sorpasso (10-8). Inizia così un botta e risposta molto acceso che si sblocca solo sul 15-15. Coach Solforati cambia l’opposta (Vernon esce per Struka) e la Millenium vola sul 16-21 con Michieletto e Modestino. Busto si riprende e, con Orlandi e Taborelli, mette in atto la rimonta, conquistata da Tkachenko sul 22-22. Nel frattempo, esce anche Modestino a favore di Orlandi. Il finale è da cardiopalma: il testa a testa è accesissimo e si conclude solo sul 30-32 bresciano. Le Leonesse riaprono così la gara.

Nel terzo set, coach Solforati riparte con Orlandi e Struka in campo e Arici si alterna con Amoruso. Dopo un iniziale testa a testa, è la Valsabbina a passare in vantaggio, conquistando il 5-9 con Orlandi. Busto non ci sta e prova a rimanere attaccata alle bresciane con Rebora (7-10) e Taborelli (10-13). La Millenium accelera ancora con Michieletto (11-16) e la Futura si rifà sotto con Taborelli (17-18). Coach Solforati opta allora per il time-out, ma la strategia non funziona: l’errore di Amoruso sigla il 19-19, quello di Michieletto vale addirittura il sorpasso (21-20). La Valsabbina cade nuovamente in un fatidico black-out che agevola le padrone di casa: Farina fa suo il set point (24-20), chiude Sassolini (25-21).

Inizio shock per la Valsabbina che non riesce ad arginare la forza di Busto (6-2). Coach Solforati opta, quindi, per il cambio: dentro Vittorini, fuori Michieletto. La situazione non cambia: Taborelli fa correre le sue, conquistando il +6 (11-5). Brescia prova a recuperare e Amoruso si prende il 13-10. Ma è un nulla di fatto: Longobardi si prende il 16-13 e Orlandi il 18-15. Alla fine, Busto torna alla vittoria: Farina si prende sia il set point (24-20), sia il punto che chiude la gara (25-20). Le Leonesse tornano dalla Soevis Arena senza punti.

Mvp della gara è Alice Farina, autrice di un’ottima prestazione da 20 punti.

Le statistiche

Dei 105 punti conquistati da Busto, 7 sono ace e 7 i muri: la Valsabbina, che ha conquistato un totale di 90 punti, vince quindi il confronto a rete con 8 blocks, ma lo perde dai 9 metri (sono solo 4 gli ace realizzati).

Le dichiarazioni

“Sicuramente non è stata una bella gara da parte nostra – è il commento a fine partita di capitan Beatrice Parrocchiale -. Non siamo state incisive e, nei momenti importanti, c’è stata un po’ di confusione. È stata semplicemente una brutta gara: dobbiamo imparare a soffrire e a fare tesoro di queste partite perché comunque il campionato è lungo e tosto e ogni squadra è motivata. La Futura Giovani, oggi, lo era particolarmente per il cambio allenatore. Busto è stata più aggressiva e incisiva di noi sotto rete. C’è tantissimo rammarico, ma testa alla prossima partita. Dobbiamo cercare di lavorare ancora di più in palestra”.

“Sicuramente non è la partita che ci aspettavamo di giocare, però la responsabilità è solo nostra – spiega coach Matteo Bibo Solforati al termine della gara -. Dobbiamo renderci conto del fatto che non siamo entrati in campo nel modo giusto. Non può essere una scusa l’assenza di Prandi, perché abbiamo sempre detto che abbiamo delle validissime alternative in panchina e stasera l’hanno dimostrato. Oggettivamente, hanno fatto meglio di quelle che avevano iniziato la partita. Bisogna, però, capire che i nomi sulla maglia contano fino a un certo punto e la differenza la fa l’atteggiamento in campo. Oggi, dall’altra parte della rete, c’era una squadra rabbiosa per quello che è successo questa settimana ed era preventivabile una reazione da parte loro. Ci eravamo detti che non avremmo dovuto essere inferiori dal punto di vista dell’atteggiamento e, invece, è proprio quello che è mancato. Non abbiamo avuto la pazienza di saper soffrire e l’umiltà di accettare che gli altri ci stavano mettendo in difficoltà. Quindi, merito a Busto. Bisogna saper vincere le partite ‘sporche’ e bisogna trovare le soluzioni all’interno della partita. Sappiamo che noi abbiamo dei limiti, è da inizio anno che ci stiamo lavorando, ci vuole del tempo perché non si può pensare di completare il percorso in poco tempo. Dobbiamo essere consapevoli di questo e farlo nel modo giusto”.

Le Leonesse torneranno in campo domenica 16 novembre, alle 17, al PalaGeorge, contro la Clai Imola Volley.

Foto Futura Giovani Busto Arsizio