Debutto lusinghiero nel nuovo palazzetto, con vittoria piena, per una Green Volley che risponde pedissequamente a quanto aveva chiesto alla vigilia mister Licchelli. Determinazione, coralità di schemi, massima attenzione nella lettura della distribuzione del regista avversario e tanta grinta. Elementi non facili da applicare contro una compagine giovane e di ottimo livello, in cui è il solo Zornetta a fare da nocchiero, con Mazzone non disponibile.
Il colpo d’occhio per chi ha conosciuto la vecchia struttura, non è solo un’adeguata riqualificazione strutturale con vivide luci ed un nuovo telone latteo, ma un mix di volontà, desideri ed aspirazioni di una cittadina che si esprime tantissimo nel volley ed ha intenzione di rimanerci.
E questo intento comincia a materializzarlo uno dei più giovani atleti di casa Green, Frage, condotto per mano e responsabilizzato da un Kindgard lungimirante.
Parte in P3 la squadra di casa con diritto al servizio. Frage in posto quattro è il dirimpettaio di Giuliani, capitan Musardo in prima linea fa la diagonale con Caciagli, Padura è in opposizione al suo regista argentino, Barone è il libero. Mister Ambrosio risponde con una rotazione in P6, affidando i ruoli di martelli a Orto e Zornetta, la guardia di posto tre a Grottoli e Mellano, il ruolo di libero a Donati, la regia a Bernardis con Cavasin opposto. Avvio di marca casalinga con un doppio Caciagli che mura l’opposto veneto e Musardo che confeziona un ace adrenalico per un 5-1 scoppiettante. Il primo time out per il tecnico Ambrosio è un obbligo da consumare per tentare di rompere l’andatura avversaria che riesce con il mani e fuori di Orto e la conclusione out di Padura Diaz (3-5). Poi, un Frage scintillante anche da posto 2 (nonostante un errore al servizio) ed una tesa capitalizzata da Giuliani riportano a +5 il distacco (5-10). Sul successivo ace di Caciagli, mister Ambrosio brucia il suo ultimo time out ma nonostante due errori della Green gli attaccanti galatonesi vanno ripetutamente a segno (7-14). Il punto numero 8 di Orto non ferma il successivo break di + 4, sommatoria di un errore al servizio di Grottoli e delle conclusioni di Kingard, Musardo e Frage che incrementano fino al 18-8 . Girandola di sostituzioni del tecnico trentino: prima Murabito per Mellano, poi cambio di diagonale Marsella-Quarta a rilevare Bernardis-Cavasin, ma la reazione tardiva di Orto e Zornetta non lima più di tanto il divario che Padura Diaz timbra per il 25-12.
Nel secondo parziale Musardo-Frage portano in vantaggio la Green (2-0) a cui risponde un triplo Mellano vanificando due pregevoli interventi difensivi di Barone e stoppando a muro Frage (2-4). Mister Licchelli sferza i suoi nel time out richiesto, chiede ancora più applicazione su Orto e Zornetta , quest’ultimo molto abile nella manualità dei colpi.
Aurispa ritrova percentuali di ricezione di ottima fattura, Cavasin e soprattutto Grottoli crescono in efficacia, ma nonostante il lungo linea di Padura Diaz, il mani e fuori di Giuliani e la conclusione di Musardo, Galatone non riesce a contenere il pesante -6 che vale il 7 a 13 per gli ospiti. Cremoni nelle file di casa fa rifiatare Giuliani, Bernardis sente calda la presenza di Grottoli che non delude nonostante il ritorno della Green Volley sia frutto degli errori di Mellano (servizio out), Cavasin e Zornetta fino al 16-20. Con Frage che contiene il divario (18-21) si aprono spiragli per il sestetto galatonese, ma è il muro del palleggiatore ospite su Padura a sentenziare (18-23) il finale del set. Lo marca, nonostante un sussulto dell’opposto cubano e di Frage , capitan Zornetta per il pareggio dei set(1-1).
Apre la terza frazione un Cavasin prolifico al pari di Padura Diaz che tengono il parziale in equilibrio (10-10 e 14-14), nonostante una serie di errori bipartizan frutto di stanchezza più mentale che fisica. Poi si spegne la luce: solo in casa Green volley però. Giganteggia Zornetta con una pipe ed un ace per un 14-17 congelato da un time out di Licchelli. Nulla da fare però: la rotazione in P6 degli ospiti è deleteria per Galatone che non riesce a venirne fuori, trafitta da un Grottoli monumentale a cui il suo regista non lo sottrae dal chiamarlo ripetutamente in causa fino a che un attentissimo Musardo stampa al ravennate il muro-cielo del 15-19. La risposta è affidata alla diagonale di Orto per il 16-21: il vantaggio ospite allenta la concentrazione del gruppo Aurispa che mette in fila tre errori subendo il muro di Frage e sbriciolando il vantaggio a solo un punto (20-21). Si gioca sul filo delle tensioni emotive più che della tecnica fine e gli errori si susseguono. Musardo, Cavasin ed Orto bucano i rispettivi servizi, Padura Diaz capitalizza un gran salvataggio di Giuliani per un 23-23 , che genera il time out di mister Ambrosio. Il pallonetto punto di Zornetta (23-24) viene annullato e ribaltato prima da De Col e poi da Giuliani (25-24), alla fine l’errore di Zornetta in lungo linea assegna il terzo set alla Green Volley.
Quarto parziale in equilibrio con parità di errori all’avvio, due per parte in battuta. Mazzone prende il posto di Zornetta dopo la murata che l’argentino subisce dal cubano della Green. Musardo opera il sorpasso con un ace per il 10-8. Mazzone con due pipe fotocopia e Cavasin con un ace mantengono il perfetto equilibrio (11-11) interrotto da una murata di Bernadis sul pallonetto di Giuliani, fino alla contro risposta di De Col che realizza un ace su Mazzone (16-14). Poi si spegne la luce tra le fila dei padroni di casa con un servizio out di De Col e tre murate subite. Il time out rigeneratore è quello a cui si affida mister Licchelli, che si rivela decisivo. Padura e Giuliani portano la squadra sul 20-18 (+2), Grottoli non molla, un tocco a muro assegna il punto numero 21 alla Green, con Mazzone che protestando prende un cartellino e concede l’assegnazione di un punto supplementare ai padroni di casa (22-19).
La sua successiva conclusione dalla seconda linea (4 pipe su 4 per l’atleta romano) tiene in vita la gara sul 23-22 poi, non si sa con quali certezze, un attacco di Padura Diaz da zona 1 difeso dagli ospiti e in stato di potenziale contrattacco, viene contestato dalla panchina dell’Aurispa con una richiesta di video check e subitanea sospensione dell’azione di gioco.
La richiesta al secondo arbitro viene motivata per infrazione da parte dell’opposto cubano della traccia perimetrale longitudinale di prima linea, che non aveva sollevato alcun dubbio tra gli spettatori, ma tant’è.
I fotogrammi rivisti al rallenty e proiettati sullo schermo a beneficio degli spettatori e delle due panchine dimostrano che l’esecuzione dell’attacco di Padura è avvenuto abbondantemente nell’area di seconda linea ed assegnano il punto numero 24 alla Green Volley. Sarà poi l’errore della conclusione out di Orto a chiudere set e gara con la vittoria della squadra di casa.
Green Volley Galatone – Aurispa Dfv 3-1 (25-12; 20-25; 27-25; 25-22).
Green Volley Galatone: De Giorgi, Giuliani 9, Musardo 10, De Col 3, Padura Diaz 20, Barone(L), Kindgard 2, Passari, Colaci, Muscatello(L) Frage 18, Miraglia, Caciagli 4, Cremoni 1
All. Licchelli. Vice all. Cozzetto
Aurispa Dfv: Mazzone 4, Tommasi, Bernardis 3, Russo, Donati, Marsella, Grottoli 11, Cavasin 9, Murabito 1, Orto 10, Zornetta 8, Mellano 6, Quarta.
All. Ambrosio vice all. Corciulo
Piero de Lorentis
Addetto stampa Green Volley Galatone
