A2M> Virtus Aversa, Guerrini: “Peccato per Ravenna, ora testa alla sfida di Lagonegro”

Francesco Guerrini, schiacciatore della Virtus Aversa, ha centrato un
traguardo importante nella gara contro la Consar Ravenna al PalaJacazzi,
raggiungendo 400 punti realizzati in Serie A. Nonostante la sconfitta
interna, Guerrini ha sottolineato l’energia e il sostegno del pubblico,
definito il “settimo uomo in campo” per l’importanza del tifo durante la
partita. “È stato il mio esordio al PalaJacazzi, l’aiuto del pubblico ci
ha fatto sentire il settimo uomo in campo. Peccato per il risultato, ma
sono contento di aver fatto una buona prestazione e di aver aiutato i
miei compagni. Ogni domenica è una vera battaglia, e abbiamo dato tutto
quello che potevamo”, ha commentato Guerrini.

L’attenzione del giocatore, però, è già rivolta al prossimo impegno: la
trasferta contro la Rinascita Lagonegro, in programma domenica alle ore

  1. Guerrini ha anticipato la mentalità con cui la squadra affronterà
    questa sfida: “Affronteremo la partita contro Lagonegro come tutte le
    gare di questo campionato: sarà fondamentale e dovremo entrare in campo
    con la massima determinazione fin dal primo punto. Ogni set sarà una
    battaglia, e dovremo rimanere concentrati in ogni fase della partita.
    Siamo consapevoli della difficoltà del match, ma puntiamo a sfruttare
    ogni occasione e a costruire il nostro gioco passo dopo passo, punto
    dopo punto. L’obiettivo è chiaro: riportare a casa il miglior risultato
    possibile e dimostrare la nostra solidità anche in trasferta. Voglio
    dare il massimo, come sempre, e aiutare la squadra a lottare su ogni
    pallone”.

La Virtus Aversa si prepara così ad affrontare Lagonegro con grande
determinazione, consapevole che la trasferta lucana rappresenta
un’occasione fondamentale per rilanciare la classifica e consolidare la
coesione del gruppo. La squadra punterà su compattezza, concentrazione e
spirito di sacrificio, elementi che Guerrini considera imprescindibili
per conquistare punti preziosi anche lontano dal PalaJacazzi.

Ufficio Stampa