SuperLega> Torna Kreling, primi punti in trasferta per Allianz, ma che rammarico per quel fischio nel terzo set

Due set sul velluto per Allianz Milano, un terzo combattuto, con un punto di domanda grande come una casa, con un fischio arbitrale, risultato sbagliato con l’utilizzo del video check che ha però interrotto l’azione che avrebbe chiuso gioco, partita e incontro. Ne nasce una seconda partita complice la bella crescita della Sonepar Padova, che non solo ribalta il terzo parziale, ma vince in carrozza il quarto prima di capitolare nel quinto. L’anticipo alla Kioene Arena in diretta Rai Sport vede anche l’esordio del top player che i tifosi di Milano attendevano da ottobre, il regista brasiliano Fernando Kreling Cachopa e il suo impatto con il match è eccellente tanto che sarà lui scelto quale Mvp della gara. Davvero bella anche la sfida tra i due giovani opposti Ferre Reggers e Velijko Masulovic, che chiudono con 28 e 26 punti e percentuali di attacco ben sopra il 50%. Per Allianz Milano ottima la risposta anche dei due laterali Recine e Otsuka, per Padova, Gardini (unico ex in campo) ha per tratti del match tenuto in piedi l’attacco.
La partita.
Coach Piazza può schierare alla quinta giornata la diagonale Kreling-Reggers, i laterali sono Otsuka e Recine, Caneschi e Di Martino al centro, Catania libero. Cuttini risponde con Todorovic in palleggio Masulovic opposto, Gardini e Orioli laterali, Truocchio e Polo al centro e Diez libero.
Primo set. L’ace di Checco Recine fa il 6-4, poi Gardini cerca le mani di Kreling, ma il video check dice “no touch”, Allianz va +3. Allunga un altro punto Di Martino chiudendo uno scambio lungo, poi Recine smarcato da Kreling per l’8-13 con time out Cuttini. Il servizio di Polo ricuce 10-13. Ace dell’ex, Gardini (4 punti nel set) trova il 13-15. Piazza deve fermare il gioco sul -1 avversario 15-16. Al ritorno la fiammata milanese torna +4 (15-19) e seconda interruzione per la Sonepar Padova. Al rientro diagonale fotonica di Reggers (5) punti per lui nel parziale che dice 20. Dentro Zoppellari ed Held per Todorovic e Orioli, ma Allianz Milano è in sicurezza: Otsuka fa il 15-22. Staforini dentro al servizio per Di Martino, chiude Otsuka 17-25, quinto punto anche per il giapponese. Percentuali importanti per l’attacco meneghino (63%) con Di Martino e Otsuka con il 100%. Un ace per parte, ricezione positiva al 57% per Milano e 60% per i veneti.
Secondo set. Partenza Allianz, ma l’ace di Orioli e Masulovic fanno il 3-4. Primo tempo Di Martino per l’8-10. Ancora una diagonale di Reggers dice 9-12. Risponde Gardini 11-13. Recine in parallela o diagonale è una sentenza ben smarcato da Fernando Kreling. Azione confusa, Di Martino si accusa del tocco a muro, ma Rossella Piana solleva il cartellino giallo, poi il muro della Sonepar riporta in equilibrio il parziale 17-18, Piazza ferma il gioco. Dentro Staforini in battuta, break Allianz 18-21 e time out Padova. Masulovic sull’antenna, poi murato da Recine (5 punti nel parziale) 18-23 secondo time out Cuttini. Dentro Stefani in prima linea, Masulovic (9 punti in questo set) fa l’ace del 20-23, poi Reggers (6 punti nel parziale) il 24, dentro Zoppellari. L’attacco out di Gardini chiude il secondo parziale 20-25 e primo punto in trasferta per Allianz. Sale la partita a muro, 3 quelli di Milano e 2 di Padova, 2 gli ace Sonepar a zero, ma è ancora l’attacco milanese a dominare con il 70% contro il 44%.
Terzo set. La Sonepar vuole prolungare la contesa e mette tutto in avvio fino al +3 (6-3). Ricuce con intelligenza Otsuka 7-6, del giapponese anche il 9-9. Si va avanti punto a punto, di Caneschi il 13-13, crampi per Recine, ma lo schiacciatore recupera subito. Dentro Staforini per Caneschi questa volta. Mette la testa avanti Allianz: 16-17 e time out Cuttini. Recine chiude un’azione infinita per il 18-19. Orioli tiene la contesa sul -1 (20-21). Kreling firma il 21-23 d’astuzia, ma Gardini dice 22-23 ed è un finale appassionante di set. Otsuka batte sul 22-24 per il match point, la coppia arbitrale ferma il gioco per un fallo di invasione di Recine dalla seconda linea, smentito dalle telecamere del video check. Si rigioca l’azione ed è forse la più bella del match con un paio di difese da guardare e riguardare. Chiude Masulovic, time out Piazza 23-24. Gardini a muro pareggia. Reggers per il 24-25, Gardini pareggia ancora 25-25. Zoppellari per Truocchio sul 26-26, altra azione spettacolo chiusa da Gardini 27-26 e time out Piazza, ecco Ichino sul 27-27 a muro per Kreling, ma è la Sonepar Padova a chiudere il parziale con Masulovic 29-27 dopo 36 minuti. È calato l’attacco milanese 51% contro 49%, sono pochi dettagli a fare la differenza. Reggers fa altri 8 punti, ma i 7 di Gardini sono altrettanto se non più pesanti.
Quarto set. Padova sull’onda del grande finale di terzo set prova subito a strappare fino al 9-5. Cresce il muro patavino, Kreling deve inventare per evitare di andare al quinto. L’attacco out di Masulovic vale il 13-11, Allianz deve recuperare un ultimo break. Orioli in diagonale riporta però i suoi a +4 16-12. Altra azione confusa, Reggers a muro, poi la palla scivola sulla rete e la recupera di piede, per l’arbitro Piana è fallo di doppia, le telecamere correggono in “tocco a rete” ed è il 20-16 Sonepar, Piazza deve fermare il gioco con un time out. Ancora Masulovic per il 22-16, dentro Benacchio per Caneschi. Break Allianz 22-18 e time out Sonepar. Zoppellari per Truocchio sul 23-19, poi Ichino per Kreling. Orioli firma il 24-20. Annulla Reggers il primo set point, ma si va al tie-break, un punto anche per la Sonepar. Padova ha attaccato meglio di Milano 57%-48% e messo 2 muri a zero, 6 i punti di Masulovic contro il 5 di Reggers nel parziale.
Quinto set. Otsuka a muro su Masulovic per lo 0-2. Allunga ancora Reggers smarcato muro a uno da Kreling 2-5 e time out Sonepar. Ace Otsuka 2-6, poi muro del capitano di Allianz su Gardini. Si va al cambio di campo sul 3-8, dentro Staforini per la battuta su Di Martino. Dentro Held su Orioli, pipe di Recine per il 6-10. L’ace di Caneschi viene corretto “out” dal video check: 7-11. Non basta la doppia difesa di piede per fare il tredicesimo punto milanese. Quando arriva l’8-13 Cuttini chiama time out. Break Sonepar: 10-13, Piazza vuole parlare alla squadra. La chiude Recine con un mani out.
Le parole del coach di Allianz Milano, Roberto Piazza

“La partita era finita 3-0. Il regolamento dice che se l’arbitro sbaglia la chiamata ma la palla è comunque irrecuperabile, come in questo caso, la partita è conclusa e quindi non va fatto ripetere il punto. Poi dopo ci abbiamo messo anche del nostro, perché nel momento in cui la squadra sa quello che deve fare la partita la porta a casa: la murata di Ferry era sicuramente copribile. Abbiamo commesso peccati di ingenuità, non tanto nel terzo set in cui loro sono stati bravi e hanno trovato coraggio, ma nel quarto ci siamo un po’ sciolti come neve al sole. E invece non è che poi ti devi ritrovare nel quinto: è il quarto che devi giocare, ogni palla. È quello che sto dicendo alla squadra dall’inizio del campionato. Bene averla portata a casa, sono sincero, bene anche perché sono minuti d’oro per Fernando che a fine partita non stava più in piedi”.

Fabio Lini direttore generale e sportivo di Allianz Milano
“Sono contento del recupero di Fernando Krelingo. Ma questa è anche l’unica considerazione tecnica che mi sento di fare in questa intervista. Era una partita finita 3-0 per noi. Paghiamo un punto per un errore di superficialità molto importante da parte della coppia arbitrale. Speriamo alla che fine del campionato questo punto non sia determinante per la classifica. Ci siamo rimasti male. E purtroppo non è la prima gara di questa stagione in cui vedo un po’ di superficialità quando le coppie abitali vengono ad arbitrare Milano in casa o fuori. Non vorrei dire niente di banale, però ci aspettiamo qualcosa di meglio, così come noi abbiamo sbagliato dei palloni. Secondo me su alcune situazioni di gioco, facili da leggere non si possono commettere questi errori ed errori simili costano punti.
Adesso pensiamo alle prossime partite. Dobbiamo recuperare le energie perché mercoledì arriva Grottazzolina all’Allianz Cloud e ci avviciniamo all’evento del 30 al Forum di Assago contro Trento. Sarà uno spettacolo, la prevendita sta funzionando molto bene. Tornano a Milano Riccardo Sbertoli, ci sarà Michieletto ci saranno tutti i nostri campioni e lo staff di Powervolley è al lavoro da settimane per garantire un’organizzazione all’altezza. Speriamo che oggi sia comunque iniziato un nuovo campionato, con il rientro di Fernando Kreling, crediamo molto in questo gruppo di ragazzi”.

SONEPAR PADOVA – ALLIANZ MILANO 2-3
(17-25, 20-25, 29-27, 25-21, 10-15)

SONEPAR PADOVA: Orioli 10, Polo 6, V. Masulovic 26, Gardini 19, Truocchio 8, Todorovic, Diez (L); Zoppellari, Stefani, Nachev ne, Held 1, Bergamasco ne, Mc Raven ne, Toscani (L) ne. All. Jacopo Cuttini. Ass. Alberto Salmaso
ALLIANZ MILANO: Kreling 1, Reggers 28, Recine 19, Otsuka 23, Caneschi 3, Masulovic (L2) ne, Staforini, Lindqvist ne, Benacchio, Di Martino 7, Catania (L), Ichino, Barbanti ne. All. Roberto Piazza. Ass. Nicola Daldello.

Arbitri: Rossella Piana di Carpi e Rocco Brancati di Perugia, 3° Giulio Cervellati addetto al video check Irene Casarin. Segnapunti Maria Grazia Amoroso.

Spettatori 2.008

Note: Durata set 23’, 25’, 36’, 27’ e 15 per due ore e 6 minuti di gioco.
Muri punto Milano 6, Padova 5. Attacco punto Milano 57%, Padova 48%. Ricezione positiva Milano 48% (21% perfetta), Padova 48% (22%). Battute punto Milano 2 con 20 errori, Padova 3 con 17 errori.

Cartellino giallo a Gabriele Di Martino

Fernando Kreling (Allianz Milano)

Foto Credit Duilio Della Libera – Sonepar Padova

Paolo Annoni 347.9744302
Giornalista professionista