La Virtus Aversa va sotto di 2 set, tenta l’impresa, porta la contesa al
tie-break ma poi ‘crolla’ nel quinto parziale lasciando la vittoria agli
avversari della Rinascita Lagonegro. In trasferta al PalaSport Villa
d’Agri di Marsicovetere i normanni di coach Tomasello soffrono la grinta
della squadra lucana e tornano a casa con un solo punticino che comunque
muove la classifica e deve essere da sprono per il prossimo match.
Domenica prossima, alle ore 18, si torna al PalaJacazzi. C’è la sfida
alla vicecapolista Abba Pineto. Servirà il grande pubblico, il
palazzetto dovrà essere una bolgia.
PRIMO SET. Partenza sprint della Rinascita Lagonegro, subito 4-0 per i
padroni di casa. Raffaelli in diagonale con un tocco molto dolce trova
anche il +5 (8-3). Quando il tabellone dice 10-4 ecco subito il primo
time-out di coach Tomasello per la Virtus Aversa. Al rientro in campo
Tallone spara out ed è 12-4. Lo schiacciatore normanno si rifà subito, 2
servizi vincenti e 12-7. Dentro Guerrini per la battuta, bomba che viene
solamente rimandata nella metà campo normanna, chiude Motzo con un mani
e fuori ed è 17-14. Aversa è viva. La Virtus non riesce a rientrare, il
set è lucano: 25-18.
SECONDO SET. Molto più equilibrato il secondo parziale con questa volta
a guidare sempre la Virtus Aversa che però non riesce a prendere il
largo. Fino al punto dell’11-14 di Motzo che costringe coach Kantor a
fermare il gioco per 30 secondi. La ‘mossa’ funziona perché la Rinascita
– punto dopo punto – spinta dai propri tifosi trova il pari a 16. Poi
addirittura i lucani passano e poi piazzano il break (errore di Motzo,
20-17). Quando Tiozzo colpisce l’asta in parallela, il set è ormai
andato: 23-18. E’ 2-0 per la Rinascita (25-18).
TERZO SET. Tiratissimi anche i primi punti di questo parziale ma la
Virtus Aversa sa bene che non può più permettersi il lusso di sbagliare,
serve una riscossa immediata. La Rinascita dalla sua prova a chiudere
ogni porta ma capitan Garnica e compagni riescono a regalarsi un +3 nel
momento decisivo del set (15-18). Solo che Cantagalli non vuole
allungare la gara e porta tutto nuovamente in equilibrio: muro e 22-22.
Sempre Cantagalli trova l’ace e regala ai suoi il primo match point:
24-23. Errore al servizio e quindi si va ai vantaggi. Motzo si carica la
squadra sulle spalle e porta la contesa al quarto (29-31).
QUARTO SET. Come il terzo, anche il quarto set scivola in equilibrio,
rotto dalle battute di Tiozzo che riporta a +2 Aversa (13-15) con
Lagonegro che si rifugia in time out e al rientro ritrova la parità ed
il controsorpasso (16-15). Mani out di Motzo ed 20-24. Quattro set
point, il primo viene annullato ma poi Cantagalli spara out e ‘regala’
il 21-25 che vale un punto anche per Aversa.
QUINTO SET. Sull’attacco largo di Tiozzo la Virtus Aversa deve
rincorrere a 3 lunghezze di distanza (5-2). I normanni soffrono
Cantagalli che passa in diagonale (7-2). Tie-break senza storia, doppio
time-out di Tomasello ma il risultato non premia i normanni (9-3).
Errori su errori e Lagonegro passeggia: 12-3. Muro su Tallone e ci sono
10 match point. Chiude Lagonegro tra la gioia dei propri tifosi: è 3-2
(15-5).
RINASCITA LAGONEGRO: Cosentino ne, Fortunato (L1), Arasomwan 11,
Esposito, Raffaelli 14, Pegoraro, Cantagalli 26, Tognoni 6, Armenante 9,
Sperotto 3, Andonovic ne, Mastracci 3, De Angelis (L2)ne, Sanchi ne.
All. Kantor. Ass. Viggiano
VIRTUS AVERSA: Minelli, Vattovaz, Tallone 5, Raffa (L1), Mattei 7,
Mazza, Motzo 34, Tiozzo 13, Garnica 2, Iorio ne, Agouzoul (L2) ne,
Guerrini 4, Mentasti, Volpato 7. All. Tomasello. Ass. Zambolin
Ufficio Stampa
