Superlega> Allianz Milano stavolta domina: primo 3-0 stagionale al Cloud

Serve un’ora e dieci minuti ad Allianz Milano per chiudere i conti nel primo 3-0 stagionale contro una Yuasa Battery Grottazzolina apparsa in partita soltanto per alcuni scampoli di set. Prima volta in nerazzurro per la squadra del presidente nel recupero infrasettimanale della sesta giornata di andata del campionato di SuperLega Credem Banca e vittoria davvero rotonda che non si vedeva da anni al Cloud. Pesano sulla bilancia della gara le percentuali di attacco meneghine, al 56% contro il 45% ospite, e anche la pressione messa con il servizio. Gli ace saranno 3-2, ma Milano commette solo 11 errori contro 14 e la ricezione della squadra di coach Roberto Piazza è forse il fondamentale che ha funzionato meglio. Con la palla sulla testa, Fernando Kreling ha potuto fare davvero quello che ha voluto.

La partita. Il tecnico marchigiano Massimiliano Ortenzi si affida a Falaschi in regia in diagonale al giovane opposto iraniano Golzadeh, Magalini e Fedrizzi in banda, Petkov e Stankovic al centro, con Marchisio libero. Roberto Piazza deve ancora fare i conti con il mal di schiena di Masulovic, in panchina con la maglia da libero, e riparte dal 6+1 visto a Padova: Kreling in palleggio con Reggers in diagonale, Recine e Otsuka in banda, Caneschi e Di Martino al centro con Catania libero. I precedenti sono tre, con due vittorie di Milano e una di Grottazzolina, e non vi sono ex in campo.
Primo set. Reggers chiude il 5-2 dopo una buona difesa d’istinto. Grottazzolina è viva e ricuce subito due break fino all’8-7 grazie a una buona partenza di Golzadeh. Il mani out di Reggers su Magalini vale l’11-9. Attacca quattro volte Recine in un’azione appassionante per il 14-10, seguito dal time-out di Ortenzi. Di Reggers anche il 16-11. Arriva anche l’ace di Recine per il 18-11 con seconda interruzione di gioco per Grottazzolina.
Reggers chiude la porta a muro su Magalini (comunque autore di 6 punti nel set) per il 22-15. Chiude un errore al servizio proprio dello schiacciatore della Yuasa: 25-17. Ottima la prova dei padroni di casa in attacco con il 58%, Reggers mette 7 punti, 2 i muri di squadra per i lombardi contro gli 0 marchigiani.
Secondo set. Si riparte senza variazioni nel 6+1 in campo. Grotta è più determinata e un ace di Magalini vale il 6-8. Impatta il solito Reggers 9-9. Otsuka (4 punti nel set) martella dai nove metri e dai tre metri in pipe: 11-9 e time-out Ortenzi. L’azione del 12-9 è un mezzo capolavoro della difesa meneghina. Grottazzolina subisce anche il 13. Parallela da riscaldamento di Recine per il 14-10, il video-check corregge poi da in a out il 15 per Allianz. Il coach avversario deve fermare ancora il gioco sul 17-11. Mette due punti di fila la Yuasa e Piazza chiama time-out sul 18-14. Il 20-15 è un pallonetto di Otsuka. Recine ancora in parallela per il 24-18, chiude Reggers (altri 8 punti per il capitano) da seconda linea: 25-18. Allianz cresce ancora con l’attacco positivo al 64%, 2 i muri milanesi contro l’uno di Grotta.
Terzo set. L’ace di Kreling vale il 3-1; ecco il cambio nella regia ospite, Marchiani per Falaschi nell’azione successiva (4-1). La Yuasa Battery Grottazzolina recupera fino all’8-7. Gli ospiti si fermano però pericolosamente: sull’11-7 c’è il time-out Ortenzi. Un muro su Golzadeh porta al 13-8. Ortenzi mischia ancora le carte, dentro Koprivica su Magalini e Pellacani per Petkov, poi sul 17-11 deve fermare nuovamente il gioco per cercare di evitare il 3-0. Dentro Benacchio per Allianz. La reazione c’è ma non è sufficiente, Reggers fa il 19-13. Piazza deve fermare però il gioco sul 20-17 dopo una parallela out di Otsuka. Al rientro Golzadeh timbra un ace, poi il rientrato Magalini firma il 20-19 e secondo time-out Allianz. Si va avanti punto a punto. L’attacco out dell’opposto iraniano riporta Allianz Milano a +3, poi Reggers firma il 24-20. La chiude Checco Recine 25-21.

ALLIANZ MILANO – YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 3-0
(25-17, 25-18, 25-21)

ALLIANZ MILANO: Kreling 1, Reggers 25, Recine 19, Otsuka 18, Caneschi 7, Masulovic (L2) ne, Staforini, Lindqvist ne, Benacchio, Di Martino 8, Catania (L), Ichino ne, Barbanti ne. All. Roberto Piazza. Ass. Nicola Daldello.

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Golzadeh 29, Magalini 24, Cubito ne, Vecchi ne, Falaschi, Stankovic 5, Pellacani, Petkov 5, Fedrizzi 11, Marchiani, Koprivica, Tatarov ne, Marchisio (L). All. Massimiliano Ortenzi. Ass. Mattia Minnoni

Arbitri: Umberto Zanussi di Treviso, Cesare Armandola di Voghera (3° Stefano Nava). Video Check: Lorenzo Tropea. Segnapunti: Elisabetta Zuccotti
Spettatori 1.796
Note: Durata set 21’, 24’, 25 per un’ora e 10 minuti di gioco.
Muri punto Milano 7, Grottazzolina 5. Attacco punto Milano 56%, Grottazzolina 45%. Ricezione positiva Milano 64% (45% perfetta), Grottazzolina 42% (19%). Battute punto Milano 3 con 11 errori, Grottazzolina 2 con 14 errori.
MVP Fernando Kreling (Allianz Milano)
MVP scelto dal pubblico Francesco Recine (Allianz Milano)
Le parole di Fernando Kreling al termine della partita
“Credo che abbiamo giocato una bella partita stasera, una sfida ben diversa dalla vittoria di Padova. E’ cresciuto il nostro livello di intensità. Abbiamo sempre tenuto l’energia molto alta in tutto il nostro gioco. Nell’ultima trasferta invece eravamo un po’ calati cammin facendo. Questi erano punti importantissimi per noi: sapevamo che dovevamo fare tre punti, una vittoria piena, e così è stato. Per essere al 100% con questa Milano, secondo me mancano ancora un paio di settimane di allenamento per trovare un po’ più di feeling tra di noi, però le cose stanno già andando molto bene. Siamo arrivati a un punto in cui ci conosciamo: sappiamo più o meno cosa succede in ogni situazione e anche come darci una mano nei momenti di difficoltà. Secondo me dobbiamo continuare a stare insieme e lavorare, e le cose andranno ancora meglio”.

Massimiliano Ortenzi al termine della partita
“Se la battuta non funziona contro queste squadre diventa difficile, di contro abbiamo subìto un po’ troppo il loro servizio. Siamo riusciti a fare cambio palla con continuità solo nelle fasi iniziali dei set, troppo poco. Nel terzo ancora una volta con un buon turno al servizio di Golzadeh ci siamo riportati sotto, ma non basta un turno soltanto per recuperare il set o vincere una partita, dobbiamo necessariamente fare qualcosina in più. E’ un momento difficile, ma non dobbiamo mollare, questo è l’unico imperativo categorico”.
Foto Credit Alessandro Pizzi

Paolo Annoni 347.9744302
Giornalista professionista