Trasferta pronosticata proibitiva, e tale è stata, per la Green Volley in casa di una New Mater che non ha fallito un colpo in questo avvio di campionato anzi, ha dettato gerarchie destinate a confermarla come una delle più autorevoli candidate ai play off.
E non ha mancato la sua sesta vittoria, pur soffrendo nei finali del 2° e 3° set la reazione orgogliosa degli ospiti, con un’accelerazione finale nel primo set marcata Casaro-Iervolino.
Come se non bastasse lo spessore dell’avversario e il fattore pubblico di casa a complicare il risvolto di una gara insidiosa, nelle file galatonesi è stata l’assenza del regista titolare Kindgard, non presente in elenco sul Camp 3, a complicare la gara.
A farsi carico della gestione del gioco è toccato a Francesco De Giorgi, vent’anni (quasi la metà degli anni e dell’esperienza del giocatore argentino), un dna sportivo che non lascia dubbi sulle qualità dell’atleta, ma pur sempre gravato da una pesante responsabilità. Non ha deluso il ragazzo, autore anche di quattro realizzazioni personali, ma tutto il gruppo ha sofferto la verve realizzatrice di una prima linea barese eccellente a muro.
La cronaca della prima frazione evidenzia una squadra salentina che rintuzza il minimo vantaggio dei padroni di casa, rimettendo in equilibrio (8-8, 13-13, 17-17) con Cremoni e Giuliani l’andamento del gioco. Poi sbiadita ed evanescente Galatone crolla di schianto sotto le bordate di Casaro e Iervolino che concedono solo due punti a chiusura di set, dividendosi la posta di migliori realizzatori (6 punti a testa) per un 25-19 disarmante.
Il secondo parziale annota la sostituzione di Caciagli con Miraglia e un 6-3 d’avvio che fa storcere il naso a mister Licchelli. Reazione brillante di Musardo che mura Iervolino, seguito da Cremoni in pipe e da un doppio Padura Diaz, mentre De Giorgi in assistenza con Miraglia sceglie tempismo e stacco per murare Casaro e ribaltare il punteggio a favore della sua squadra (8-11). Si va di pari passo, con Galatone che mantiene un break importante (18-20) poi ribaltato da tre errori in fase conclusiva (23-21). Frage rileva Giuliani ma sul servizio chirurgico e potente di Iervolino non può evitare l’ace sul vertice di posto cinque per poi arrendersi sul lungo linea di Chiapello che determina il 25-22.
Terzo set di ottima fattura da parte dei due sestetti anche se l’apertura è di marca barese con un profondo rosso (11-3), firmato Orlando Boscardini, simile ad un salasso per la Green. Padura Diaz, Musardo e Miraglia ricuciono la gara (16-15), Frage in pipe e Colaci da posto 2 si iscrivono a referto, capitan Musardo stampa un muro a Chiapello che vale il 22-22. Non demorde Galatone dalla possibilità di riaprire la gara: Padura Diaz ed un Frage ficcante operano il sorpasso (26-27) ma uno Iervolino incontenibile chiude set e gara (29-27).
Si torna con una certezza: la squadra ha le potenzialità per puntare agli obiettivi programmati in estate. Bisogna azzerare alcuni passaggi a vuoto, più mentali che tattici, per il resto è compito di uno staff tecnico collaudato apportare correttivi, se necessario.
TABELLINO
BCC TECBUS CASTELLANA GROTTE- GREEN VOLLEY GALATONE 3-0 (25-19 ,25-22, 29-27)
Castellana: Reale, Pasquali 6, Guadagnini(L), Santostasi (L), Pavani, Cappadona 3, Chiapello 9, Barretta, Picchi, Brucini 1, Orlando Boscardini,4, Casaro 16, Iervolino 18
All. Giuseppe Barbone Ass. Francesco Valente
Err. Serv. 13 Muri sub. 4 Muri eff. 8
Galatone: De Giorgi 4, Giuliani 10, Musardo 3, De Col, Padura Diaz 14, Barone(L), Passari, Colaci 1, Caciagli 1, Muscatello(L), Frage 5, Miraglia 2, Cremoni 12
All. Fabrizio Licchelli ass. Fabio Cozzetto
Err. Serv. 13 Muri sub. 8 Muri eff. 4
Piero de Lorentis
Addetto stampa Green Volley Galatone
A3M> Galatone in sofferenza schiacciata da Castellana Grotte
