SuperLega> Allianz Milano ritrova subito i tre punti, vittoria a Cuneo

Parte a tuono Allianz Milano e sorprende la Ma Acqua S.Bernardo, che però al calo meneghino del terzo set risponde alla grande, chiude il parziale e nasce un’altra partita. Nella quarta frazione di gioco sono però ancora gli uomini di coach Piazza a firmare il break decisivo e i padroni di casa non rientrano più. Tre punti d’oro quindi per Allianz dopo il passaggio a vuoto di domenica scorsa contro i campioni d’Italia e in vista anche della partita di domenica alle 18.00 all’Allianz Cloud quando arriverà la capolista Perugia.
La squadra del presidente Lucio Fusaro si trova ora al sesto posto appaiata a Modena con 17 punti e il 4° posto di Piacenza è a +2. Per quanto riguarda i numeri, Allianz Milano attacca decisamente meglio di Cuneo, nei primi due set raddoppia addirittura le percentuali piemontesi. Bene anche il muro meneghino, il servizio è buono, ma si è ben lontani dal numero di ace fatti contro Cisterna e Grottazzolina. Capitan Reggers supera nuovamente Nikolov nella classifica dei bomber del torneo e si prende un altro trofeo di Mvp.

La partita. Allianz Milano in maglia nerazzurra, celeste quella di Cuneo, curiosamente in arancio entrambi i liberi. Infermeria sempre piena per Allianz Milano, coach Piazza deve infatti rinunciare alla diagonale di riserva palleggio-opposto. Benacchio è reduce da un colpo preso a un occhio in allenamento e Lindqvist ha una sindrome influenzale. La nota positiva riguarda però Masulovic recuperato dal mal di schiena, che scenderà in campo nel quarto parziale. Dentro il solito starting six quindi con Kreling e Reggers nella diagonale palleggiatore opposto, Recine e Otsuka in posto quattro, Di Martino e Caneschi al centro e Catania libero. Coach Matteo Battocchio risponde con Baranowicz in palleggio, Feral opposto, Stefanović e Codarin al centro, Sedlacek e Zaytsev schiacciatori e Cavaccini libero.

Primo set. La competizione si apre con un bel muro di Reggers e Di Martino per il primo contro break ospite del 2-3. L’ace di Reggers vale il 4-6, poi Kreling si prende un punto di seconda intenzione. Una invasione di Zaytsev sigla il 7-11 e sull’azione successiva di Otsuka Cuneo ferma il gioco per la prima volta. Baranowicz chiama Feral per l’8-12, risponde Reggers. Arriva così anche il secondo time out della Ma Acqua S.Bernardo sull’8-15, ma al rientro in ricezione Sedlacek (in giornata davvero opaca) regala uno slash a Di Martino e uno a Recine sul servizio di Otsuka. Dentro Cattaneo e Bonomi, i piemontesi recuperano qualcosa, ma ancora Recine per l’11-20. Il divario è ampio, il primo tempo di Caneschi vale il 14-23, risponde Feral, ultimo ad arrendersi in questo primo parziale. La chiude Reggers 16-25 chiamato con una tesa dietro del sempre ispirato Kreling. Milano fa il 78% in attacco, mette due muri e un ace, 7 i punti di Reggers e 6 di Otsuka, per gli avversari è davvero tutto in salita il primo set.
Secondo set. Non ci sono variazioni di formazioni nel secondo parziale, Feral mette un bel pallonetto per il 4-4. Rimane in volo Checco Recine, poi attacca il 5-7. Contestato – in una partita sempre corretta – da Cuneo il punto successivo per una trattenuta di Cavaccini, Battocchio ferma il gioco sul 5-8. Servizio di Caneschi molto vicino alla riga, il video check dice out 8-9. Prova a strappare Allianz, sull’errore di Feral Battocchio deve spendere il time out sul +5 milanese 10-15. Piazza corregge con il check un punto, poi Reggers per il 10-17. Dentro Cattaneo, ma il capitano di Allianz gli mette subito un muro 10-18. E’ on fire Milano, troppo veloce il gioco di Kreling per il muro dei padroni di casa, la squadra del presidente Fusaro vola 13-21, dentro Staforini per Caneschi al servizio, arriva anche il 22. Reggers timbra il 14-24, la chiude un errore di Feral 15-25. Milano ha attaccato con il 62%, firmato 4 muri, altri 7 punti per il capitano. Match a senso unico fino a questo momento. Il 35% in attacco dei cuneesi la dice lunga sulla cattiva giornata dei padroni di casa.
Terzo set. Parte Cattaneo al posto di Sedlacek per coach Battocchio, il muro di Caneschi fa un break, poi il muro di Recine, in un amen ecco il 3-6 con time out Cuneo. Ma la Ma Acqua S.Bernardo spinta dai suoi tifosi recupera tre punti di seguito su altrettanti errori in attacco di Allianz: 6-6. Il muro di Codarin vale il sorpasso 8-7 e Piazza deve fermare subito il gioco. Cuneo inizia a crederci: 11-8. Stefanovic spreca 12-10 e Otsuka con un ace riporta i suoi a -1. Allianz chiude uno scambio lungo con Caneschi ed è 13-13, poi il sorpasso meneghino con Recine. La Ma Acqua S.Bernardo prima si perde un pochino, poi cresce soprattutto a muro e fa il 17-17 sul turno a servizio di Stefanovic con time out Piazza. Anche Kreling mette un muro dopo una grande difesa 17-19. Tiene il +2 Allianz Milano sul turno al servizio: 19-21, ma Cuneo è viva e Feral impatta proprio sul 21. Mette la freccia la squadra di casa con Cattaneo: 23-22, poi l’ace di Feral e Cuneo va sull’1-2. Si è fermata pericolosamente Allianz, l’attacco è sceso a un insufficiente 28% e i 4 muri sono stati quasi pareggiati dai 3 piemontesi.

Quarto set. Dentro Masulovic al centro della rete milanese al posto di Caneschi e va subito a punto. Cuneo è in fiducia sospinta da Zaytsev, si parte 3-3. Sul servizio di Reggers arriva il 4-5, il +2 viene però ribaltato dal video check. Difesa e attacco di Reggers 6-8, dall’altra parte Baranowicz innesca Stefanovic in un bell’equilibrio 8-9. Reggers mura lo zar, Battocchio deve fermare il gioco 11-8. Sbaglia Feral, punto in palleggio del capitano di Allianz: 8-13 e secondo time out S.Bernardo. Otsuka che ha superato i 100 punti in stagione va ancora al servizio, ma Cattaneo non fallisce. Dentro Staforini per il servizio sul 10-14. Recupera due punti Cuneo, time out Piazza. Dentro Ichino per Kreling a muro, Di Martino ferma Feral: 13-17, Milano prova a scappare. Diagonale di Reggers per il 15-20. E’ in controllo Allianz Milano, sull’out di Stefanovic e poi di Feral ecco il 15-23. Zaytsev è l’ultimo ad arrendersi, ma ci sono otto matchpoint per Allianz, la chiude Reggers 17-25.

MA ACQUA S.BERNARDO CUNEO – ALLIANZ MILANO 1-3
(16-25, 15-25, 25-22, 17-25)

MA ACQUA S.BERNARDO CUNEO: Baranowicz 2 , Feral 16, Stefanović 5, Copelli ne, Sedlacek 1, Zaytsev 12; Cavaccini (K) (L1); Oberto, Bonomi, Sala, Cattaneo 7, Codarin 7, Giraudo ne, Colasanti (L2). All. Matteo Battocchio. Ass. Mauro Rizzo

ALLIANZ MILANO: Kreling 3, Reggers 21, Recine 14, Otsuka 15, Caneschi 5, Masulovic 2, Staforini, Benacchio, Di Martino 6, Catania (L), Ichino. All. Roberto Piazza. Ass. Nicola Daldello.

Arbitri: Ubaldo luciani e Michele Brunelli
Spettatori 2.349
Note: Durata set 22’, 23’, 30’ e 29’ per un’ora e 44 minuti di gioco.
Muri punto Milano 13, Cuneo 5. Attacco punto Milano 55%, Cuneo 41%. Ricezione positiva Milano 55% (28% perfetta), Cuneo 46% (23%). Battute punto Milano 2 con 15 errori, Cuneo 1 con 15 errori.
MVP Ferre Reggers (Allianz Milano)

Le parole di Ferre Reggers al termine della partita
“Sapevamo che non sarebbe stato facile giocare qui contro Cuneo, che sarebbe stata una sfida tosta, qui è il centro della pallavolo, la gente vive di pallavolo e questo si sente quando sei in campo. Abbiamo affrontato due set in modo bello aggressivo, poi nel terzo abbiamo commesso qualche errore di troppo e loro sono rientrati subito nel match. Per fortuna nel terzo ci siamo ripresi bene e credo che abbiamo giocato in modo molto buono l’ultimo parziale. Adesso ci aspettano altre sfide importanti, in campionato troveremo prima Perugia in casa e poi Civitanova in trasferta. Non sarà facile giocare contro i primi in classifica, però noi in casa nostra andiamo sempre a tutto fuoco e sono sicuro che uscirà una bella partita”.
Tatsunori Otsuka ai microfoni Rai al termina della gara
Contro Trento ci era mancata un po’ di energia e di coraggio, invece questa sera avevamo tanta energia da mettere in campo. Mi piace giocare con il sistema di gioco di coach Roberto Piazza, con tanta difesa, il muro, coprire giocare e rigiocare i palloni, un po’ come facciamo nella nazionale giapponese. I miei modelli di giocatori a cui mi ispiro sono da una parte Semeniuk, mi piace molto come attacca la palla alta e dall’altra il capitano del mio Giappone Yuki Ishikawa, lui è in Italia già da undici anni e si vede.

Damiano Catania ai microfoni Rai
Se devo parlare del mio ruolo credo che non posso citare come modello Jenia Grebennikov, ma andando un pochino più indietro nel tempo anche un fenomeno come il brasiliano Serginho. Questa sera siamo stati bravi a essere anche fastidiosi in difesa, a farci vedere sempre sul pallone, questo è uno dei nostri punti di forza. Quando lo facciamo bene mettiamo in difficoltà qualsiasi attaccante.

Paolo Annoni 347.9744302
Giornalista professionista