Secca sconfitta quella patita dalla Green Volley per mano di una Viridex Sabaudia in crescendo per tutta la gara, che cambia pelle (con Nasari) ed atteggiamento dopo un primo set di spiccata marca salentina.
Il gruppo di mister Licchelli, di contro, perde lucidità cammin facendo, smarrisce quella solidità mentale che le aveva consentito di esprimere un bel gioco e subisce break preoccupanti nel secondo parziale (7-14, 13-21). Si inaridisce la vena realizzatrice dei suoi finalizzatori, con i soli Caciagli e Musardo a referto che cercano di opporsi ad Onwelo e Panciocco, letali nelle conclusioni. Ed i set tornano in parità :1-1.
La reazione della squadra di casa è attesa e non manca nel terzo parziale. Giuliani e Caciagli mantengono il punto a punto (9-9) rispondendo a Panciocco-Nasari -Onwelo, con Padura Diaz che apre un break di +3(16-13) e un doppio Musardo quello di +5 del 19-14.
L’errore al servizio dell’opposto ospite certifica un 21-17 che si sbriciola con la conclusione di Panciocco e con tre errori consecutivi dei galatonesi che valgono la parità (21-21). Il primo tempo di Caciagli riporta in vantaggio la Green Volley a cui risponde perentorio Onwelo(22-22) micidiale nei suoi affondi, preceduto da un ace millimetrico di Serangeli sulla linea perimetrale di fondo campo, che valgono la vittoria del terzo parziale(23-25). Sconforto nella squadra di casa che non riesce a far fruttare vantaggi così cospicui (+5 punti), lasciandosi travolgere in finali carichi di errori e sbavature in difesa rivelatisi determinanti.
In avvio di quarto set prende il largo Sabaudia (3-6) con De Vito ed Onwelo ed un paio di errori dei padroni di casa. La pausa da time out richiesta da mister Licchelli non porta benefici ai suoi che incappano in due falli di invasione (9-12), mentre Padura Diaz contiene lo svantaggio a -3 con un pallonetto per poi, scarico fisicamente, lasciare il posto a Passari. Sale in cattedra tra gli ospiti il giovane palleggiatore Mariani che impreziosisce la sua eccellente prestazione (sei punti a referto) con un pallonetto ed un ace (14-18), ma soprattutto con una distribuzione lucida nei momenti cruciali (19-23) chiamando Onwelo e Nasari a rispondere a Passari e a Frage (19-23). Gli innesti di Cremoni per Giuliani e di Miraglia per Musardo tengono in bilico il risultato grazie anche al muro di Aloisi (22-24) e ad una buona fase difensiva, la cui ultima ricostruzione però termina out, assegnando la vittoria al Sabaudia (22-25).
Oggi c’è molto da recriminare sul giro a vuoto della Green Volley. La squadra ha un suo potenziale importante, ma la prestazione sconcertante del secondo set (e non è un caso isolato) e soprattutto l’incapacità di gestire nel terzo un 21-17 granitico, frantumato da tre conclusioni negative, ha generato perdita di sicurezze nel gruppo, depotenziandone le qualità offensive e facendo saltare alcuni meccanismi tattici.
Doveva essere questa la gara della svolta. L’arrivo del nuovo regista argentino Luciano Aloisi, salutato con un’ovazione dai tifosi, aveva fatto sperare in una inversione di rotta, sebbene la prestazione del palleggiatore sia stata al di sopra delle aspettative con sole due sedute di allenamento svolte. Ora questa perdita di ritmo e di continuità di gioco che è diventata incapacità reattiva, dovrà essere oggetto di un accurato lavoro bifronte (tattico e mentale) a cui lo staff tecnico sottoporrà il gruppo.
Tabellino
GREEN VOLLEY GALATONE-VIRIDEX SABAUDIA 1-3(25-23, 16-25,23-25,22-25)
Sabaudia: Fattorini, Stufano, Mariani 6, Panciocco 16, Pilotto 3, Nasari 12, Onwelo 26, Soncini, Rondoni(L), Serangeli 1, De Vito5
All. Stefano Beltrame, vice Guido Frostino
Galatone: De Giorgi, Giuliani 7, Musardo 9, De Col, Padura Diaz 18, Barone(L), Aloisi 5, Passari 2, Colaci, Caciagli 11, Muscatello(L), Frage 8, Miraglia, Cremoni 2
All. Fabrizio Licchelli, vice Fabio Cozzetto
Piero de Lorentis
Addetto stampa Green Volley Galatone
A3M> Galatone è ad autonomia limitata: Sabaudia s’impone di forza
