Consar Ravenna – Sviluppo Sud Catania 3-0 (25-16, 25-19, 25-19)
Che fosse difficile lo si sapeva benissimo, se a questo si aggiungono le assenze importanti per Catania, il 3 a 0 con cui la capolista Ravenna ha battuto la Sviluppo Sud non deve assolutamente sorprendere. Una partita dominata dalla capolista, con Catania che, imbottita di giovani, ha cercato di resistere sfornando anche qualche punto di buon livello tecnico.
PRIMO SET. Ci sono diverse novità nel sestetto iniziale scelto da Montagnani che è costretto, in modo precauzionale, a rinunciare a Luka Basic e sceglie la linea giovane e schiera Jan Feri e Parolari. Primo punto della gara per i padroni di casa che murano la schiacciata di Arinze, Catania reagisce subito e ribalta grazie ad un muro vincente di Balestra. Zlatanov mette a segno un ace, poi è Arinze a mettere in difficoltà i padroni di casa con una battuta di grande potenza. La Sviluppo Sud, al netto di qualche errore in ricezione, se la gioca alla pari con la capolista in avvio: proprio la difficoltà nella risposta, però, permette a Ravenna di andare avanti. Sull’11 a 7 Montagnani chiama il primo time out. Un bel muro di Parolari e Gitto rompe un momento di dominio assoluto dei ravennati, anche se i padroni di casa continuano a gestire i punti di vantaggio, grazie ad un predominio in battuta. Secondo time out chiesto da Montagnani sul 18 a 11. Il senso del set, però, non cambia: Catania prova ad alzare la testa con il muro, ma il vantaggio di Ravenna è troppo ampio e sul 24 a 15 la capolista può contare su numerosi set point. Il primo viene sprecato in battuta, mentre il secondo permette a Ravenna di chiudere 25 a 16.
SECONDO SET. E’ di Zlatanov il primo punto del secondo set che immediatamente prende la strada di Ravenna e sul 7 a 3 Montagnani chiama subito time out per parlare con i suoi, in grande difficoltà in ricezione. Catania alterna momenti di grande lucidità in cui riesce a costruire punti importanti, a momenti di black out che una corazzata come Ravenna sfrutta immediatamente. La differenza la fanno i fondamentalti e anche se a muro la Sviluppo Sud si difende bene, è in ricezione che Ravenna costruisce il suo vantaggio. Un vantaggio che, però, nel secondo set non prende la consistenza del primo perché i rossazzurri riescono ad opporre una maggiore resistenza. La superiorità di Ravenna, però, è netta. Si vede in campo Marshall, ma l’andamento non cambia, nonostante i due ace consecutivi di Jan Feri che si conferma molto performante in battuta. Un pizzico di sano orgoglio catanese che ritarda di quache minuto l’esito finale di un set deciso in avvio: Ravenna chiude al primo set point con un ace di Zlatanov. Finisce 25 a 19.
TERZO SET. C’è da segnalare un bel servizio di Balestra e una schiacciata vincente di Cottarelli in avvio di terzo set. Arriva anche il primo video check della gara richiesto da Catania che, però, deve cedere il punto. I rossazzurri, però, hanno un altro piglio e anche l’occasione per andare avanti, ma non riescono a chiudere un punto in cui hanno avuto a disposizioni diverse occasioni. Ma Ravenna non scappa e Catania riesce a ottenere il vantaggio con un colpo di grande intelligenza di Arinze. C’è Marshall al servizio e Catania trova il primo vero vantaggio della gara. Si sbaglia tanto, da una parte e dall’altra, ma Ravenna si rimette subito in carreggiata e ripassa avanti con un ace. Sul 13 a 10 per i padroni di casa Montagnani chiama time out. Ravenna, però, mette a segno altri 3 punti consecutivi e cerca di scappare. Altro time out chiesto dalla panchina rossazzurra sul 18 a 11. Per gli amanti del calcio da segnalare la rovesciata con cui Russo salva un pallone destinato alla tribuna. Marshall mette a segno un ace che vale il quindicesimo punto catanese, poi gli etnei contestano il ventesimo punto dei ravennati. Il video check dice che ha ragione Ravenna. A differenza degli altri due set, Catania non ha nessuna intenzione di arrendersi in anticipo, ma la differenza tecnica, almeno in questa gara, è evidente. Si arriva così ai punti decisivi: Arinze manda fuori e regala il primo match ball a Ravenna. La partita, però, si chiude al secondo con Dimitrov. 25 a 19 e 3 a 0 finale in una partita senza storia.
Catania non può far altro che rimboccarsi le maniche e pensare alla prossima in casa contro Aversa.
LE DICHIARAZIONI, PAOLO MONTAGNANI. “In questo momento Ravenna ha un ritmo superiore al nostro. È difficile stargli dietro. Abbiamo sofferto la loro continuità in attacco. In alcune occasioni, però, siamo riusciti a fare anche un buon lavoro muro-difesa. Con questa conformazione e con questo livello di attacco, oggi, siamo risultati poco competitivi. Questo è chiaro. Dobbiamo fare meglio. Aspettiamo di essere al completo, così da poter sviluppare ulteriormente il nostro gioco, che comunque in alcuni frangenti è stato sufficiente. Le assenze sicuramente hanno inciso. Allo stesso tempo è stata anche un’occasione per far giocare altri ragazzi e provare alcune soluzioni. Volevamo essere un po’ più competitivi, ma capisco la situazione. Non è semplice. Ci è mancato Basic, il nostro terminale d’attacco principale, l’uomo che ci dà sicurezza su tutta la rete, anche quando è in seconda linea. La sua assenza si sente, così come si sente quella di Nicolò Volpe. In alcuni momenti della stagione può capitare di trovarsi in queste condizioni.
Adesso il lavoro della settimana servirà per rimetterci in piedi e affrontare la prossima partita in casa con una formazione più competitiva”.
TABELLINO
Consar Ravenna- Sviluppo Sud Catania 3-0 (25-16, 25-19, 25-19)
Durata parziali: 21’, 25’, 26’. Tot. 1, 12’.
Arbitri: Stellato Giuseppina, Pazzaglini Marco
Consar Ravenna: Russo 2, Zlatanov 8, Bartolucci 9, Dimitrov 17, Valchinov 10, Canella 8, Gottardo, Iurlaro, Ciccolella, Giacomini, Goi, Bertoncello 1, Gabellini, Asoli. All. Valentini.
Sviluppo Sud Catania: Parolari 4, Gitto 4, Arinze 10, Feri 5, Balestra 2, Cottarelli 1, Carbone(L) Basic, Marshall 3, Volpe, Pinelli, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 3. All. Montagnani
Ufficio stampa Sviluppo Sud Catania
Alessandro Fragalà
