CAMPI REALI CANTU’ 1
ABBA PINETO 3
(19-25, 25-23, 17-25, 17-25)
CAMPI REALI CANTU’: Martinelli 2, Penna 16, Tadic 9, Meschiari 11, Candeli 5, Maletto 5, Butti (L1), Bonacchi, Quagliozzi 2, Ivanov 3, Taiwo. NE: Bacco, Pertoldi, Bianchi (L2). All: Zingoni, 2° All: Roncoroni (battute vincenti 2, battute sbagliate 11, muri 10).
ABBA PINETO: Catone 1, Krauchuck Esquivel 4, Allik 14, Di Silvestre 24, Trillini 13, Zamagni 8, Morazzini (L1), Suraci 13, Schianchi, Castagneri. N.E.: Larizza, Rascato, Calonico, Pesare (L2). All: Di Tommaso, 2° All: Angeloni (battute vincenti 7, battute sbagliate 11, muri 12).
Arbitri: Luca Cecconato (Treviso) e Antonio Mazzarà (Milano)
Addetto al videocheck: Riccardo Villa
Dopo quasi due ore di partita è la Abba Pineto ad uscire vincitrice dal PalaFrancescucci di Casnate con Bernate nell’anticipo del sabato contro la Campi Reali Cantù. Il match finisce 3-1 per gli abruzzesi, che hanno fatto della battuta e del muro l’arma vincente.
Coach Alessio Zingoni recupera Luca Martinelli al palleggio, e schiera Gaetano Penna opposto, Luka Tadic e Matteo Meschiari schiacciatori, Nicola Candeli e Gabriele Maletto centrali, e Luca Butti libero. Coach Simone Di Tommaso risponde con Mattia Catone in cabina di regia, Matheus Krauchuk Esquivel opposto, Karli Allik e Paolo Luigi Di Silvestre in banda, Stefano Trillini e Matteo Zamagni al centro, e Flavio Morazzini libero.
A inizio primo set la Abba parte subito forte con Krauchuk e Di Silvestre, e Coach Zingoni ferma tutto (2-7). Al rientro in campo la Campi Reali alza il muro e rosicchia qualche punto agli avversari (6-10, 10-13), ma senza riuscire a colmare lo svantaggio. Tadic attacca out, e Coach Zingoni chiama il suo secondo time-out (11-16). Meschiari mura sia Krauchuck che Allik, e Coach Di Tommaso vuole parlarci su (14-17). Al rientro in campo Trillini attacca out e i canturini sono a -2 (16-18), ma Pineto li ricaccia subito indietro (16-21). E’ lo strappo decisivo: gli abruzzesi allungano ancora grazie al turno dai nove metri di Allik, e chiudono con una pipe dello stesso schiacciatore estone (19-25).
A inizio secondo set la Campi Reali prova a scappare via (6-4, 8-5). La Abba torna sotto grazie ad una pipe attaccata fuori da Tadic (8-7), ma Meschiari e un ace di Martinelli la ricacciano indietro, e Coach Di Tommaso ferma il gioco (11-7). Meschiari non si ferma, Penna dà man forte al compagno, e Coach Di Tommaso chiama il suo secondo time-out (18-10). Questo sembra scuotere Pineto, che prova a rientrare, e Coach Zingoni ferma tutto (19-14). Suraci continua a martellare dai nove metri, e riapre i giochi (19-16). Krauchuck mette a terra la palla del -2 per i suoi (20-18), Trillini mura Penna, e Coach Zingoni vuole parlarci su (22-21). Gli abruzzesi provano a ribaltare il punteggio in tutti i modi, ma i canturini difendono il break di vantaggio con le unghie e con i denti. Penna chiude il parziale per i suoi (25-23).
L’inizio di terzo set è in equilibrio tra le due formazioni fino al muro di Zamagni su Penna che convinche Coach Zingoni a fermare il gioco (9-11). Tadic attacca out (10-14), Penna lo imita, e Coach Zingoni vuole parlarci su (12-17). Suraci permette ai suoi di allungare ancora (14-20), ed è lo strappo decisivo. Pineto aumenta il vantaggio con un ace di Allik (15-22), e chiude con un muro su Penna (17-25).
A inizio quarto set Zamagni mura Candeli al termine di un’azione confusa, e Coach Zingoni vuole parlarci su (1-3). La Abba allunga ancora (2-5), ma un muro di Penna su Suraci mette il punteggio in parità a quota 5. Di Silvestre picchia forte dai nove metri, piazza un parziale di 0-4, e Coach Zingoni chiama il suo secondo time-out (5-9). Al rientro in campo la Campi Reali torna sotto (9-10), ma qualche errore di troppo nella metà campo canturina permette a Pineto di riprendere la marcia con un break di 0-7 che di fatto chiude il parziale (9-17). La parola fine alla partita viene messa da una pipe di Di Silvestre (17-25).
Queste le parole di Coach Alessio Zingoni a fine partita: “Sconfitta sulla falsariga di tutte finora. Il problema grosso sarebbe se non riuscissimo a giocare, ma noi ci riusciamo. Quindi questo ci fa ancora più arrabbiare perché arriviamo sempre lì in determinate situazioni. È chiaro che oggi avevamo un avversario molto forte, che mette molta pressione in battuta. La cosa che mi è piaciuta è che siamo riusciti ad arginare questo aspetto. Di contro, siamo riusciti a battere bene, anche se con pochi ace. Quello che non mi è piaciuto è che siamo stati troppo a pensare alla palla precedente, e noi non ce lo possiamo permettere mai. Non abbiamo il diritto di parlare di niente sulla palla precedente. Questo facciamo ancora un po’ fatica ad accettarlo. Noi continuiamo a lavorare e a dare sempre il massimo, come abbiamo fatto dal primo giorno. C’è da riconoscere anche la bravura degli altri, ma non abbiamo il diritto di parlare della palla precedente”.
Photo credit: Patrizia Tettamanti
Francesca Molteni – Ufficio Stampa Libertas Brianza ufficiostampa@libertasbrianza.it
