A2F> Che rimonta Leonesse! Sotto 2-0, la Valsabbina lotta e supera Altamura al tie-break

La Millenium ritrova la vittoria in trasferta e il secondo posto (a parimerito con Padova). Coach Solforati: “Una vittoria sofferta, ma importante. Non abbiamo mai smesso di crederci”.

Al palazzetto “Luca Baldassarra” di Altamura va in scena lo scontro tra Leonesse, quelle pugliesi della Panbiscò Leonessa Altamura e quelle bresciane della Banca Valsabbina Millenium Brescia.

La gara inizia con un intenso testa a testa che si risolve solo sul finale a favore della Panbiscò (25-23). Nel secondo parziale, Altamura si mantiene più ordinata e concreta, trovando il successo sul 25-22. Brescia prova a recuperare: rientrata in campo con un altro piglio, la Valsabbina riapre la gara conquistando il terzo set sul 20-25 e poi rimanda il giudizio al tie-break vincendo anche il quarto parziale (21-25). Nel quinto set, Brescia inizia male, ma poi si riprende: al termine di una lunga battaglia durata oltre due ore, è la Millenium a festeggiare (16-18).

Panbiscò Leonessa Altamura 2 – 3 Banca Valsabbina Millenium Brescia (25-23; 25-22: 20-25; 21-25; 16-18)

Panbiscò Leonessa Altamura: Caracuta 1, Bierria 24, Pulliero 8, Krasteva 27, Riva 9, Soriani 5, Biagini (L), Arciprete 1, Serafini, Monitillo, Chiesa, Ungaro, Evola, D’onofrio (L). All. Dell’anna.

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Michieletto 19, Modestino 12, Prandi 6, Amoruso 20, Olivotto 5, Struka 5, Parrocchiale (L), Orlandi 10, Vittorini 7, Arici 1, Schillkowski, Vernon. All. Solforati.

Arbitri: Adamo, Mannarino. Video check: Bianchi

Note – Durata set: 26′, 31′, 31′, 31′, 24′; Tot: 143′.

MVP: Beatrice Parrocchiale (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Krasteva M. (27) Bierria T. (24) Amoruso G. (20)
Top servers: Amoruso G. (2) Pulliero A. (2) Arici E. (1)
Top blockers: Soriani V. (4) Pulliero A. (4) Prandi V. (3)

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi in regia incrociata a Struka, in posto 4 ci sono Michieletto e Amoruso, al centro Olivotto e Modestino, con Parrocchiale libero. Coach Dell’Anna risponde con Caracuta-Krasteva, Bierria-Riva, Pulliero-Soriani, con Biagini libero.

Il testa a testa che apre la gara si risolve sul 6-6, con Altamura che accelera e vola a +4 con Soriani e Krasteva (10-6). La Valsabbina prova a rimanere attaccata con Amoruso (11-10) e l’errore in attacco di Krasteva riporta il match in parità (14-14). Le Leonesse pugliesi si portano nuovamente a distanza con la solita Krasteva (17-15), ma Brescia riporta nuovamente la gara in equilibro (18-18). Altamura si riporta in vantaggio con Pulliero (21-18) e lo mantiene fino alla fine: chiude Krasteva sul 25-23. E’ proprio l’opposta la miglior realizzatrice del match (8 punti), segue Amoruso (6). Nel corso del set Arici ha sostituito Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

Sull’onda dell’entusiasmo, Altamura parte meglio e si porta subito sul 5-1 con il muro di Pulliero. La Valsabbina prova a reagire e l’attacco di Modestino sigla il -1 (7-6). La Panbiscò è più ordinata e, con Soriani, si rimette nuovamente a distanza (10-7). Brescia ci prova ancora: il muro di Olivotto sigla il 14-13, l’attacco di Struka rimette la partita in parità (14-14). Le pugliesi cadono poi in un momentaneo blackout che consente alle Leonesse bresciane di portarsi in vantaggio (14-16). E’ un nulla di fatto: le padrone di casa riprendono il controllo del gioco, con il doppio muro di Riva che vale il 22-20. Krasteva ottiene prima il set point (24-22) e poi il parziale (25-22). Anche in questo set, è entrata Arici su Amoruso in seconda linea e, sul finale, Vittorini ha sostituto Struka.

Il terzo set inizia con un agguerrito testa a testa che continua fino al 12-12 (nel frattempo, sul 9-9 Struka lascia il posto a Vittorini), quando la Valsabbina ingrana la marcia e si porta, con Amoruso e Orlandi (subentrata in questo parziale al posto di Olivotto) sul 13-15. E’ proprio la centrale bresciana, insieme a Michieletto, a conquistare un solido vantaggio (15-20). Sul finale, Altamura prova a recuperare, ma l’errore in attacco di Soriani consegna il set point alla Millenium (19-24). Chiude Amoruso sul 20-25.

Anche l’avvio del quarto set è un botta e risposta che si sblocca sul 5-5, quando le ospiti provano ad allungare con Modestino e Prandi (5-9). Amoruso prova a difendere il vantaggio (8-13), ma la Panbiscò non è dello stesso avviso: Bierria si prende il ruolo di protagonista a rete (14-16) e Krasteva chiude la rimonta (16-16). Riparte il testa a testa: Vittorini e Olivotto portano sul +2 le bresciane (19-21), Krasteva prova a bloccare l’impeto bresciano (20-22), ma il set point è della Valsabbina (20-24). Chiude Amoruso (21-25).

Non è un buon inizio quello vissuto da Brescia in avvio di tie-break: Bierria è scatenata e conquista quattro punti consecutivi (4-0). Coach Solforati si affida al solito cambio Arici-Amoruso: la bresciana mette in campo un’ottima prestazione e, complici i punti di Michieletto e Vittorini, la Valsabbina rimette il match in parità (6-6). Michieletto e Orlandi agguantano addirittura il vantaggio (6-9), ma Krasteva rovina i piani bresciani trovando il punto del pareggio (12-12). Altamura è infuocata e Bierria mette a terra il match point (14-12). E’ un nulla di fatto: Prandi, a muro, lo annulla e rimanda il giudizio ai vantaggi. Orlandi si prende il 16-17, l’errore di Krasteva consegna la vittoria alle ospiti. E’ il primo tie-break vinto della stagione per Brescia.

Mvp è la capitana della Valsabbina, Beatrice Parrocchiale.

Le statistiche

107 contro 113: sono solo 6 i punti di differenza realizzati rispettivamente da Altamura e Valsabbina. Le padrone di casa vincono il confronto a muro (12 vs 9), ma le ospiti si prendono quello dai 9 metri (3 vs 6).

Le dichiarazioni

“È stata una battaglia – sono le parole di Beatrice Parrocchiale, Mvp del match, al termine della gara -. Non siamo state incisive nel chiudere il primo e il secondo set. Poi siamo state veramente brave a rimetterci in gioco e a portare a casa la partita. Sono molto contenta della squadra in generale e di tutte le ragazze che sono entrate nel corso della partita, come Arianna, Lea e Elena, bravissima soprattutto al tie-break. Sono fiera della mia squadra perché stasera abbiamo dimostrato di avere l’atteggiamento giusto quando ci serve. Speriamo sia una caratteristica che porteremo avanti nel tempo”.

“E’ stata una vittoria molto sofferta, ma molto importante per come è arrivata: abbiamo vinto questa gara in rimonta, rimanendo dentro la partita a lottare pur non esprimendo un gioco fluido e pur commettendo diversi errori – è l’analisi di coach Matteo Solforati -. Non abbiamo mai staccato la testa e penso che questa sia una qualità indispensabile per poter venire fuori dalle situazioni di difficoltà come è stato oggi. Abbiamo continuato a giocare, a lottare, a crederci, nonostante fossimo sotto 2-0 e nonostante una partenza in salita nel tie-break. Insomma, è stata una bella prova dal punto di vista caratteriale e di mentalità, pur oggettivamente non giocando benissimo, commettendo diversi errori. La difesa ha iniziato a funzionare da metà partita, soprattutto anche grazie all’apporto di chi è entrato dalla panchina che è stato determinante e fondamentale. Rimane di positivo il carattere e la voglia di stare in campo, perchè bisogna essere bravi a rimanere in partita e provarci sempre con quello che si ha. Siamo venuti fuori da un campo molto difficile perchè bisogna ricordare che, qui, in tanti hanno faticato. Le avversarie hanno giocato una bella partita, servendosi soprattutto di due attaccanti molto valide. Adesso dobbiamo essere molto brave a recuperare le energie, fisiche ma soprattutto mentali, per rimettere di nuovo tantissima intensità e cattiveria agonistica nella partita che ci aspetta mercoledì in Coppa Italia”.

Le Leonesse torneranno in campo mercoledì 17 dicembre, alle 20, per i Quarti di Finale di Coppa Italia: al PalaGeorge di Montichiari è in programma la sfida con la Narconon Volley Melendugno.

Ufficio Stampa
Foto Panbiscò Leonessa Altamura