Presentazione Memorial Scozzese – 2026

Più che un Memorial un tributo alla passione senza fine, all’impegno sportivo e civile per uno sport e una società migliore. Più che un torneo un momento di riflessione che passa dal campo di pallavolo e ci auguriamo arrivi al cuore di tutti
Nel decennale della scomparsa di Andrea Scozzese, la famiglia del Volleyrò celebra il suo fondatore con l’ottava edizione del Memorial Andrea Scozzese, in programma dal 3 al 5 gennaio 2026, che come sempre comprende la parte sportiva e una di approfondimento in un appuntamento aperto al pubblico che quest’anno coinvolgerà il 4 gennaio Daniele Cassioli il più grande atleta paralimpico italiano (28 titoli mondiali di sci nautico).

LA MANIFESTAZIONE
Il torneo si svolgerа al PalaExperience di Roma e vedrà la partecipazione di alcune tra le migliori realtа giovanili italiane U14:
Volleyrò Casal de’ Pazzi (Lazio), Selezione territoriale CQT Roma (Lazio), Cuore di Mamma Cutrofiano Volley (Puglia), Volley Project Livorno (Toscana), Club’76 Mts Santena (Piemonte),Vol-Ley Academy (Piemonte), Mon.Vi Bam Rossa Mondovì (Piemonte), UYBA (Lombardia). La formula è semplice: due gironi da quattro squadre, le prime due di ogni raggruppamento si giocheranno le semifinali che portano al successo

IL CONCEPT
TRA SPORT MEMORIA E SOLIDARIETA’

Il Memorial Andrea Scozzese va oltre il senso sportivo in sé, perché diventa occasione di condivisione e responsabilità sociale.
In questa edizione sarà devoluta una donazione a Real Eyes Sport (@realeyessport), associazione fondata dal già citato Daniele Cassioli (@danielecassioli), che promuove l’inclusione di bambini e ragazzi ciechi e ipovedenti attraverso lo sport.
Questa 8ª edizione è realizzata con il supporto dei main partner @experiencesummercamp ed il technical partner @ninesquaredclub, con il patrocinio di @conilazio, @fipavlazioe e @fipavroma!

LAURA BRUSCHINI (DS)
«La sua lezione è sempre viva»

«Il Memorial dedicato ad Andrea Scozzese nasce da una scelta chiara e profonda della famiglia Volleyrò, con Armando in prima linea: non permettere al tempo di portare via l’energia, la passione e la missione che Andrea viveva ogni giorno e che sapeva trasmettere a tutti noi. Andrea ci ha insegnato una cosa semplice ma potentissima: non rimandare mai ciò che puoi fare oggi. E se lo fai, fallo nel miglior modo possibile. Questo era il suo modo di vivere, di lavorare, di stare nello sport e con le persone. Forse non siamo riusciti a tenere il suo passo – e forse era impossibile farlo – ma lo abbiamo onorato , anno dopo anno, con i fatti. E oggi, guardando il campionato di pallavolo femminile , possiamo dire che qualcosa di importante è stato costruito. Credo che Andrea sarebbe orgoglioso. Orgoglioso dei numeri, sì, perché nello sport contano. Ma soprattutto delle persone, dei giovani, delle emozioni e dei valori che questa nostra attività, compreso il Memorial, continua a generare. Finché tutto questo andrà avanti, Andrea sarà ancora qui con noi».

ARMANDO MONINI (Patron Volleyrò Casal de Pazzi)
“Rinnoviamo il suo senso di famiglia”

«Sono passati dieci anni dalla scomparsa di Andrea, ma la sua passione e la sua determinazione restano più vive che mai. Sono valori che continuano a guidarci ogni giorno, spingendoci a perseguire traguardi sempre più ambiziosi e, come amava ripetere lui, a “puntare l’asticella sempre più in alto”. In questo senso, il Memorial rappresenta molto più di un evento: è un momento di condivisione e di memoria, un’occasione preziosa per ricordare Andrea, custodirne l’eredità e rinnovare quel profondo senso di famiglia che ha sempre contraddistinto Volleyrò».

ANDREA EBANA (Organizzatore Torneo)
«Il Memorial è l’espressione di una visione»

«Non ho conosciuto Andrea Scozzese. Ma dal primo momento in cui sono entrato in Volleyrò, 8 anni fa, ho percepito la potenza della sua figura, della sua visione, del suo lascito emotivo ed ideologico. Per questo, ogni anno, nell’organizzare questo torneo, cerco di far onore a tutto questo. Sono molto felice che questo evento, a lui dedicato, stia diventando un “gioiellino”, che si nutra di un profilo tecnico di alto livello ma si arricchisca anche di un’anima culturale con momenti, come l’incontro con il campione paralimpico Daniele Cassioli, che ribadiscono il valore formativo dello sport : è ciò che ogni giorno, proprio nel rispetto della sua visione, proviamo a portare avanti con Armando, Laura e tutto lo staff».

Un appuntamento che guarda al futuro, nel segno di Andrea, un uomo che ha lasciato un segno profondo nella comunità sportiva, ispirando generazioni di atlete e rendendo il volley una vera scuola di vita.

Ufficio Stampa