Davanti a 5.296 spettatori, la Numia Vero Volley Milano interrompe l’imbattibilità della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano imponendosi 3-1 nella quarta giornata di ritorno
L’ultima sfida della quarta giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà premia Numia Vero Volley Milano, che davanti a un Allianz Cloud esaurito da giorni (5.296 spettatori) supera Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano per 3-1 (22-25, 25-19, 31-29, 25-20), interrompendo l’imbattibilità stagionale delle venete. Un successo di peso specifico elevato, maturato in oltre due ore di gioco, che rilancia Milano nella corsa di vertice del campionato.
Conegliano parte con decisione e vince il primo set costruendo il break già nelle fasi iniziali grazie a una bordata di Isabelle Haak (3-9). Gli ace di Hena Kurtagic riducono il divario (8-11), ma il muro di Marina Lubian ristabilisce le distanze (9-15), consentendo alle ospiti di gestire il parziale. Nel finale Paola Egonu prova a riaprire il set (21-22), ma un errore del capitano di Numia Vero Volley Milano consegna il 22-25 a Conegliano. La risposta delle padrone di casa arriva nel secondo parziale: Milano prende ritmo e con Rebecca Piva trova il primo allungo (14-11), mentre Gabi tiene in scia Conegliano (18-17). Il muro di Anna Danesi indirizza il set (23-18), chiuso da Egonu sul 25-19. Il terzo set è un lungo equilibrio: l’ingresso di Sillah sposta l’inerzia a favore delle venete (19-21), ma Milano reagisce e con i colpi di Egonu porta la sfida ai vantaggi (24-24), imponendosi 31-29. Nel quarto parziale Milano prende il controllo definitivo: il muro di Kurtagic firma la fuga (14-9), Egonu amplia il margine (20-14) e, ancora una volta, il capitano chiude i conti, consegnando i tre punti alla formazione di Stefano Lavarini.
Nel match che ha dato spettacolo al Cloud, la prestazione di Paola Egonu è dominante: 32 punti, top scorer e MVP, con 31 attacchi vincenti e quasi il 50% di efficienza offensiva. Milano chiude con 65 punti in attacco, 8 muri e 30 break point, mostrando maggiore incisività nei momenti chiave. Bene anche Khalia Lanier (14 punti) e Rebecca Piva (9), fondamentali nella gestione dei parziali centrali. Conegliano risponde con i 18 punti di Gabriela Gabi Braga Guimarães e i 15 di Haak, ma paga un rendimento inferiore nei break point (20 contro i 30 delle avversarie) e una minore continuità nei finali di set, fattori che indirizzano l’incontro a favore di Milano.
Serie A1 Tigotà
4ª Giornata Ritorno 26/12/2025
Risultati:
Eurotek Laica Uyba – Reale Mutua Fenera Chieri ’76 1-3 (20-25, 31-33, 25-19, 22-25); Honda Cuneo Granda Volley – Wash4green Monviso Volley 3-1 (24-26, 25-19, 25-15, 25-23); Bartoccini-Mc Restauri Perugia – Cbf Balducci Hr Macerata 2-3 (25-22, 27-29, 22-25, 25-18, 13-15); Il Bisonte Firenze – Savino Del Bene Scandicci 0-3 (21-25, 13-25, 17-25); Numia Vero Volley Milano – Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 3-1 (22-25, 25-19, 31-29, 25-20); Omag-Mt San Giovanni In Marignano – Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 0-3 (19-25, 20-25, 26-28); Igor Gorgonzola Novara – Bergamo 3-2 (25-23, 23-25, 18-25, 25-18, 15-12).
Eurotek Laica Uyba – Reale Mutua Fenera Chieri ’76
Boxing Day di emozioni forti alla e-work Arena, davanti a 1.725 spettatori festanti che hanno riempito di entusiasmo le tribune. Dopo oltre due ore di battaglia, è la Reale Mutua Fenera Chieri a uscire con il sorriso, imponendosi 3-1 su una comunque ottima Eurotek Laica, capace di lottare alla pari per larghi tratti del match. Partenza complicata per la formazione di Enrico Barbolini, oggi in campo con Battista in posto 4 ed Eckl al centro accanto a Van Avermaet. Nel primo set le biancorosse faticano a trovare ritmo e subiscono il gioco fluido di Chieri, che scappa via senza soffrire troppo, capitalizzando ogni occasione. Dal secondo parziale, però, il copione cambia radicalmente. La UYBA mostra la sua versione migliore: maggiore aggressività al servizio, muro più compatto e attacco più continuo. Ne nasce un set spettacolare, punto a punto, con scambi lunghissimi e ribaltamenti di inerzia. Il finale è da brividi: le “farfalle” combattono su ogni pallone ma cedono soltanto 31-33, dopo rally al cardiopalma. L’atteggiamento resta lo stesso anche nel terzo set. La UYBA parte forte e prende subito il comando del punteggio, trascinata da una Parra scintillante (19 punti a fine gara) e da una Obossa sempre più protagonista (18 nel tabellino). La spinta biancorossa vale l’1-2 e riapre completamente la partita. Il quarto parziale segue il solco dei precedenti: intensità, equilibrio e tanta qualità. Bene anche Battista, che chiuderà con 13 punti, ma nel finale viene fuori il maggior cinismo di Chieri. A decidere sono i colpi pesanti di Kunzler (17), Nemeth (21) e soprattutto di Nervini, autrice di 22 punti e premiata come MVP dell’incontro. Al termine il tabellone recita 1-3, ma il pubblico della e-work Arena applaude comunque a lungo: la prestazione della UYBA, pur senza punti, lascia segnali incoraggianti. Chieri, dal canto suo, conferma solidità e maturità nei momenti chiave, portando a casa un successo prezioso.
MVP: Nervini (Chieri)
SPETTATORI: 1725
DICHIARAZIONI:
Silke Van Avermaet (Eurotek Laica Uyba): “Un vero peccato non aver vinto il secondo set, anche se poi devo dire che ci siamo riprese molto bene nel terzo e questo è molto positivo. Dobbiamo pensare a migliorare punto dopo punto, partita dopo partita. In ogni caso credo che abbiamo fatto un grande passo in avanti rispetto al match di Bergamo”.
Stella Nervini (Reale Mutua Fenera Chieri ’76): “Era fondamentale per noi conquistare tre punti che contavano tanto per la classifica ma ancora di più in vista della prossima partita di coppa proprio contro Busto. Era importante iniziare questa doppia sfida in maniera aggressiva e tornare a casa con tante sicurezze. Penso sia stata una partita complicata fatta di alti e bassi, un secondo set vinto per il rotto della cuffia, un quarto dove siamo partite molto in svantaggio… Penso si sia vista la forza di noi tutte. Sicuramente non una delle nostre migliori prestazioni ma alla fine quel che conta è fare meglio degli altri, quindi oggi va bene così”.
EUROTEK LAICA UYBA – REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76 1-3 (20-25 31-33 25-19 22-25) – EUROTEK LAICA UYBA: Seki 3, Parra 19, Eckl 8, Obossa 18, Battista 13, Van Avermaet 9, Pelloni (L), Schmit, Borsani (L), Diouf, Torcolacci, Metwally, Parlangeli, Gennari. All. Barbolini. REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Kunzler 17, Gray, Nemeth 21, Nervini 22, Cekulaev 11, Van Aalen 5, Spirito (L), Alberti 4, Degradi 1, Bonafede (L), Dambrink, Ferrarini, Bah, Antunovic. All. Negro. ARBITRI: Brancati, Verrascina. NOTE – Spettatori: 1725, Durata set: 23′, 38′, 25′, 25′; Tot: 111′. MVP: Nervini.
Top scorers: Nervini S. (22) Nemeth A. (21) Parra M. (19)
Top servers: Obossa J. (4) Nervini S. (1) Van Aalen S. (1)
Top blockers: Cekulaev A. (5) Van Aalen S. (3) Van Avermaet S. (3)
Honda Cuneo Granda Volley – Wash4green Monviso Volley
La Honda Cuneo Granda Volley sfodera una prestazione straordinaria e vince il derby contro la Wash4Green Monviso Volley in rimonta! Il 3-1 inflitto nel Boxing Day regala tre punti pesanti in classifica alle Gatte, che scavalcano proprio Monviso. 1° set Primo set che vede le Gatte partire meglio: 8-6. Nel cuore del parziale Cuneo allunga sul +3, prima che Monviso inizi l’operazione rimonta. Infatti le ospiti sono brave a recuperare lo svantaggio, chiudendo il set ai vantaggi (24-26). 2° set Il secondo parziale però ha ancora Cuneo sugli scudi: 8-3 in avvio. Quindi le Gatte gestiscono bene il risultato, mantenendo quattro lunghezze di vantaggio (16-12). Si prosegue con le biancorosse che non si guardano più indietro, pareggiando i conti: 25-19. 3° set Nel terzo set Cuneo parte ancora meglio: 8-5. Nel centro del parziale le Gatte allungano ancora (16-12), senza mai voltarsi indietro (21-13). Così il finale diventa una formalità e Cuneo sale 2-1, prendendosi il set 25-15. 4° set Il quarto set è un’esplosione di emozioni: parte meglio Monviso, avanti 6-8. Le ospiti continuano a macinare punti, salendo 12-16. Tuttavia nel finale la musica cambia: le Gatte spingono sul gas dai 9 metri, accorciando le distanza (18-20). Monviso ci crede, ma Cuneo lotta e trova nel servizio un’arma enorme: sorpasso e vittoria 3-1 (25-23)!
MVP: Jessica Rivero (Honda Cuneo Granda Volley)
SPETTATORI: 2034
DICHIARAZIONI:
Jessica Rivero (Honda Cuneo Granda Volley): ““È una vittoria che vale tanto per noi. Abbiamo avuto qualche problema e avevamo poche rotazioni, ma oggi abbiamo giocato da vera squadra. Abbiamo lottato dal primo all’ultimo pallone, trovando un’ottima prestazione, come non riuscivamo da qualche partita. Ora è importante continuare così”.”.
Adhu Malual (Wash4green Monviso Volley): “Dovremo continuare con la stessa energia che abbiamo portato qua. Oggi è mancato l’aspetto tecnico, Cuneo ha giocato benissimo soprattutto in battuta. Ci stiamo allenando tanto, stiamo spingendo. Volevamo fare dei punti oggi ma questo non ci butterà giù. Avremo altre partite e altre possibilità per fare punti”.
HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY – WASH4GREEN MONVISO VOLLEY 3-1 (24-26 25-19 25-15 25-23) – HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY: Rivero 10, Keene 16, Signorile 2, Pucelj 19, Cecconello 5, Diop 19, Bardaro (L), Atamah, Allaoui, Koulisiani, Magnani, Marring. All. Salvagni. WASH4GREEN MONVISO VOLLEY: Dodson 12, Battistoni 1, Davyskiba 16, Sylves 10, Malual 12, D’odorico 10, Moro (L), Bussoli, Akrari, Siftar, Scialanca (L), Bonansea, Harbin, Bridi. All. Nica. ARBITRI: Papadopol, Giardini. NOTE – Spettatori: 2043, Durata set: 31′, 28′, 26′, 31′; Tot: 116′. MVP: Rivero.
Top scorers: Diop B. (19) Pucelj M. (19) Davyskiba A. (16)
Top servers: Diop B. (4) Rivero J. (4) Pucelj M. (2)
Top blockers: Sylves A. (5) Dodson A. (3) Keene J. (3)
Bartoccini-Mc Restauri Perugia – Cbf Balducci Hr Macerata
La Bartoccini MC Restauri lotta col coltello tra i denti nel giorno di Santo Stefano, ma davanti al proprio pubblico rimedia un solo punto al cospetto della Cbf Balducci HR Macerata. Un punto importante ma che arriva con qualche rammarico, con le Black Angels spesso avanti che hanno visto la rimonta delle ospiti (25-22, 27-29, 22-25, 25-18, 13-15). Partono bene le ragazze di Giovi e portano a casa il primo parziale, mentre una lunga sfida ai vantaggi premia le marchigiane nel secondo. Botta e risposta tra terzo e quarto parziale, col quinto che vede Perugia partire alla grande per poi subire il rientro della formazione in maglia arancione. Si chiude con questa sfida l’anno solare, ora subito testa alla prossima gara, ancora in casa, contro la Honda Olivero Cuneo il prossimo 3 gennaio.
MVP: Nicole Piomboni (Cbf Balducci HR Macerata)
SPETTATORI: 1200
DICHIARAZIONI:
Beatrice Gardini (Bartoccini-Mc Restauri Perugia): “Dispiace per la sconfitta e per come è maturata. Siamo partite bene e poi non abbiamo avuto la forza di tenere la partita. Peccato. Un punto muove la classifica, ma con la politica dei piccoli passi si fa fatica. Possiamo comunque risollevarci attraverso il lavoro. Sapevamo che sarebbe stato un campionato duro.”.
Nicole Piomboni (Cbf Balducci Hr Macerata): “Sicuramente speravamo di non dover affrontare un altro tie-break, anche perché ne avevamo già giocati diversi e un po’ di stanchezza si faceva sentire. Alla fine però ci siamo guardate negli occhi e ci siamo dette di dare tutto fino all’ultimo punto. Sono stati giorni difficili, anche a livello personale, ma la cosa più importante è che ci siamo unite come squadra, abbiamo giocato tutte insieme e questo ci ha permesso di meritarci questa vittoria”.
BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA – CBF BALDUCCI HR MACERATA 2-3 (25-22 27-29 22-25 25-18 13-15) – BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Gardini 20, Mazzaro 13, Markovic 16, Perinelli 17, Lemmens 3, Turla’ 1, Recchia (L), Bartolini 8, Ricci 1, Williams, Vanjak, Fiesoli, Sirressi, Kump. All. Giovi. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Kockarevic 6, Mazzon 17, Bonelli 6, Kokkonen 22, Crawford 7, Decortes 15, Caforio (L), Piomboni 15, Ornoch 4, Batte, Bresciani, Sismondi. All. Lionetti. ARBITRI: Cesare, Clemente. NOTE – Spettatori: 1217, Durata set: 28′, 33′, 30′, 24′, 17′; Tot: 132′. MVP: Piomboni.
Top scorers: Kokkonen S. (22) Gardini B. (20) Perinelli E. (17)
Top servers: Piomboni N. (3) Kokkonen S. (2) Ornoch N. (1)
Top blockers: Mazzaro A. (8) Bartolini B. (6) Mazzon A. (6)
Il Bisonte Firenze – Savino Del Bene Scandicci
Nel giorno in cui Il Bisonte Firenze stabilisce il suo nuovo record di pubblico da quando gioca al Pala BigMat (2876 spettatori), il derby finisce ancora una volta nelle mani della Savino Del Bene Scandicci, che fa valere il suo maggior tasso tecnico e si impone per 0-3, centrando la sua tredicesima vittoria consecutiva in tutte le competizioni. Le bisontine, in emergenza per l’assenza di Villani e la febbre che ha colpito Valoppi e Bukilić, ci hanno provato con orgoglio, mettendo in difficoltà le avversarie soprattutto nelle fasi iniziali dei set, ma poco hanno potuto sulle accelerazioni devastanti delle campionesse del mondo, guidate dalla distribuzione illuminata di Ognjenović – premiata come MVP del match – che ha fatto girare a mille soprattutto Skinner (19 punti) e Antropova (16).
MVP: Maja Ognjenović (Scandicci)
SPETTATORI: 2876
DICHIARAZIONI:
Coach Federico Chiavegatti (Il Bisonte Firenze): “Loro hanno giocato con tantissima qualità, e soprattutto al servizio ci hanno messo sotto pressione: noi magari abbiamo avuto un paio di piccoli passaggi a vuoto, ma in una partita come questa, contro un avversario come questo, non possono certo mettere in dubbio il percorso intrapreso finora. Adesso dobbiamo girare pagina e ripartire da ciò che abbiamo fatto di buono oggi, e anche dalla prestazione precedente contro Macerata. Sicuramente abbiamo avuto tanti bei momenti a livello di intensità difensiva: le ragazze sono state brave ad andare su tutti i palloni anche se qualche giocatrice non era a posto, come Valoppi, che pur non stando bene ha giocato una grande partita”.
Ekaterina Antropova (Savino Del Bene Scandicci): “Guardando il risultato, il punto di svolta è stato l’approccio alla gara. Ci stiamo abituando a vincere bene e, inevitabilmente, quando non si vince con gli avversari a 10, la percezione può risultare distorta. Io continuo invece a predicare calma, perché in questo momento la squadra, a mio avviso, sta facendo qualcosa di persino più incredibile del Mondiale in sé. Siamo rientrati e abbiamo affrontato tre partite consecutive, cambiando praticamente sempre formazione, riuscendo comunque a conquistare vittorie importanti e con poca sofferenza. È chiaro che non siamo brillanti come un mese fa, ma è del tutto fisiologico. Oggi non riuscivamo a esprimere pienamente quello che sappiamo fare, soprattutto a muro. Nel timeout sull’11-11 del secondo set ho voluto ricordare alla squadra i nostri punti di forza: da lì abbiamo ritrovato fiducia e la partita ha preso il binario giusto. Non si può essere perfetti. Dobbiamo essere bravi a essere concreti anche nella non perfezione, perché la stanchezza è tanta. Questi però, sono punti che vanno portati a casa, soprattutto in un momento in cui molte squadre stanno faticando e noi dobbiamo approfittarne. Il trend del campionato, prima o poi, presenta una curva negativa: dobbiamo imparare a ridurla il più possibile, ad anticiparla e prevenirla. Non sappiamo cosa potrà accadere nelle prossime partite, ma anche oggi sono contento della prestazione. Possiamo giocare meglio? Sì. Ma in questo momento, sinceramente, non credo”.
IL BISONTE FIRENZE – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (21-25 13-25 17-25) – IL BISONTE FIRENZE: Tanase 6, Acciarri 11, Agrifoglio, Knollema 12, Malesevic 1, Zuccarelli 5, Valoppi (L), Bertolino 1, Villani, Lapini (L), Colzi, Kacmaz, Bukilic, Morello. All. Chiavegatti. SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Ognjenovic, Skinner 19, Graziani 4, Antropova 15, Bosetti 7, Weitzel 5, Castillo (L), Nwakalor 4, Ruddins 4, Franklin, Mancini, Bechis, Ribechi (L), Traballi. All. Gaspari. ARBITRI: Pozzato, Canessa. NOTE – Spettatori: 2876, Durata set: 22′, 23′, 20′; Tot: 65′. MVP: Ognjenovic.
Top scorers: Skinner A. (19) Antropova E. (15) Knollema J. (12)
Top servers: Acciarri N. (2) Weitzel C. (1) Antropova E. (1)
Top blockers: Antropova E. (2) Nwakalor L. (2) Graziani E. (2)
Numia Vero Volley Milano – Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano
Successo strepitoso della Numia Vero Volley Milano che, spinta dal pubblico di un’Allianz Cloud sold out, si impone sulla Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano con il punteggio di 3-1 (22-25; 25-19; 31-29; 25-20). Una pallavolo straordinaria quella messa in campo da Egonu e compagne, che hanno ritrovato il loro ritmo e in poco più di due ore si sono regalate una vittoria dal peso importante: dopo la sconfitta di martedì, sorriso ritrovato per la Numia, che guadagna anche tre preziosi punti in ottica classifica (37 punti per le ragazze di Lavarini), portandosi ad una sola lunghezza dal quarto posto. Dopo una partenza a rallentatore, le rosablu hanno conquistato il secondo set grazie ad un allungo nel finale. Terzo parziale thriller: dopo aver portato il set ai vantaggi, alla sesta occasione è Egonu a chiudere e a portare tutto all’ultimo e decisivo set, vinto poi senza troppe difficoltà. Prestazione monstre di capitan Paola Egonu, che ha chiuso il match con 32 punti e il premio di MVP. In doppia cifra per Milano anche Lanier – 14 punti e 76% di ricezione positiva – e Kurtagic, a referto con 12 punti di cui 5 muri. Positivi anche gli ingressi dalla panchina, con il doppio cambio Miner-Akimova che nella terza frazione ha dato nuova linfa alla Numia. Alla Prosecco Doc non è bastata la solita Gabi ad evitare la prima sconfitta in Regular Season. Una sfida da dentro o fuori attende ora la Numia Vero Volley Milano: martedì 30 dicembre alle ore 20.00, appuntamento al Pala Igor per i Quarti di Finale di Coppa Italia Frecciarossa. Dall’altra parte della rete la Igor Gorgonzola Novara, per un match che mette in palio l’accesso alla Final Four di Torino del 24-25 gennaio 2026
MVP: Paola Egonu (Numia Vero Volley Milano)
SPETTATORI: 5296
DICHIARAZIONI:
Eleonora Fersino (Numia Vero Volley Milano): “Sono molto contenta per la partita di stasera, per le ragazze, per lo staff, per la società, perché abbiamo dimostrato quello che possiamo fare. Venivamo da un periodo non troppo positivo, con la sconfitta contro Vallefoglia, ma siamo tornati in palestra con la giusta mentalità, con tanta voglia di migliorare e di allenarci. Nel primo set non siamo partite bene, ma sul finale abbiamo avuto una bella reazione; siamo state poi brave a imporre il nostro gioco per tutta la partita, nonostante Conegliano ci abbia comunque messe in difficoltà. Faccio i complimenti alle mie compagne, siamo molto contente”.
(Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano): “”.
NUMIA VERO VOLLEY MILANO – PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO 3-1 (22-25 25-19 31-29 25-20) – NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 12, Bosio 1, Lanier 14, Danesi 6, Egonu 32, Piva 9, Fersino (L), Akimova 2, Pietrini, Modesti (L), Cagnin, Gelin, Sartori, Miner. All. Lavarini. PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Wolosz 3, Braga Guimaraes 18, Lubian 10, Haak 15, Zhu 11, Chirichella 6, De Gennaro (L), Sillah 6, Adigwe 2, Fahr 2, Daalderop 1, Munarini, Ewert, Scognamillo (L). All. Santarelli. ARBITRI: Caretti, Goitre. NOTE – Spettatori: 5296, Durata set: 28′, 30′, 38′, 27′; Tot: 123′. MVP: Egonu.
Top scorers: Egonu P. (32) Braga Guimaraes G. (18) Haak I. (15)
Top servers: Kurtagic H. (2) Chirichella C. (1) Daalderop N. (1)
Top blockers: Kurtagic H. (5) Lubian M. (3) Danesi A. (2)
Omag-Mt San Giovanni In Marignano – Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia
OMAG-MT lotta ma Vallefoglia passa in tre set Si ferma sullo 0-3 il cammino dell’OMAG-MT San Giovanni in Marignano, superata dalla Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia nella gara di ritorno della 17ª giornata di Serie A1, disputata al Palasport di Cervia davanti a oltre mille spettatori. La partita è stata combattuta e intensa, con le padrone di casa che hanno provato a restare sempre in gara contro un avversario solido e continuo. Nel primo set l’OMAG-MT parte bene e rimane a contatto per lunghi tratti, ma nel finale Vallefoglia è più precisa e chiude 25-19. Nel secondo parziale San Giovanni in Marignano prova a cambiare ritmo, alternando buone azioni a qualche difficoltà nei momenti decisivi. Anche in questo caso l’equilibrio dura fino alla parte centrale del set, poi Vallefoglia allunga e conquista il set per 25-20. Il terzo set è il più combattuto dell’incontro. Le due squadre si affrontano punto a punto, senza che nessuna riesca a prendere un vantaggio decisivo. L’OMAG-MT mostra carattere e determinazione, annulla diverse situazioni difficili e porta il set ai vantaggi, ma alla fine è ancora Vallefoglia a trovare lo spunto giusto per chiudere 28-26 e vincere la partita. Nonostante la sconfitta, la squadra di coach Massimo Bellano ha dimostrato impegno e spirito di squadra, restando in partita fino all’ultimo pallone. Ora l’OMAG-MT tornerà al lavoro per preparare i prossimi impegni di campionato con l’obiettivo di crescere e ritrovare punti importanti .
MVP: Omoruhy (Megabox)
SPETTATORI: 1106
DICHIARAZIONI:
Bellano (Omag-Mt San Giovanni In Marignano): “«Da una parte siamo stati bravi a contenerle, soprattutto in attacco, e a staccare la palla da rete grazie a un buon servizio, che non ha permesso a Vallefoglia di sviluppare al meglio il cambio palla. Dall’altra, però, in attacco siamo stati troppo leggeri e non siamo riusciti a concretizzare le occasioni che ci siamo creati. In alcuni momenti siamo stati anche troppo fallosi su palloni che richiedevano soltanto un po’ più di pazienza. Alla fine è stato proprio l’attacco a penalizzarci e a determinare il risultato di questa sera».”.
Loveth Omoruyi (Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia): “Sono molto felice della vittoria, abbiamo fatto una prestazione ottima di squadra anche nell’ultimo set molto difficile. Loro hanno difeso tantissimo. Vogliamo arrivare più in alto possibile, dobbiamo temerci stretto questo sesto posto, anche perché bastano un paio di partite per rimettere in discussione tutto”.
OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO – MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA 0-3 (19-25 20-25 26-28) – OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO: Nardo 7, Caruso 3, Ortolani 10, Zhuang 12, Kochurina 11, Straube, Tellone (L), Brancher 11, Bracchi 1, Nicolini, Panetoni (L), Parini. All. Bellano. MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Omoruyi 20, Candi 5, Bici 22, Giovannini 10, Butigan 3, Bartolucci, De Bortoli (L), Ungureanu 1, Mitkova (L), Thokbuom, Laza’ro Castellanos, Carletti, Stoyanova, Feduzzi. All. Pistola. ARBITRI: Grossi, Cerra. NOTE – Spettatori: 1106, Durata set: 24′, 28′, 34′; Tot: 86′. MVP: Omoruyi.
Top scorers: Bici E. (22) Omoruyi L. (20) Zhuang Y. (12)
Top servers: Candi S. (2) Bici E. (1) Kochurina E. (1)
Top blockers: Caruso S. (3) Nardo A. (2) Omoruyi L. (1)
Igor Gorgonzola Novara – Bergamo
La Igor di Lorenzo Bernardi torna subito al successo al termine di oltre due ore di battaglia con Bergamo: le azzurre si aggiudicano il match in rimonta, trascinate da Britt Herbots (MVP dell’incontro). Bergamo fa subito break con Bolzonetti che firma anche l’ace del 5-10 mentre Novara si affida al muro di Squarcini (7-10) e alla verve di Herbots, che propizia il sorpasso sul 15-14. L’ace di Tolok ribalta tutto (19-16) ma Bergamo recupera 22-22. Alsmeier non sbaglia (24-23), Bolzonetti sì ed è 25-23. Ancora Bergamo in avvio di secondo set (2-5), Herbots accorcia (4-5) ma il servizio di Manfredini vale la nuova fuga ospite sul 5-10 (ace). Ishikawa firma il -3 (diagonale vincente, 9-12) e due attacchi di Herbots valgono il 15-15 con Bergamo che si riprende poi un break di vantaggio che mantiene fino alla fine con Weske che entra e firma il 23-25 che vale l’1-1. Si riparte testa a testa, Kipp duella con Squarcini (ace, 8-8) prima della “spallata” di Bolzonetti che firma il 10-13 costringendo Bernardi al timeout. La Igor torna -1 (12-13) ma Bergamo scappa via nuovamente 14-20 con il maniout di Mlejnkova; di fatto è il break che ipoteca il parziale, con Manfredini che conquista il set point in primo tempo (18-24) e Weske che chiude i conti sul 18-25. Novara reagisce e parte forte con Bergamo che ferma il gioco sul 6-4 mentre le azzurre si affidano a Ishikawa (8-6) e la solita Herbots fa 11-8 a muro. Bergamo rientra (11-10) ma Novara ritrova subito il ritmo e scappa 17-11 con Tolok che concretizza una gran difesa di Herbots e Squarcini che alza la voce a muro. Ancora Squarcini, con l’aiuto del nastro, per il 22-16, preludio al 25-18 firmato con l’ace da Herbots che manda le squadre al tie-break. Herbots fa il break in parallela (3-1) ma Meli innesca un punto a punto rotto dalla “doppietta” di Squarcini (8-6); le squadre arrivano appaiate sull’11-11, Tolok due volte per il 13-11 e poi ancora per il match point (14-11). Chiude Squarcini, in maniout, sul 15-12.
MVP: Britt Herbots (Igor Gorgonzola Novara)
SPETTATORI: 3050
DICHIARAZIONI:
Federica Squarcini (Igor Gorgonzola Novara): “In questo momento la vittoria è la notizia migliore che potesse esserci, perché per noi è fondamentale arrivare alla partita di Coppa Italia con un risultato positivo che ci permette di metterci alle spalle il k.o. di Chieri. Siamo consce di non vivere un momento brillante e sicuramente questi impegni ravvicinati non ci permettono di lavorare come vorremmo ma questo è un problema con cui devono misurarsi tutte le squadre, dunque non può valere come alibi. Bergamo ha giocato un’ottima partita, noi alla fine abbiamo trovato la chiave per portarla a casa.”.
Michaela Mlejnkova (Bergamo): “Non è stato facile, ma abbiamo saputo fare bene e tenere testa a Novara per lunghi tratti. Come avevamo fatto con Milano, siamo riuscite a strappare punti a un’altra delle grandi del campionato, questa volta in casa sua. E questa deve essere per noi una nuova spinta per continuare a fare bene e per darci sempre più consapevolezza delle nostre capacità.”.
IGOR GORGONZOLA NOVARA – BERGAMO 3-2 (25-23 23-25 18-25 25-18 15-12) – IGOR GORGONZOLA NOVARA: Tolok 25, Alsmeier 3, Squarcini 14, Cambi 1, Herbots 19, Bonifacio 5, De Nardi (L), Ishikawa 9, Melli 1, Carraro, Mims, Costantini, Baijens, Leonardi (L). All. Bernardi. BERGAMO: Bolzonetti 11, Meli 13, Kipp 16, Mlejnkova 13, Manfredini 11, Eze 3, Armini (L), Weske 5, Mosser 3, Carraro 1, Strubbe, Cese Montalvo, Ferrario (L), Micheletti. All. Parisi. ARBITRI: Puecher, Cavalieri. NOTE – Spettatori: 3050, Durata set: 28′, 27′, 25′, 26′, 19′; Tot: 125′. MVP: Herbots.
Top scorers: Tolok T. (25) Herbots B. (19) Kipp K. (16)
Top servers: Squarcini F. (3) Manfredini L. (2) Herbots B. (2)
Top blockers: Meli D. (6) Manfredini L. (3) Squarcini F. (2)
Classifica
Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 46, Savino Del Bene Scandicci 43, Igor Gorgonzola Novara 39, Reale Mutua Fenera Chieri ’76 38, Numia Vero Volley Milano 37, Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 29, Eurotek Laica Uyba 20, Bergamo 20, Cbf Balducci Hr Macerata 19, Honda Cuneo Granda Volley 17, Il Bisonte Firenze 15, Wash4green Monviso Volley 15, Bartoccini-Mc Restauri Perugia 12, Omag-Mt San Giovanni In Marignano 10.
Prossimo Turno.
5ª giornata di ritorno – Serie A1 Tigotà
Sabato 3 gennaio 2026, ore 18.00
Cbf Balducci Hr Macerata – Numia Vero Volley Milano
Sabato 3 gennaio 2026, ore 20.30
Bartoccini-Mc Restauri Perugia – Honda Cuneo Granda Volley
Domenica 4 gennaio 2026, ore 16.00
Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia – Eurotek Laica Uyba
Domenica 4 gennaio 2026, ore 17.00
Wash4green Monviso Volley – Il Bisonte Firenze
Bergamo – Reale Mutua Fenera Chieri ’76
Savino Del Bene Scandicci – Omag-Mt San Giovanni In Marignano
Domenica 4 gennaio 2026, ore 18.00
Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano – Igor Gorgonzola Novara
Lega Femmiile
