Volley in Puglia: Giuseppe Manfredi racconta l’anno d’oro del volley italiano e guarda al futuro

Un ospite d’eccezione per chiudere il 2025 di VIP – Volley in Puglia. Nella 7ª puntata della 3ª stagione, registrata ad Alberobello al termine del Consiglio Federale di fine anno, il presidente della Federazione Italiana Pallavolo Giuseppe Manfredi ha tracciato un bilancio profondo e articolato di un ciclo straordinario per la pallavolo italiana, toccando risultati sportivi, investimenti, territorio e prospettive future.
Un punto di partenza chiaro: non fermarsi.
“Abbiamo sempre da migliorare. Il miglioramento più importante è quello di confermarsi, che è la cosa più difficile che ci possa essere”, ha spiegato Manfredi, sottolineando come la sfida principale non sia vincere, ma restare al vertice. Un concetto che guida anche la programmazione del prossimo futuro, a partire dagli appuntamenti internazionali: “Abbiamo un Europeo importantissimo, che qualifica direttamente alle Olimpiadi la prima classificata. Gli obiettivi ci sono, ma non voglio mettere pressione a nessuno: dobbiamo cercare di raggiungerli lavorando”.
Nel ripercorrere i successi recenti delle Nazionali azzurre, il presidente FIPAV ha evidenziato il valore strutturale del sistema italiano. “I nostri campionati giovanili sono molto performanti. Abbiamo tecnici di primissimo piano, ma non dimentichiamoci che abbiamo campionati di altissimo livello. Le finali nazionali, il Trofeo delle Regioni, questo sistema fuori dall’Italia non esiste”. Un vantaggio competitivo che nasce dalla base: “Le nostre società sono parte integrante di un sistema vincente”.
Un sistema che vive anche di investimenti concreti. “Se non investi non vai da nessuna parte. Abbiamo campionati importanti, tecnici bravi e ragazzi splendidi, ma facciamo anche investimenti importantissimi”, ha rimarcato Manfredi, ribadendo come il sostegno alle società non vada letto come semplice contributo: “Io non parlo di contributi, parlo di investimenti sulle società. Abbiamo stanziato 1,6 milioni di euro, premiando chi lavora sul settore giovanile e chi dà atleti alle Nazionali”.
Ampio spazio anche al tema del territorio e dell’organizzazione federale, definita come un unicum a livello internazionale. “Abbiamo una struttura giovane, appassionata, con un’organizzazione periferica che non esiste in nessun’altra parte del mondo. I comitati territoriali generano valore, soprattutto sull’attività giovanile”. Un sistema che funziona perché condiviso: “Nessuno ha inventato niente. Queste cose esistevano già, ma oggi abbiamo trovato gruppi di atleti e atlete straordinari”.
Nel corso della puntata, Manfredi ha affrontato anche i temi dell’inclusione e dello sviluppo delle diverse discipline: indoor, sitting volley e beach volley. “Il risultato fine a se stesso è importante, ma deve servire a far crescere il movimento. Abbiamo ragazze e ragazzi che si stanno avvicinando anche a queste specialità”. Sul fenomeno del beach volley, il presidente non ha nascosto la portata del boom: “È qualcosa di incredibile, stiamo organizzando decine e decine di tornei, soprattutto giovanili”.
Grande attenzione è stata dedicata anche alle infrastrutture, con il progetto Volley Box, ormai avviato, presentato da Asset Puglia. “Non è più un’idea. Abbiamo presentato il progetto, il progetto esecutivo è pronto e siamo partiti. Metteremo 20 milioni per realizzare il maggior numero possibile di impianti replicabili”, ha spiegato Manfredi, sottolineando l’interesse crescente anche da parte di altre regioni.
Lo sguardo si è poi allargato al 2026, anno simbolico per la FIPAV che celebrerà gli 80 anni dalla fondazione. “Non è il numero che conta, ma il momento. Dobbiamo capitalizzare quello che è successo negli ultimi vent’anni e andare sul territorio a dare riconoscimento a chi ha lavorato nell’ombra”. Un concetto ribadito con forza: “Senza il territorio non andiamo da nessuna parte”.
Nel dialogo non è mancato un passaggio di forte valore sociale, con il riferimento a “La Settimana di Federica”, iniziativa contro la violenza di genere che coinvolge il movimento pallavolistico pugliese. Un impegno che, come sottolineato durante la puntata, va oltre lo sport e chiama in causa la responsabilità educativa delle federazioni.
In chiusura, l’augurio del presidente Manfredi è diventato una dichiarazione di intenti:
“Lo sport oggi ha un’importanza sempre maggiore. Dobbiamo portare più bambini in palestra, ma soprattutto migliorare lo stato delle cose attraverso lo sport”.

La puntata, condotta da Max Sisto e Fabrizio D’Alessandro, conferma VIP – Volley in Puglia come racconto autentico del volley regionale, capace di dialogare con il panorama nazionale e di dare voce ai protagonisti del movimento.
La trasmissione è in onda su TRM H24 e disponibile sui canali social del CR FIPAV Puglia.

La 7a puntata di VIP, Volley in Puglia è disponibile all’indirizzo https://youtu.be/APpiJntHO0k
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