Lascia il PalaCalafiore di Reggio una Green Volley battagliera, mai arrendevole e sempre in partita nei tre parziali, fino alle accelerate finali (23-21 ,23-21 22-20) impresse da Saitta per il suo capitano Laganà che ne hanno decretato la sconfitta.
E’ stata una gara equilibrata, molto tattica nelle distribuzioni dei due registi che si sono avvalsi di buone percentuali ricettive per diversificare le finalizzazioni su tutto il fronte di attacco. Ma altrettanto attente sono state le prime linee nel fondamentale del muro, consentendo azioni difensive e contrattacchi pericolosi. Lo dimostrano i continui cambi palla e i breaks mai determinanti nel punteggio, tali da far pensare a strappi decisivi per l’una o per l’altra formazione.
Unica eccezione un’importante fase break della Green Volley nel secondo set quando, dimostrando coraggio ed aggressività, sul punteggio di 21-17 ha operato un +4 con una “pipe” di Frage, un muro di De Col, un ace di Padura ed una conclusione di Giuliani (21-21) che avrebbero meritato un finale diverso, poi fallito per una serie di errori generati da una stanchezza più mentale che fisica.
Gli applausi dei tifosi granata oltre che omaggiare i propri beniamini, saldamente accodati alla capolista Castellana, hanno reso merito ad una Green Volley che ha dimostrato di non meritare il divario di 16 punti che la separa dalla Domotek.
Non fanno classifica però gli elogi degli avversari che condannano ancora i salentini al terz’ultimo posto, sia pure con una graduatoria congelata nel punteggio e nelle posizioni dopo la gara odierna tra Gaia Napoli e Gioia del Colle.
Ora degli atteggiamenti e della coralità agonistica espressi in terra calabra, dovrà farne tesoro la squadra salentina, a cominciare da domenica 18 gennaio quando sarà ospite del gruppo di mister Licchelli un’Avimecc Modica che con un bottino di 16 punti è al quinto posto in classifica.
Esaminando lo scout della gara che assegna a Padura Diaz la menzione di miglior realizzatore della partita (22 punti) con una percentuale di attacco del 56%, seguito a ruota da un Miraglia efficace (50%), spicca una ritrovata capacità nel fondamentale della ricezione (59% positiva ed un 38% perfetta): a vantaggio di una distribuzione meno scontata che ha consentito ad Aloisi di mettersi in proprio in alcune circostanze.
Le note dolenti riguardano il numero di errori commessi ben 32, cumulativi di 19 servizi sbagliati, contro i 13 della formazione calabrese comprensivi di 9 errori in battuta, che sicuramente hanno compromesso il risultato soprattutto nel secondo parziale.
La gara con Modica dunque potrà dire e dare indicazioni sul futuro dei salentini, visti in netta ripresa sul piano motivazionale e fisico.
TABELLINO
DOMOTEK REGGIO CALABRIA-GREEN VOLLEY GALATONE 3-0 (25-22,25-22,25-21)
Reggio Calabria: De Santis(L), Mancinelli 8, Presta 6, Lopetrone(L), Saitta 2, Motta, Innocenzi 3, Ciaramita, Laganà 15, Lazzaretto 9, Rigirozzo, Parrini, Spinello, Guarenti Zappoli
All. Antonio Polimeni vice all. Sergio Dal Pozzo
Batt. Sbagl. 9 Batt. Punto 2 Ric. Pos. 50% perf.29% Muri punto 11 Muri sub. 8 Perc. attacco 41%
Galatone: De Giorgi, Giuliani 12, Musardo 1, De Col 1, Padura Diaz 22, Barone(L), Aloisi 4, Passari, Colaci, Caciagli, Frage 6, Miraglia 6, Prosperi Turri(L), Cremoni
All. Fabrizio Licchelli vice all. Fabio Cozzetto
Batt. Sbagl. 19 Batt. Punto 4 Ric. Pos. 59% perf.38% Muri punto 8 Muri sub.11 Perc. attacco 46%
Piero de Lorentis
Addetto stampa Green Volley Galatone
