A2M> Dalla delusione alla reazione, Sviluppo Sud Catania in trasferta a Macerata

Paolo Montagnani: «Ripartiamo dai nostri difetti, a Macerata con fiducia»

Jan Feri: «Ci aspettiamo una reazione da noi stessi»

La Sviluppo Sud Catania è pronta a voltare pagina. Domenica alle ore 19, in casa della Banca Macerata Fisiomed Mc, i rossazzurri scenderanno in campo per la prima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie A2 di pallavolo maschile. Una trasferta impegnativa. Una partita che arriva dopo la pesante sconfitta interna contro Taranto, risultato che ha lasciato inevitabilmente amarezza ma anche la volontà di reagire subito, con lucidità e determinazione.

Il gruppo ha ripreso il lavoro con intensità, concentrandosi sugli aspetti che non hanno funzionato e sulla gestione delle condizioni fisiche di alcuni elementi della rosa. L’obiettivo è chiaro: ritrovare continuità, ritmo e fiducia, in un campionato che continua a confermarsi lungo e complesso.

A fare il punto è coach Paolo Montagnani, che guarda avanti senza alibi: «Abbiamo cominciato la settimana dicendoci ripartiamo, ripartiamo a giocare anche contro i nostri difetti, perché chiaramente sono venuti fuori nella partita contro Taranto e quindi siamo ripartiti. È stata una settimana di lavoro molto intensa, con la solita gestione delle problematiche fisiche, ma anche con grande consapevolezza di quello che dobbiamo fare per migliorare. Ci è dispiaciuta la partita contro Taranto, soprattutto perché volevamo fare bene in casa e c’era anche un po’ più di pubblico. Queste cose succedono nel campionato: ci sono state partite vinte con pochi tifosi al palazzetto, questa volta ce n’erano di più e noi non abbiamo giocato bene. Il percorso però rimane immutato, sappiamo cosa dobbiamo fare. È un campionato difficile, lo sappiamo tutti, e con fiducia ci siamo preparati per Macerata. Affronteremo una squadra che all’andata ci ha battuto, con un giocatore fuori categoria come Karyagin, che dà grande sicurezza al loro attacco. Sappiamo cosa ci aspetta, ma sappiamo anche cosa vogliamo fare. Andiamo a Macerata con fiducia».

Sulla stessa linea lo schiacciatore Jan Feri, che non nasconde il rammarico ma rilancia le ambizioni del gruppo: «È stata sicuramente una sconfitta pesante. La prima cosa è stata capire cosa non è andato e secondo me l’attacco continua a darci problemi. Nonostante la bruttissima prestazione, qualche piccola cosa positiva c’è stata. Ci penalizza questo fondamentale, lo sappiamo, e dobbiamo insistere lì dal punto di vista tecnico. È stata una partita sentita, avevamo portato più gente al palazzetto e questo rende tutto più amaro. Ci dispiace aver deluso le aspettative, ma sappiamo che questo non è il nostro livello. Ognuno di noi deve prendersi le proprie responsabilità. Sentiamo l’appoggio della società e sappiamo che tutti si aspettano una reazione. Siamo già in palestra e lavoriamo sodo per dimostrarlo già dalla prossima domenica. Inizia il girone di ritorno, con motivazioni nuove, e dobbiamo continuare a spingere perché ci meritiamo di giocare meglio».

La prima giornata del girone ritorno rappresenta dunque un banco di prova importante per la Sviluppo Sud Catania, chiamata a rispondere sul campo contro la Banca Macerata Fisiomed Mc e a dimostrare, ancora una volta, carattere e identità.

Ufficio stampa Sviluppo Sud Catania

Alessandro Fragalà