A1F> La Megabox sconfitta da Chieri con più di un rimpianto

Le tigri cedono alla distanza dopo un bellissimo primo set

La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia interrompe contro la Reale Mutua Fenera Chieri quarta in classifica la sua serie di otto vittorie consecutive, ma esce tutto sommato a testa alta e con molti rimpianti per un primo set ceduto di un soffio e con più di un pizzico di sfortuna. Nel secondo e nel terzo set Chieri ha fatto valere la propria maggiore abitudine a questi livelli, ma la partita di stasera ribadisce la crescita e la capacità di confrontarsi senza paura con le migliori squadre del campionato del gruppo guidato da Andrea Pistola.

Nel primo set si comincia in equilibrio, poi la Megabox scappa via 10-6 con due punti in fila di Giovannini. Le tigri giocano benissimo e conservano il +4 sino al 24-20, rintuzzando più volte i tentativi di rimonta delle avversarie. Sul più bello, Chieri rimonta e la spunta anche grazie a tre ace, due dei quali danzano sul nastro in maniera beffarda. Il tutto dopo cinque palle set sfumate per le biancoverdi.

Nel secondo set lo choc per la rimonta subita si fa sentire: Chieri scappa subito dopo il 3-3 iniziale con un parziale di 7-1 (10-4, muro su Giovannini). Entra Lázaro, ma le piemontesi continuano a spingere: un’infrazione delle tigri sigla il 16-7, due ace di Bici e Carletti riducono il distacco a -5, ma Nervini e un errore di Ungureanu al servizio chiudono il set 25-19.

Nel terzo set sull’1-0 esce De Bortoli per un infortunio alla caviglia, ma rientra dopo un paio di scambi. Chieri vola subito 6-0, Pistola rimescola le carte e rimette in campo Omoruyi e Giovannini. Quattro errori di Nervini e Németh (due a testa) riportano a -1 le tigri (7-8), Bici getta via la palla del 10-10, Omoruyi viene murata (9-13). Torna Bartolucci, Gray manda out e la Megabox torna a -2. Németh prende un muro, poi Chieri getta via l’attacco successivo con Nervini (15-15). Una ricezione lunga di Omoruyi viene punita da Cekulaev (18-16), che mura l’azzurra sull’attacco successivo. Bici manda out (17-20), Giovannini è l’ultima ad arrendersi, chiude un errore di Bici in battuta (25-22).

Così alla fine della partita la capitana Sonia Candi: “Eravamo partite molto bene, dovevamo vincere il primo set ma non siamo state brave a cogliere l’occasione. Nel secondo set abbiamo smesso di fare le cose che ci eravamo prefisse, cioè lavorare bene al muro difesa e prenderci rischi in attacco. Nel terzo set, dopo il caos iniziale a seguito dell’infortunio di De Bortoli siamo riuscite a riprendere il set e tornare in parità, ma purtroppo non è bastato. Comunque alla fine ho detto alle ragazze che questa sconfitta non intacca in alcun modo il buon lavoro che abbiamo fatto sin qui. Martedì abbiamo una partita in casa con Conegliano, e ce la vogliamo giocare tutta fino in fondo.”.

REALE MUTUA FENERA CHIERI – MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA 3-0 (27-25, 25-19, 25-22)
REALE MUTUA FENERA CHIERI: Kunzler 11, Gray 4, Németh 16, Nervini 11, Cekulaev 7, Van Aalen 5; Spirito (L), Dambrink, Antunovic, Alberti. N.e. Degradi, Ferrarini, Bonafede (L), Bah. All. Negro.
MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA: Giovannini 6, Butigan 3, Bartolucci 1, Omoruyi 5, Candi 5, Bici 12; De Bortoli (L), Ungureanu 5, Carletti 3, Lázaro, Thokbuom 2. N.e. Stoyanova, Feduzzi, Kovaleva (L). All. Pistola.
ARBITRI: Canessa e Serafin.
NOTE – Spettatori 1253. Durata set: 29’, 23’ 27’. Tot. 86’.

Pistola: “Peccato per il primo set, perso anche per un pizzico di sfortuna”

La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia interrompe la sua striscia di otto vittorie in campionato (non perdeva dallo scorso 23 novembre in casa delle campionesse del mondo di Scandicci), ma dall’alto del suo sesto posto mantiene 10 lunghezze sulla settima classificata, che ora è il Bisonte Firenze. Le biancoverdi avevano cominciato benissimo, piazzando subito un break sul 10-6 e confermato il vantaggio sino ad un passo dalla chiusura del set arrivando sino al 24-20: un muro su Ungureanu e tre ace, di cui due a danzare sul nastro, hanno rovesciato l’inerzia della partita e gasato le padrone di casa, per tutto il set in balia delle avversarie. Da lì in poi è stata un’altra partita, tenuta sempre in pugno dalla squadra piemontese (non a caso stabilmente nelle prime quattro per tutta la stagione) nonostante, nel terzo set, la Megabox fosse tornata sul 15-15. In avvio di secondo set, un infortunio alla caviglia di De Bortoli ha preoccupato un po’ tutti, ma poi il libero delle tigri ha stretto i denti ed è tornata in campo.

Questo è stato il commento di Andrea Pistola dopo la partita: “Peccato soprattutto per il primo set, che avevamo in pugno e abbiamo perduto anche per un paio di palle sfortunate. Aver perso il set in quel modo ci ha tagliato le gambe dal punto di vista del morale e ci ha fatto perdere sicurezza. Non dico che sarebbe cambiato tutto, ma è stato pesante. In ogni caso non abbiamo giocato una delle nostre migliori partite, se no avremmo potuto fare punti anche qui, pur in un palazzetto difficile, molto grande e senza facili riferimenti. Complimenti a Chieri, cui va dato grande merito, e in ogni caso giocando ogni tre giorni è difficile pretendere sempre dalle ragazze la stessa brillantezza”.

Giacomo Mariotti
Ufficio Stampa e Comunicazione-
Megabox Volley Vallefoglia