Una serata amara per la Picco Lecco, che sul campo dell’Isuzu Cerea Verona cade al tie-break dopo una gara intensa, combattuta e ricca di ribaltamenti di fronte. Il finale recita 3-2 per le padrone di casa (25-23, 20-25, 17-25, 25-22, 19-17), al termine di un match in cui le biancorosse hanno più volte avuto l’inerzia dalla propria parte senza però riuscire a chiudere i conti nei momenti decisivi.
L’avvio non è stato dei migliori: il primo set è sfuggito di mano di misura, complice un approccio non brillante. La reazione, però, non si è fatta attendere. Nel secondo e nel terzo parziale la Picco ha cambiato marcia, imponendo ritmo, ordine e qualità, ribaltando la partita e portandosi meritatamente avanti 1-2.
Quando tutto sembrava indirizzato verso una chiusura favorevole, sul 12-17 del quarto set qualcosa si è inceppato. Verona ha trovato fiducia, ha spinto con continuità e ha completato una rimonta che ha riaperto il match. Anche nel tie-break Lecco era riuscita a prendere margine (3-7), ma ancora una volta le padrone di casa hanno saputo rientrare, aggiudicandosi il parziale ai vantaggi.
Una sconfitta che pesa, soprattutto per come è maturata, e che arriva in un periodo complicato. Ma la squadra è consapevole del proprio valore e determinata a uscirne insieme, con lavoro, compattezza e fiducia.
“E’ un grande peccato – commenta secco Federico Belloni, coach Orocash Picco Lecco-. È un periodo negativo dal quale dobbiamo e possiamo uscire, insieme”.
La Picco Lecco tornerà in palestra già nei prossimi giorni per preparare il prossimo impegno di campionato, con l’obiettivo di trasformare la delusione in energia positiva.
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