A2M> Per dimenticare Macerata la Consar si tuffa in Coppa Italia

Mercoledì 21, alle 20.30, al Pala De Andrè Goi e compagni affrontano per i quarti di finale la Rinascita Lagonegro degli ex Kantor, Raffaelli, Arasomwan e Sanchi. Coach Valentini: “Ci teniamo tutti ed è anche un’immediata occasione di riscatto”

Intermezzo di Coppa Italia per la Consar. Domani sera, alle 20.30, al Pala De Andrè, la formazione ravennate scende in campo per i quarti di finale della Del Monte Coppa Italia di A2, affrontando la Rinascita Lagonegro, già sconfitta 3-1 due mesi fa in campionato. Ai quarti hanno avuto accesso le prime otto classificate in campionato al termine del girone d’andata. La formula prevede una gara unica in casa delle squadre con migliore classifica, stessa formula che poi verrà adottata nelle semifinali, in programma il 4 febbraio, e in finale, collocata in calendario sabato 21 febbraio. Gli accoppiamenti dei quarti di finale sono Tinet Prata-Romeo Sorrento, Virtus Aversa-Consoli Sferc Brescia, Abba Pineto-Emma Villas Siena, Consar Ravenna-Rinascita Lagonegro. In caso di vittoria, i ragazzi di Valentini sfideranno in semifinale la vincente del match tra Abba e Emma Villas, con match in trasferta a Pineto e in casa se dovesse prevalere Siena.
“Teniamo particolarmente alla Coppa Italia – sgombra subito il campo da qualunque pensiero il coach della Consar Antonio Valentini -. È un trofeo di valore, dà lustro vincerlo e vogliamo provare a portarlo a Ravenna. Ci tengo io, ci tengono i ragazzi e ci tiene la società”. Ravenna è ormai un’istituzione in questa competizione, viste le numerose partecipazioni al trofeo di A1/A2 e alla coppa della massima serie, con trionfo nel 1990/91 contro Milano. Il club ravennate vanta anche cinque partecipazioni alla Coppa di A2, e in due occasioni ha sfiorato il successo: nel 2011 perse a Verona la finale contro Santa Croce, mentre due anni fa a Cuneo si arrese alla Consoli Sferc Brescia, vincitrice poi anche l’anno scorso. La carica del coach ravennate ha una doppia valenza: da un lato c’è la volontà di far ripartire subito la squadra dopo la sconfitta accusata domenica contro Macerata e dall’altra il piacere personale di confermarsi uomo di Coppa. “Ho già vinto questo trofeo tre volte: due volte in A2 con Vibo – ricorda – e una volta in A1 con Perugia. Mi piace la Coppa Italia, la ritengo un campionato all’interno del campionato anche se cortissimo, dove collaudi quel clima da dentro o fuori che poi ritroveremo nei playoff. Ripeto, ci teniamo: onoreremo la competizione e cercheremo di arrivare fino in fondo, ma già il match di campionato di tre mesi fa ci dice che Lagonegro è avversario tosto e difficile da affrontare. Macerata è acqua passata e non c’è stato neanche troppo tempo per analizzare quella partita. Il presente ora è questo quarto di Coppa e mi aspetto una grande reazione da parte dei ragazzi”.
Per il pubblico di fede bizantina una nuova ravvicinata opportunità di rivedere nelle vesti di avversari quattro ex di lusso: il coach Waldo Kantor, lo schiacciatore Giacomo Raffaelli, ultimo ad avere alzato un trofeo a Ravenna, il centrale Martins Arasomwan e l’opposto Leonardo Sanchi. Nelle vesti di ex anche Saverio Di Lascio.

Non valgono gli abbonamenti per questa gara Per le partite di Coppa Italia non sono validi gli abbonamenti. La società ha preparato prezzi speciali per favorire la partecipazione alla partita: previsto un ingresso a 10 euro per la gradinata, per i Vip 16 euro, per gli Under 23 il costo del biglietto è di 1 euro ma solo se acquistato direttamente alla biglietteria del Pala De Andrè. Per evitare code al botteghino, è stata aperta, ed è già attiva, la prevendita su Vivaticket. Il match sarà diretto da Giovanni Ciaccio di Altofonte e Marco Pazzaglini di Roma e sarà visibile in diretta gratuita in streaming su DAZN.


Massimo Montanari
Addetto stampa