After Hours, la SuperLega di notte: Gabana, Recine, Dzavoronok, Marchisio, Barotto, Rossini e Tiozzo ospiti della quattordicesima puntata di After Hours

La coesione, l’ambizione e l’umiltà alla base della sorprendente stagione di Modena. La grande vittoria di Milano con Civitanova e il suo rilancio in chiave Play Off. La rimonta subita da Grottazzolina con Padova, in una sfida chiave per la salvezza. Ma anche la stabilità (anche di formazione) di una Perugia che lotta su ogni fronte, e la competizione interna fra i giovani opposti di Cisterna. Infine, una corsa verso la Superlega, dalla Serie A2, animata da grandi nomi e rivelazioni.

Si è parlato di questi e altri temi della quattordicesima puntata della sesta stagione di After Hours, la SuperLega di notte, in onda ogni domenica alle 21.30 in esclusiva, gratuitamente, sulla piattaforma DAZN e in differita sul canale YouTube di Lega Pallavolo Serie A.

Ospiti della puntata numero 14 sono stati Giulia Gabana (Valsa Group Modena), Francesco Recine (Allianz Milano), Donovan Džavoronok (Sir Susa Scai Perugia), Andrea Marchisio (Yuasa Battery Grottazzolina), Tommaso Barotto (Cisterna Volley), Salvatore Rossini (Gruppo Consoli Sferc Brescia) e Nicola Tiozzo (Virtus Aversa).

A questo link è possibile rivedere la puntata completa.

“After Hours – La SuperLega di notte” è anche su Spotify cliccando qui.

LE DICHIARAZIONI

Giulia Gabana (Valsa Group Modena)

La bella stagione – Quest’anno è una sorpresa, non è sempre facile trovare la quadra giusta fra giocatori e situazioni varie. Una sorpresa attesa, per come abbiamo visto, scelto e voluto questi ragazzi. È un gruppo molto unito, con un carattere forte. Sono ragazzi consapevoli, ambiziosi, giovani, con tantissima fame di pallavolo. Hanno una voglia immensa di dimostrarlo, si allenano a volte anche durante le giornate di riposo. E si aiutano tra di loro, hanno rapporti meravigliosi. Si dice che l’unione fa la forza e non è solo un modo di dire.

Ambiente esigente – Come ho detto spesso, quello di Modena è un pubblico importante, che sa di pallavolo ed è anche molto esigente. Perciò è normale che durante questi anni ci sia stato un po’ di malcontento e facce insoddisfatte o deluse. Ma chi è affezionato a una squadra del cuore vive degli alti e bassi. Si borbotta, si critica, ma l’amore rimane e si continua a tifare.

Gli scivoloni dopo gli exploit con le grandi – Abbiamo battuto Trento, Piacenza e Civitanova, probabilmente siamo arrivati a queste sfide con il braccio più leggero. Invece in alcune partite che ci si aspettava di vincere ha pesato un po’ più di pressione da “prestazione”. Le cadute sono arrivate con squadre contro le quali ci si aspettava un risultato diverso. Come a Monza, dove dovevamo confermare quanto avevamo fatto. Non so se c’è un antidoto, loro ci tengono molto ma a volte scivolano in alcune situazioni, anche per inesperienza: alcuni sono giovani, altri non hanno mai giocato in SuperLega. Ma essendo molto uniti tornano in palestra sereni, senza musi lunghi e si rialzano presto, presentandosi alla nuova partita con un entusiasmo e una lucidità che va loro riconosciuta.

News nello staff societario – I fratelli Storci, Christian e Michele, erano già in società, abbiamo iniziato questo percorso insieme. Io vivo a Milano, loro sono di Modena, si sono appassionati in questi tre anni, si è pensato di farli entrare con un po’ di quote per coinvolgerli maggiormente in questo progetto che li coinvolge molto. Sono persone meravigliose e capaci, come in squadra anche in società l’unione fa la forza.

Francesco Recine (Allianz Milano)

Il 3-1 su Civitanova – Nei primi due set abbiamo comandato noi, loro hanno sbagliato molte battute e questo ci ha aiutato, visto che ultimamente stiamo facendo un po’ di fatica in ricezione, viste le assenze. Siamo felici. Anche in questa stagione porto a casa ogni cosa bella, visto che c’è sempre qualche aspetto meno fortunato: 29 punti sono tanti, siamo a due punti da Civitanova e a sette da Modena e Piacenza, possiamo anche recuperare.

Il terzo set perso a 12 – Siamo partiti 3-0, poi sono uscito per crampi come al solito, Piazza a quel punto ha tirato via tutti e abbiamo perso via il set.

Kreling MVP del pubblico – Quando dovevo venire a Milano, ho detto che se ci fosse stato Kreling avrei firmato molto volentieri. Sono molto contento di giocare con lui perché gioca palle rapide, quindi è adatto al mio gioco. Cerchiamo di divertirci sempre. È un genio, a volte inventa cose sulle quali puoi solo sorridere e dire “Va bene!”.

La “fotografia” degli allenatori – Quello che mi ha fatto lavorare più in palestra è Bonitta: ero giovane e mi ha indirizzato verso l’allenamento in generale. Per quanto riguardo le riunioni tecniche, invece, Piazza è quello più preciso, mentre per la lunghezza dico Bernardi: facevamo due ore di video… L’allenatore più “nervoso”? Sì, direi Piazza… Dove si siedono in pullman? I primi allenatori sempre in prima fila sula destra, i secondi in seconda fila sulla sinistra. Lo spazio in fondo? Lo dividiamo a metà io e Kreling.

Arrivederci, Giappone – Un’esperienza incredibile che rifarei molto volentieri e mi fa sperare di tornarci, sia per il profilo umano sia per quello pallavolistico. È stato veramente emozionante.

Consigli a Tommaso Rinaldi – Mi ha scritto prima di partire, gli ho detto che Osaka è una città incredibile, stupenda. La chiamano la “Napoli del Giappone”.

L’oro europeo 2021 – Se dovessi paragonarlo a un animale, direi la Fenice, perché siamo risorti dalle ceneri.

Donovan Dzavoronok (Sir Susa Scai Perugia)

Quel primo set perso a 11 – In quel primo set a Trento è andato tutto bene, ma l’11-25 è dipeso anche da noi. La partita, per chi non tifa Trento o Perugia, potrebbe non essere stata molto bella perché tre set su quattro sono finiti “sotto i 20”. Siamo stati bravi a dimenticare subito il primo set.

Poco turnover – Conosco Lorenzetti dal periodo di Trento e già lì non cambiava tanto. Fino al Mondiale per Club a fine dicembre abbiamo giocato un po’ tutti, adesso tende a tenere più il sestetto titolare. Ma noi siamo sempre pronti a entrare dalla panchina e dare una mano quando serve.

Ben Tara – È un ragazzo d’oro. Con lui ci divertiamo tanto anche fuori dal palazzetto. Alla squadra porta anche molto buonumore.

Gli allenatori – Quello che mi ha fatto lavorare più in palestra pesi è Falasca, quando ero più giovane. Quello più “maniaco” delle riunioni tecniche, invece, Stoytchev. Il più nervosetto? Sempre lui. I primi allenatori si siedono sempre in prima fila sula destra, i secondi in seconda fila sulla sinistra. Chi occupa lo spazio in fondo sul pullman a Perugia? Il “principe” Simone Giannelli.

La Champions League – Nel nostro girone abbiamo tre squadre di pari livello pallavolistico, le abbiamo vinto tutte e tre ma non senza faticare, ma se giochiamo meglio a pallavolo possiamo batterle. La Turchia? Si vede che l’aspetto economico è tornato centrale, molti giocatori forti vanno lì e ci sono squadre attrezzate.

Andrea Marchisio (Yuasa Battery Grottazzolina)

Dal possibile 3-1 al 2-3 finale – C’è veramente tanto rammarico, potevamo portare a casa una vittoria e ce la saremmo meritata, perché secondo me abbiamo espresso forse la miglior pallavolo da inizio anno. Dopo un’annata così dura, entrare in campo e dare sempre il 100% anche mentalmente non è facilissimo. Purtroppo, abbiamo preso tanti break sulla battuta di Zoppellari, che quando è entrato ha giocato molto bene e ha dato anche un cambio regia che a noi ha fatto male. Anche Held quando è entrato è riuscito a fare contrattacchi importanti e quello ha fatto la differenza. Noi forse siamo stati un po’ superficiali nel quarto set, con quattro-cinque punti di vantaggio pensavamo già di averla già portata a casa. Abbiamo abbassato un po’ la tensione e quest’anno non ce lo possiamo permettere.

Ultimo posto “meritato” – La matematica non ci condanna ancora, ma con Padova forse era l’ultima spiaggia, proprio in virtù del doppio impegno casalingo con Padova e Monza, perché poi dopo la Coppa Italia ci aspetta un trittico di partite proibitive. Avevamo queste due partite per provare a colmare il gap e poi provare a cercare punti in giro nelle ultime tre. Sentiamo che ci è sfumata una grossa occasione, posso capire la reazione di Massimiliano Ortenzi, ma si può dire che meritiamo questo posto in classifica, avendo lasciato per strada troppi punti.

Golzadeh golden boy – Posso solo parlar bene di lui, al primo anno in Italia si è trovato subito titolare, con una situazione particolare nel suo Paese. Anche dal punto di vista mentale ci sono stati giorni difficili, soprattutto quando ci sono state le rivolte e non riusciva a parlare con i suoi genitori. A Cuneo, il giorno prima della partita, è stata veramente dura, non c’è neanche nulla che possa tirarlo su, sono cose che fortunatamente nessuno di noi ha mai provato. Ha fatto un campionato molto bello, è giovane e per questo ha delle lacune sulla gestione di alcune situazioni, ma secondo me è stato una bellissima sorpresa. Anche con Padova ha fatto 27 punti e nelle ultime partite in battuta ci ha tenuto a galla molto spesso. Si è anche ambientato bene, è davvero una bella persona.

Le differenze con l’anno scorso – Difficile trovare una differenza, ma certamente l’infortunio di Petkovic all’inizio ci ha rallentato nel percorso di crescita. In allenamento, senza un secondo opposto, con i centrali che stavano sempre in prima linea, non si riesce a crescere e in partita si vedono le differenze. L’anno scorso il rientro di Petkovic ci aiutò nel rush finale. E anche in battuta quest’anno abbiamo fatto peggio e il livello delle altre squadre si è alzato sempre più.

Tommaso Barotto (Cisterna Volley)

Sempre in doppia cifra – Il girone di ritorno sta andando bene, ho superato il problema al ginocchio che mi aveva tenuto fermo in estate. Si può fare meglio, ma sono contento di come sta andando.

Il duello fra opposti con Guzzo – Uscendo da un Mondiale Under 21, in cui ho giocato pur non essendo messo benissimo, sono arrivato a Cisterna e si è pensato che non potessi giocare in SuperLega con un deficit fisico così grande. Avere due opposti giovani ha aiutato molto. Guzzo ha fatto bene, poi siamo molto in equilibrio. Chi si allena meglio gioca, c’è una sana competizione interna.

Dove migliorare – Abbiamo lavorato molto su tutti gli aspetti, ma in questa stagione sono cresciuto a muro e in battuta sono migliorato a livello di continuità.

Salvatore Rossini (Gruppo Consoli Sferc Brescia)

Il 2-3 con Lagonegro – Lagonegro è la vera rivelazione del campionato, ha fatto risultati molto importanti. Aveva vinto anche in casa con Prata, meritatamente prima in classifica. Sono molto forti a muro, sbagliano poco in battuta e questo in Serie A2 è una rarità. Noi arrivavamo da una settimana impegnativa, in pochi in passato sono abituati a giocare tre volte a settimana ma non è una cosa così comune. Poi abbiamo giocato a Lumezzane, eravamo quasi in trasferta anche noi. Il primo set è stato in discesa, ma successivamente Lagonegro è cresciuta meritatamente. Faccio i complimenti a Sperotto che ha fatto una super partita, quando è uscito Cantagalli pensavamo di essere avvantaggiati ma lui l’ha gestita benissimo.

Il tempo che passa e la personalità – Ora più che mai, in un periodo in cui ci sono tanti liberi davvero bravi, la personalità diventa un fondamentale che pesa molto. C’è chi trasmette fiducia, si prende responsabilità, alza la voce e si fa sentire e c’è chi ci riesce meno. È quel ‘quid’ che poi ti fa fare uno step in avanti.

Modena nel cuore (e negli occhi) – Credo che anche i tifosi possono essere orgogliosi. E a proposito di liberi che trasmettono sicurezza, Perry è fra quelli. Credo che anche Davyskiba, che ce l’ha accanto, stia ricevendo meglio. Ieri ho visto la partita mentre rientravo e facevo il tifo per loro. Sono felice per tante persone che sono lì, compreso Sanguinetti che sta facendo un super campionato e se lo merita.

L’alto livello di rischio in battuta – L’evoluzione del gioco ha previsto prima tutti a battere float, che non sapeva fare nessuno, poi tutti a battere ibrido, adesso tutti in salto. Tra poco si arriverà a una via di mezzo.

La nuova vita di Tiberti – Ha fatto una carriera eccelsa, è stata un grandissimo palleggiatore. Ora si sta lanciando in questa nuova avventura. Ma una cosa è mettere i pantaloncini e sfogarsi, un’altra è stare lì ad alternare bastone e carota con i giocatori.

Gli allenatori – Quello che mi ha fatto lavorare di più in palestra pesi è Zanini, quello più fumantino Piazza, anche più di Stoytchev, e devo dire che spesso aveva ragione.

Nicola Tiozzo (Virtus Aversa)

La classifica – Secondo me abbiamo fatto un bellissimo girone d’andata, speriamo di ripeterci al ritorno. Rispetto agli ultimi dieci anni, è un campionato di A2 molto equilibrato, difficile, se non ci si allena bene e non si sta sul pezzo, non si sta in alto. È ancora lunga, vorremmo stare intorno alla posizione attuale, ma è difficile rimanerci.

Il 59% in attacco – È stata una buona partita, la vittoria ci serviva come il pane, venivamo da una settimana molto “buia” in cui abbiamo perso 3-0 a Prata e poi siamo usciti dalla Coppa Italia. Non era facile reagire, ci ha aiutato aver giocare in casa ma ci siamo riusciti bene.

Le novità di Graziosi in panchina – Più che un aspetto tecnico, ha proprio un’idea di noi e di come dobbiamo giocare. Si è concentrato molto sul cambio palla, a numeri dovremo essere fra le prime in ricezione.

Gli allenatori – Quello che mi fatto lavorare più in sala pesi è Spanakis. Quello più fumantino? Devo dire che Graziosi è bello carico…

Pronostici per le Semifinali di Del Monte® Coppa Italia di A2 – Fra Pineto e Ravenna dico Pineto. Tra Prata e Brescia, secondo me passerà Brescia.

CEV Champions League 2026
Sfide tra le mura amiche per le italiane: Civitanova domani ospita Leuven, Perugia mercoledì contro Las Palmas e chiuderà Trento giovedì contro Tours

Al via la 4ª giornata della Fase a Gironi per le tre formazioni di SuperLega Credem Banca impegnate nella CEV Champions League. Tra domani – martedì 27 gennaio – e giovedì, Cucine Lube Civitanova, Sir Sicoma Monini Perugia e Trentino Itas scenderanno in campo per la prima delle tre sfide di ritorno della massima competizione europea.

Aprirà le danze domani (martedì 27 gennaio) la Cucine Lube Civitanova contro la Volley Haasrode Leuven, con fischio d’inizio alle ore 20.30. I marchigiani sono usciti sconfitti in quattro set dalla sfida contro l’Allianz Milano e sono ora attesi a una reazione di carattere dopo lo stop in campionato. Nikolov e compagni dovranno difendere il primo posto nella Pool E, blindato la settimana scorsa con la vittoria a Varsavia, cercando di replicare la partita di andata che finì con un netto 3-0 sul campo dei belgi che occupano, ad oggi, l’ultima posizione nel girone con 0 punti conquistati.

Mercoledì 28 gennaio, alle 20.30, al PalaBartonEnergy di Perugia andrà invece in scena la sfida contro il Guaguas Las Palmas di Osmany Juantorena. Gli umbri si presentano alla sfida forti della buona vittoria in campionato per 3-1 contro i rivali dell’Itas Trentino (privi di Alessandro Michieletto) e con un primo posto consolidato nella Pool C dopo il trionfo della settimana scorsa ai danni di Berlino. La formazione iberica era riuscita a portare la squadra di Angelo Lorenzetti al tie-break nella sfida di andata in Spagna, riuscendo quindi a strappare uno dei tre punti in palio, che gli permette di lottare ancora per la seconda posizione nel girone.

A chiudere la tre giorni di grande pallavolo europea sarà la Trentino Itas che giovedì 29 gennaio, alle ore 20.30, sfiderà i francesi del Tours. La formazione dolomitica cercherà di recuperare la sua punta di diamante Alessandro Michieletto, fermo ai box nell’ultimo turno di campionato per un risentimento lombare, per rimanere all’inseguimento del primo posto nella Pool A, ora occupato dai turchi dello Ziraat Bankkaart Ankara, dopo la netta sconfitta nello scontro diretto della settimana scorsa. La partita tra le mura francesi finì 1-3 per la squadra di Sbertoli e compagni, con la formazione transalpina che si trova al momento all’ultimo posto del girone con 0 punti.

Tutte le gare di CEV Champions League 2026 delle squadre italiane saranno trasmesse in co-diretta esclusiva su Sky e DAZN.

CEV Champions League 2026
4th Round – 4th Leg

Pool E
Martedì 27 gennaio 2026, ore 20.30
Cucine Lube Civitanova – Volley Haasrode Leuven (BEL)
Arbitri: Jan Krticka, Tudor Pop
Diretta DAZN
Telecronaca di Orazio Accomando
Diretta Sky Sport Max
Telecronaca di Rudy Palermo

Pool C
Mercoledì 28 gennaio 2026, ore 20.30
Sir Sicoma Monini Perugia – Guaguas Las Palmas (ESP)
Arbitri: Lyubomir Sirakov, Erdal Akinci
Diretta DAZN
Telecronaca di Roberto Rubiu
Diretta Sky Sport Max
Telecronaca di Stefano Locatelli e Andrea Zorzi

Pool A
Giovedì 29 gennaio 2026, ore 20.30
Trentino Itas – Tours VB (FRA)
Arbitri: Ricardo Ferreira, Vlastimil Kovar.
Diretta DAZN
Telecronaca di Fabrizio Monari
Diretta Sky Sport Uno e Sky Sport Arena
Telecronaca di Giovanni Cristiano

Lega Maschile