Challenge> La Megabox passa in tre set a Las Palmas

Le tigri tengono in pugno la partita dall’inizio alla fine

La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia strappa una bella vittoria in tre set sul campo dell’Emalsa Gran Canaria nella gara di andata dei Quarti di finale della Challenge Cup contro un’avversaria tenace sostenuta da un caloroso tifo. Le tigri hanno disputato una partita giudiziosa ed attenta, tenendo sempre a debita distanza le insidiose avversarie, e il successo in tre set fa sì che nella gara di ritorno, in programma mercoledì 4 febbraio alle 20 al PalaMegabox di Pesaro, alle biancoverdi basterà aggiudicarsi due set per qualificarsi alle semifinali.

Nel primo set la Megabox inizia con due attacchi out, Brown firma il 6-3 con il suo terzo punto personale. L’errore di Malual porta in parità le tigri, che sorpassano subito dopo con un muro di Omoruyi (8-7). Un altro muro di Butigan sigla il break di 5-0 sul servizio di Giovannini, ma Malual impatta nuovamente a 9. Omoruyi trova un altro mini break, si procede testa a testa a furia di cambi palla. Manzano sciupa la palla del pari e Omoruyi punisce le spagnole con l’attacco del 20-17. Butigan allunga a +4 dopo un duello a rete e poi strappa il 24-19 a muro. Chiude Bici 25-21.

Nel secondo set il primo mini break è della Megabox (4-2, errore di Malual), Giovannini firma due punti in fila per il 6-3. Un turno di Brown ricuce distacco, ma due errori consecutivi di Suaréz Hernández restituiscono alle tigri il +3 (11-8). Un ace di Candi e un muro di Bici siglano il +5 (15-10), poi un’infrazione di Scherer allunga il break biancoverde. Butigan sale in cattedra e firma il 19-11 (due punti consecutivi), un’altra infrazione di Manzano porta la Megabox a +9. Ma il set non è finito: Manzano e Indrova riportano a -5 l’Emalsa (17-22), Giovannini manda out un attacco e De Bortoli fallisce la ricezione successiva. Due time-out in fila di Pistola cercano di fermare l’emorragia (8-2 il parziale per le spagnole), Indrova sbaglia il servizio e Omoruyi di astuzia trova il 24-19. Chiude il set un altro errore al servizio dell’Emalsa (25-20).

Nel terzo set mini break della Megabox sul 3-1 firmato Omoruyi e Giovannini, poi si scatena Bici sul suo turno al servizio (7-3). È sempre l’opposto biancoverde a suonare la carica, sul 10-5 l’Emalsa chiama timeout e recupera un mini break al termine di un’azione incredibile. Bici aggiunge anche un muro per il 12-7, Malual manda out la palla seguente. Giovannini prende un ace da Suaréz Hernández, Indrova riporta a -3 le spagnole e Piatola chiama time-out. Suaréz Hernández firma l’11-13, poi Candi e Bici riallungano a +4. Altro muro di Bici per il 17-12, Giovannini allunga ancora. Un errore di Butigan rallenta le tigri, ma si rifà subito dopo a muro (21-15). Omoruyi mantiene avanti le tigri, Lázaro firma un muro e Suaréz Hernández spara out per il 17-24, chiude subito il match la neo entrata Thokbuom.

EMALSA GRAN CANARIA – MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA 0-3 (21-25, 20-25,17-25)
EMALSA GRAN CANARIA: Indrova 6, Suaréz Hernández 4, Malual 10, Manzano 10, Brown 11, Scherer 12; Nsungimina (L), Corelli, Pavón Becerra, Goyanes. Arcos Pineda (L). N.e. Maida, Ignacio. All. García Diaz.
MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA: Bartolucci 1, Omoruyi 8, Candi 4, Bici 23, Giovannini 7, Butigan 6; De Bortoli (L), Ungureanu, Carletti, Lázaro 1, Stoyanova, Thokbuom 1, N.e. Feduzzi (L), Mitkova. All. Pistola.
ARBITRI: Widlarz (Inghilterra) e Geldof (Olanda).
NOTE – Durata set: 29’, 30’, 27’. Tot. 86’.

Pistola: “Bene il risultato e l’atteggiamento, che è sempre quello giusto”

Esce dalla Gran Canaria Arena di Las Palmas con una preziosa e meritata vittoria in tre set la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia, che inizia nel migliore dei modi i Quarti di finale di Challenge Cup battendo le spagnole dell’Emalsa Gran Canaria. Ora alle tigri per il passaggio alle semifinali basterebbe vincere due set nella partita casalinga del prossimo mercoledì, 4 febbraio, al PalaMegabox. Bici è stata la MVP con 23 punti, il 50% in attacco e ben 5 muri, 3 anche i muri di Butigan, decisiva nello strappo finale del terzo set. Tra le padrone di casa la migliore è stata l’americana Brown, con 11 punti e il 53% in attacco.

Così analizza la partita l’allenatore Andrea Pistola: “Era importante far bene in questa gara 1, mercoledì prossimo abbiamo il ritorno e vogliamo passare il turno. Questa è una squadra un po’ più insidiosa della squadra ungherese che abbiamo affrontato negli Ottavi, sapevamo che avevano qualche giocatrice che poteva darci un po’ fastidio. Abbiamo fatto discretamente la fase break, un po’ meno la fase di attacco dove siamo stati poco precisi e fluidi. Del resto giocavamo in un impianto abbastanza grande, e quindi un po’ di adattamento ci vuole. Siamo soddisfatti per il risultato e per l’atteggiamento della squadra, a livello di gioco potevamo fare meglio. Abbiamo gestito discretamente la partita, e sono contento di quello che abbiamo fatto tatticamente”.

Queste sono le parole di Raquel Lázaro, emozionata e felice al suo ritorno in patria: “È stato bellissimo essere in Spagna, tra tanta gente che conosco, del resto quando avevo 15 anni ho giocato qui e se penso a quello che ero e quello che sono diventata, sono molto orgogliosa della strada che ho fatto. Abbiamo giocato una bella partita e abbiamo messo in pratica quello che ci eravamo date come obiettivo: in particolare la battuta e il muro difesa”.

Così si è espressa Gaia Giovannini in vista della gara di ritorno: “Sono molto fiduciosa, possiamo fare una bella partita in casa anche grazie al calore del nostro pubblico. Abbiamo giocato bene, potevamo anche fare meglio ma questo non era un campo semplice ed era una partita importante. Loro sono una buona squadra, hanno forti attaccanti, ma noi abbiamo lavorato bene con il muro difesa e abbiamo imposto il nostro ritmo”.

Prima della sfida di Coppa di mercoledì 4, il prossimo impegno delle tigri è la difficile partita casalinga di domenica 1o febbraio alle 18 contro la Igor Gorgonzola Novara.

Giacomo Mariotti
Ufficio Stampa
Megabox Volley Vallefoglia