CONSAR RAVENNA 3
CAMPI REALI CANTU’ 1
(25-16, 23-25, 25-11, 25-21)
CONSAR RAVENNA: Russo 7, Dimitrov 21, Zlatanov 11, Valchinov 13, Canella 7, Bartolucci 14, Goi (L1), Gottardo. N.E.: Iurlaro, Ciccolella, Giacomini, Bertoncello, Gabellini, Asoli (L2). All: Valentini, 2° All: Di Lascio (battute vincenti 9, battute sbagliate 12, muri 19).
CAMPI REALI CANTU’: Martinelli 1, Tadic 6, Ivanov 5, Meschiari 16, Candeli 5, Taiwo 4, Butti (L), Pertoldi 8, Bianchi, Maletto 6. NE: Bonacchi, Moscatelli. All: Zingoni, 2° All: Roncoroni (battute vincenti 4, battute sbagliate 18, muri 5).
Arbitri: Roberto Russo (Savona) e Michele Marotta (Prato)
Addetto al videocheck: Vieri Santin
La Campi Reali Cantù esce sconfitta per 3-1 dal Pala de Andrè di Ravenna contro i padroni di casa della Consar, che sfruttano al meglio l’assenza di entrambi gli opopsti canturini. I ravennati giocano un’ottima partita al servizio (9 ace a fronte di soli 12 errori) e a muro (ben 19 in totale), ma i ragazzi di Coach Alessio Zingoni, a parte il terzo set, vendono cara la pelle al cospetto della seconda in classifica e semifinalista della DelMonte® Coppa Italia.
Coach Alessio Zingoni deve rinunciare sia a Gaetano Penna che a Francesco Quagliozzi, quindi sceglie il modulo a tre schiacciatori con Matteo Meschiari, Nikolay Ivanov e Luka Tadic, con Luca Martinelli al palleggio, Nicola Candeli e Gioele Taiwo centrali, e Luca Butti libero. Coach Antonio Valentini risponde con Antonino Russo in cabina di regia, Hristiyan Dimitrov opposto, Manuel Zlatanov e Samuil Valchinov in banda, Andrea Canella e Filippo Bartolucci al centro, e Riccardo Goi libero.
L’inizio di primo set è in equilibrio, poi la Consar laza il muro, e un errore di costruzione della Campi Reali convince Coach Zingoni a fermare il gioco (9-6). Questo non sembra scuotere la squadra, e il Coach canturino chiama il suo secondo time-out in breve tempo (12-6). Al rientro in campo Ravenna allunga ancora (15-7, 17-8). Cantù prova a rosicchiare qualche punto (17-11), ma i ravennati riprendono la marcia, e continuano a martellare fino alla battuta in rete di Tadic, che chiude il parziale (25-16).
Nel secondo set Coach Zingoni si gioca la carta Pertoldi al posto di Tadic. La Campi Reali parte subito forte con un muro di Meschiari su Dimitrov (2-5) e un ace di Martinelli (4-8). Meschiari imita il compagno, e Coach Valentini ferma il gioco (5-10). Al rientro in campo si infiamma Dimitrov, la Consar torna sotto, e Coach Zingoni vuole parlarci su (9-10). Cantù rilancia l’azione (9-12), ma Ravenna impatta a quota 13, aiutata da qualche errore di troppo nella metà campo canturina. I ravennati allungano, e Coach Zingoni chiama il suo secondo time-out (16-14). I romagnoli sono fallosi in questo momento, la situazione si ribalta, e Coach Valentini ferma tutto (16-18). Si torna a giocare, e qualche errore di troppo nella metà campo ospite permette il sorpasso interno (23-22). Ma nel finale i lombardi ribaltano di nuovo tutto, e il muro di Candeli su Valchinov pareggia il conto dei parziali (23-25).
A inizio terzo set la Consar parte subito forte (4-0). Ravenna alza il muro (8 nel parziale), allunga, e Coach Zingoni chiama il suo secondo time-out in breve tempo (9-1). La Campi Reali riesce a reggere all’urto fino al nuovo turno al servizio di Russo, che segna lo strappo decisivo (18-7). Ravenna allunga ancora e chiude con Dimitrov (25-11).
A inizio quarto set è la Campi Reali a provare a scappare (1-4). La Consar non ci sta, e con l’ace di Canella torna sotto (6-7). Un ace di Pertoldi convince Coach Valentini a fermare il gioco (9-12). Lo schiacciatore mancino, oggi schierato opposto, batte out, Dimitrov mura Meschiari, e Coach Zingoni vuole parlarci su (11-12). L’ace di Valchinov ribalta la situazione (15-14). Bartolucci segna il +2, e Coach Zingoni chiama il suo secondo time out (18-16). Al rientro in campo Ravenna allunga ancora (20-16), ed è lo strappo decisivo. Cantù lotta, ma non riesce a colmare lo svantaggio. Canella chiude parziale e partita (25-21).
Queste le parole di Coach Alessio Zingoni a fine partita: “Devo indubbiamente fare i complimenti ai ragazzi. Per vari motivi di salute non siamo riusciti ad avere il roster completo per questa partita. Abbiamo dovuto fare molte variazioni, e non abbiamo potuto continuare dei percorsi che avevamo iniziato la scorsa partita contro Siena. Sicuramente i ragazzi hanno fatto il massimo, e questo gli va assolutamente riconosciuto. Sono stati eccezionali anche nell’atteggiamento. Chiaramente dall’altra parte della rete c’era una squadra forte, che ci ha messo pressione in battuta, e ci ha forse tolto qualche sicurezza nella ricezione, che potrebbe essere il nostro fondamentale migliore. Quando hanno trovato le serie dai nove metri hanno fatto la differenza. Ripartiamo e guardiamo alla prossima”.
Photo credit: Patrizia Tettamanti
Francesca Molteni – Ufficio Stampa Libertas Brianza ufficiostampa@libertasbrianza.it
