Sviluppo Sud Catania – Abba Pineto 1-3 (23-25, 17-25, 25-16, 31-33)
Una partita giocata alla pari contro una delle formazioni migliori della Serie A2. La Sviluppo Sud Catania esce sconfitta per 3 a 1 dal match contro Abba Pineto, ma lo fa dopo una gara in cui non si è vista la differenza in classifica e in cui i rossazzurri stavano per rimontare ben 2 set rischiando di dover giocare l’ennesimo tie break stagionale.
PRIMO SET. Primo punto della gara per gli ospiti con Trillini, poi subito un ace di Allik. Gasparini, oggi nel sestetto di partenza, da una scossa a Catania, insieme a Volpe che mette il punto del 3 pari. Luka Basic porta avanti i rossazzurri per la prima volta: Catania riesce ad allungare con Volpe in battuta, poi il muro vincente di Balestra porta a 5 i punti di vantaggio dei rossazzurri. Pineto però reagisce, trascinata da Allik, e ritorna sotto. Si ritorna in perfetta parità a quota 11 e ci vogliono Basic e Volpe per sbloccare il segnapunti catanese e riportare avanti la squadra di Paolo Montagnani. Primo time out chiamato da Pineto sul punteggio di 15 a 12 per gli etnei. Ma Pineto non è a caso al secondo posto in classifica e non lascia andare via i catanesi: sul 15 pari è Montagnani a chiamare time out. Questa volta a provare a scappare sono gli ospiti, ma Catania è li e non molla. In un set contraddistinto da grande equilibrio è la difesa degli abruzzesi che riesce a fare la differenza. Montagnani chiama time out sul 22 a 19 per gli ospiti, proprio quando si arriva ai punti decisivi. Entra Jan Feri e mette l’ace del meno uno, prima di sbagliare il secondo servizio. Ma Catania riesce comunque a raggiungere la parità a quota 23, costringendo Di Tommaso al time out. Balestra sbaglia il servizio e Pineto può disporre del primo set point, ma serve il video check per capire se il set sarà o meno di Pineto. Così è, finisce 25 a 23 per gli ospiti.
SECONDO SET. Primo punto del match per Catania con Leo Marshall. Gli ospiti riescono subito ad acquisire un leggero vantaggio, ma Catania, come già dimostrato nel primo set, è sul pezzo e pareggia i conti sul 4 pari. E’ Basic a portare avanti i padroni di casa, ma un ace di Zamagni cambia l’equilibrio, se è vero che poi Di Silvestre chiude il punto del +2. Montagnani chiama un challenge per contestare un punto assegnato a Pineto, ma il video da ragione agli ospiti. Catania non molla e sfruttando anche un errore degli avversari pareggia i conti. E’ l’equilibrio a farla da padrona: clamorosa in questo senso l’azione lunghissima che ha portato al 13 pari, con tentativi da una parte e dall’altra e difese protagoniste. Si vede Arinze, ma due muri vincenti consecutivi di Pineto costringono Montagnani al time out, sul risultato di 16 a 13 per gli ospiti. Zamagni mette un ace con una particolare battuta, poi altro muro vincente per Pineto. 18 a 13 e altro time out chiamato da Montagnani. La musica non cambia e il muro degli ospiti diventa decisivo. Brutto momento per Catania che non riesce a trovare la quadra, mentre Pineto aumenta il proprio vantaggio. Ma c’è l’orgoglio di Nicolò Volpe a scuotere il PalaCatania: orgoglio che però non basta a rimettere in piedi un set chiuso da Pineto sul 25 a 17.
TERZO SET. Catanese il primo punto del terzo set che parte con i rossazzurri avanti, anche grazie ad alcuni colpi di Arinze, in ripresa ma ancora non al meglio. La Sviluppo Sud acquisisce un buon vantaggio che aumenta con l’ace di Riccardo Pinelli. Catania avanti 10 a 4 e inevitabile time out per Pineto. Gli ospiti tornano a fare punti, ma Catania gestisce il vantaggio anche perché Arinze comincia a ingranare la marcia giusta. Un suo ace vale il punto numero 16 per Catania, avanti di nove a metà set. Un vantaggio che i rossazzurri gestiscono in modo perfetto, anzi. Sotto di 10 Di Tommaso chiama time out per cercare di rimanere nel set, quando si arriva ai punti decisivi. Jan Feri entra in campo e mette un altro ace, poi sul suo secondo servizio serve il check per capire se è vincente o meno. La palla è fuori, ma Catania ha ancora a disposizioni tanti set point. Montagnani chiama time out per scongiurare qualsiasi possibilità di rimonta. Il set si chiude 25 a 16 per Catania che accorcia le distanze.
QUARTO SET. Un muro vincente di Arinze vale il primo punto del quarto parziale, poi però il nigeriano sbaglia il servizio. Pineto va subito avanti, ma Catania reagisce subito. E’ guerra di nervi in questo quarto set e si procede punto a punto, senza allunghi. Contano i dettagli, come quelli che puntualizza Basic quando mette a terra un muro vincente. La partita è intensa e bella, ma soprattutto la distanza in classifica tra le due squadre è totalmente annullata. Anzi. Catania mette la testa avanti con il muro di Volpe, alla ricerca di un tie break che varrebbe oro. E’ un rincorrersi di emozioni, di punti. Pineto tenta l’allungo e Montagnani, sul 14 a 12, chiama time out. Catania non molla come urla lo speaker del PalaCatania e il piccolo vantaggio acquisito dagli ospiti, viene recuperato dai colpi vincenti di Basic. Pineto cerca di gestire il piccolissimo vantaggio, ma Catania non molla e soprattutto non muore mai. Volpe pareggia i conti a muro e Pineto chiama time out sul 18 pari. C’è un challenge che decreta un punto per Catania che sale a quota 20, poi un muro vincente di Marshall fa esplodere il PalaCatania. Due errori difensivi riportano avanti Pineto e Montagnani chiama i suoi per il time out. Gasparini pareggia i conti sul 22 pari, poi Marshall sbaglia il servizio. Un muro vincente di Pineto, porta gli abruzzesi al match point: il primo è annullato da Volpe. Il secondo lo respinge il muro di Basic e si va ai vantaggi. Volpe sbaglia il servizio e Pineto ha un’altra occasione: Gasparini dice di no. C’è un challenge perché Pineto contesta un punto etneo per un presunto tocco a rete. Il tocco non c’è e Catania ha un set point. Anche qui serve il check per decretare che il punto è di Pineto. Ma Basic non ci sta e regala un altro set point ai suoi, annullato anche questo. Arinze ci riprova, altro set point Sviluppo sud in un parziale infinito. Balestra sbaglia il servizio, nuova parità sul 28 pari. Allik sbaglia il servizio, altro set point rossazzurro: annullato. Un muro vincente concede un altro match point a Pineto: Arinze annulla. 30 pari. Marshall sbaglia il servizio e c’è un’altra palla match per gli ospiti: quando sembra finita per Catania, Basic dice ancora di no. 31 pari e tutto ancora in discussione. Alla fine i rossazzurri si devono arrendere sul 33 a 31 di un set incredibile che chiude la partita sul 3 a 1 finale per Pineto.
LE DICHIARAZIONI, PAOLO MONTAGNANI: «Nel quarto set eravamo avanti, poi va riconosciuta anche la bravura di Pineto nel rientrare e portarci al punto a punto conclusivo. Penso che oggi abbiamo dato davvero tutto quello che avevamo.
Quando nel pre-gara parlo di emergenza non è per piangere, ma perché vedo cosa succede quotidianamente e conosco le condizioni di alcuni giocatori importanti.
Ed è un peccato, perché dando tutto come abbiamo fatto potevamo portare a casa punti pesantissimi contro una squadra che oggi è sembrata anche un po’ stanca, pur restando una squadra forte. La riflessione principale riguarda il primo set.
Eravamo avanti 10-5, poi 15-12, e lì abbiamo subito alcuni break con la battuta flottante che ci hanno pregiudicato il parziale. Se guardiamo l’economia della partita, il primo set è stato fondamentale. Avevamo preparato tutta la settimana, anzi le ultime settimane, la gestione della battuta in salto, che oggi non ci ha creato gli stessi problemi dell’andata. Però siamo andati un po’ in angoscia, ci siamo fatti prendere dalla fretta con le battute salto flotto e questo ha inciso sulle percentuali d’attacco, che sappiamo non essere il nostro fondamentale migliore.
Arrivare 33-31 in un set contro una squadra così forte lascia rammarico.
In queste partite, soprattutto quando siamo in emergenza, tutti spendono tantissimo. Sarebbe stato importante anche raccogliere punti, oggi invece ci è andata male. Si riparte. Un’altra settimana di lavoro».
LUKA BASIC: «Sinceramente penso che potevamo anche vincere o comunque giocare meglio, però con i nostri difetti siamo rimasti in partita e questa è una cosa positiva. Anche il pubblico ci ha dato una grande mano oggi, ed è un altro aspetto importante da sottolineare. Adesso dobbiamo lavorare per migliorare ciò che non è andato bene. È vero, se guardiamo il bicchiere mezzo pieno abbiamo giocato alla pari contro la seconda forza del campionato. Abbiamo stravinto un set e nel quarto siamo stati molto vicini alla vittoria. Ci sono tanti fattori positivi da cui ripartire.
Ora però bisogna girarsi verso la palestra. Serve lavorare, perché sono proprio quei dettagli che ci permetteranno di vincere la prossima volta. Per quanto riguarda me, sono soddisfatto della mia prestazione, anche se si può sempre fare meglio.
Lo stesso vale per la squadra: abbiamo lottato e a tratti abbiamo giocato bene.
In altri momenti siamo rimasti un po’ bloccati su alcune rotazioni e sulle loro battute flottanti, aspetti sui quali possiamo sicuramente migliorare.
È così che vedo questa partita»
TABELLINO
Sviluppo Sud Catania – Abba Pineto 1-3 (23-25, 17-25, 25-16, 31-33)
Durata parziali: 36’, 27’, 28’, 45’. Tot 2.16’
Arbitri: Alessandro Cavalieri e Giorgia Adamo
Sviluppo Sud Catania: Balestra 4, Gasparini 4, Marshall 11, Volpe 8, Pinelli 2, Basic 24, Carbone(L), Arinze 13, Gitto, Feri 2, Cottarelli, Caletti (L), Torosantucci, , Parolari. All. Montagnani
Abba Pineto: Catone 1, Allik 8, Trillini 15, Krauchuk 25, Di Silvestre 11, Zamagni 11, Morazzini(L), Schianchi, Larizza 1, Rascato, Pesare(L), Castagneri, Suraci 2, Calonico. All. Di Tommaso
Ufficio stampa Sviluppo Sud Catania
Alessandro Fragalà
