Gruppo Consoli Sferc Brescia – Sviluppo Sud Catania 3-1 (25-17, 23-25, 25-14, 25-20)
Secondo stop consecutivo per la Sviluppo Sud Catania che cede 3 a 1 sul campo della Gruppo Consoli Sferc Brescia.
PRIMO SET. Primo punto del match per Brescia con Lucconi. I padroni di casa tentano l’allungo, ma Catania risponde e colpisce a muro con Volpe. Si va avanti in perfetto equilibrio: Lucconi da un lato, Parolari e Basic dall’altro. Ma Catania ha un’arma in più che si chiama Nicolò Volpe e che continua a colpire a muro. A rompere l’equilibrio è un ace di Cuminetti. Primo time out chiamato da Montagnani sul 15 a 12 per Brescia: un allungo che i lombardi provano a gestire e che riescono anche ad aumentare sfruttando qualche errore in ricezione dei rossazzurri. Mancini mette 3 ace di fila e porta Brescia ai set point, ben 9. Il primo è annullato da un errore al servizio dello stesso Mancini, il secondo lo annulla Parolari, ma l’errore in battuta di Arinze chiude il set sul 25 a 17.
SECONDO SET. Un errore al servizio regala il primo punto del set alla Sviluppo Sud, che replica poi con un muro vincente di Balestra. Un piccolo vantaggio che Brescia riesce a ricucire poco dopo. I padroni di casa chiedono un check sul servizio chiamato out di Lucconi, pallone fuori confermato anche dal video. L’equilibrio regna sovrano in questa fase del set, ma Basic tenta di cambiare le cose. Con Parolari rossazzurri a +3 se sull’11 a 8 il tecnico bresciano chiama time out. E i padroni di casa, grazie al servizio di Lucconi, tornano sotto. Da segnalare una difesa incredibile di Catania, chiusa solo da una chiamata dell’arbitro. I rossazzurri continuano a difendere bene e con Basic prendono un altro piccolo vantaggio. Sul 21 a 19 Brescia chiama time out, poi è Montagnani a chiamarlo sul 22 a 21 in favore della sua squadra. Un muro vincente di Arinze regala a Catania 3 possibilità di chiudere il set: la prima è annullata da un’incomprensione dei rossazzurri; la seconda la annulla Cominetti. Si va al time out con Catania che ha ancora una possibilità di chiudere: la chiude Basic sul 25 a 23.
TERZO SET. Brescia parte forte nel terzo parziale e sul 6 a 3 Montagnani chiama subito time out. Rossazzurri che rimangono in scia, anche se da entrambe le parti si sbaglia tanto al servizio. I padroni di casa riescono a gestire il vantaggio, fronteggiando i cambi di Montagnani in diagonale. Cavuto mette un ace che spinge il tecnico rossazzurro a chiamare un altro time out sul 14 a 8. Ma Brescia ha completamente cambiato ritmo rispetto al secondo set e il vantaggio aumenta. Gasparini a muro prova a scuotere i suoi, ma la musica non cambia. Il set è ormai indirizzato verso Brescia che chiude con un ampio vantaggio sul 25 a 14.
QUARTO SET. Equilibrio in avvio di quarto set, finchè Arinze con un ace e con un servizio performante chiuso da Parolari, non cambia le cose. Alla terza battuta il nigeriano sbaglia, ma Catania mantiene il vantaggio, seppur minimo. Lucconi rimette tutto in parità sul 10 a 10. Mancini mette l’ace che porta avanti Brescia, poi però sbaglia il secondo servizio. Ma è il preludio all’allungo bresciano che arriva grazie a due muri vincenti consecutivi. Inevitabile il time out chiamato da Montagnani sul 14 a 11. Catania reagisce e torna sotto, se è vero che il time out lo chiama Brescia con Arinze in battuta. Il nigeriano sbaglia il servizio dopo il break, ma poi nell’azione successiva chiude un punto importante. Le due squadre procedono praticamente incollate, ma Brescia ha un piccolo, ma prezioso, vantaggio che aumenta dopo un errore in ricezione di Catania. Altro time out per Montagnani sul 19 a 16, quando i punti cominciano a diventare pesantissimi. Mancini mette due ace di fila che sono una mazzata tremenda per i rossazzurri che non riescono a reagire. Lucconi porta Brescia ai match point: il primo lo annulla Arinze, il secondo un muro di Volpe, sul terzo però i catanesi non possono fare nulla. Finisce 25 a 20 e 3 a 1 per i bresciani. Per Catania seconda sconfitta consecutiva.
LE DICHIARAZIONI, PAOLO MONTAGNANI: «Oggi i numeri dicono che abbiamo giocato una delle nostre migliori partite in attacco. Abbiamo raggiunto il nostro target offensivo, ma non è stato sufficiente per portare a casa il risultato.
Abbiamo sofferto molto in alcuni tratti, soprattutto sulla loro battuta in salto. Siamo andati in difficoltà, abbiamo subito nove ace che sono tanti. Brescia è una squadra che fa dell’aggressività al servizio una delle sue armi principali, però oggi potevamo gestire meglio alcune situazioni. Il secondo set è stato giocato bene, con equilibrio e qualità. Quello che mi dispiace è l’inizio del terzo set: abbiamo commesso diversi errori tecnici e quello era il momento che poteva cambiare l’inerzia della partita. Fino a quel punto era una gara punto a punto, un set pari, una risposta loro e una nostra. All’inizio del terzo parziale siamo partiti malissimo dal punto di vista tecnico, siamo andati subito sotto e Brescia ha preso il controllo. Se c’è un piccolo rammarico è proprio per quell’avvio del terzo set, perché lì la partita poteva prendere una direzione diversa».
TABELLINO
Gruppo Consoli Sferc Brescia – Sviluppo Sud Catania 3-1 (25-17, 23-25, 25-14, 25-20)
Durata parziali: 23’, 31’, 21’, 27’. Tot. 1.42’
Arbitri: Michele Marotta e Barbara Manzoni
Gruppo Consoli Sferc Brescia: Cominetti 17, Berger 4, Mancini 8, Cavuto 20, Tondo 4, Lucconi 18, Rossini (L), Cech, Solazzi, Cargioli, Franzoni (L), Zambonardi, Bettinzoli, Ghirardi. All. Zambonardi
Sviluppo Sud Catania: Basic 11, Balestra 2, Arinze 20, Parolari 9, Volpe 4, Pinelli, Carbone(L), Cottarelli, Gitto 1, Feri, Marshall, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 2. All. Montagnani
Ufficio stampa Sviluppo Sud Catania
Alessandro Fragalà
