Fipav Lazio: finalmente se ne parla!!!

E’ il primo marzo, il mese che porterà, finalmente, alle elezioni del Consiglio Regionale del Lazio. Era il 12 settembre 2025 quando il Presidente in carica rassegnava le dimissioni, dopo pochissimi mesi. Il sito ufficiale della Fipav Lazio ne dava notizia il 15 settembre preannunciando che, entro novanta giorni, sarebbe stata convocata l’assemblea elettiva. Nel frattempo il Consiglio Federale nazionale in data 4 ottobre 2025 provvedeva a commissariare il Comitato Regionale nominando Elio Sità in qualità di Commissario, coadiuvato da Vincenzo Parrinello e Antonino Costantino, formazione che avrebbe dovuto provvedere anche ad effettuare un’Audit sull’attività amministrativa-contabile precedente alle dimissioni di Fabio Camilli. Da quella data nessuna notizia ufficiale, se non la comunicazione della proroga del 21 novembre dell’attività commissariale di ulteriori 60 giorni, comunicazione pubblicata sul sito Fipav Lazio in data 03/12/2025. Poche notizie che rasentano il silenzio assoluto su di una vicenda che avrebbe dovuto essere patrimonio di tutto il movimento regionale. Un silenzio ufficiale squarciato solo dall’attività meritoria del Prof. Attilio Lombardozzi che ha speso il suo prestigiosissimo nome a più riprese per sottolineare la necessità di un maggior apporto di tutte le società alla vita federale per una pallavolo libera, senza ricorrere allo strumento delle deleghe, e, soprattutto arrivare ad una nomina consapevole su programmi condivisi con la base ed utili allo sviluppo del movimento pallavolistico territoriale. Per il resto un silenzio assordante, fino a pochi giorni fa, quando Vittorio Sacripanti ha deciso di rompere gli indugi e comunicare erga omnes la sua disponibilità a candidarsi. Sacripanti è un nome storico del Volley, conosce come pochissimi il territorio a tutti i livelli, fino a raggiungere le vette nazionali (suo l’ultimo scudetto di Roma) ed internazionali. Un nome importantissimo e potenzialmente garanzia di grandissima competenza e professionalità. La mossa ha forzato anche la comunicazione dell’altro candidato, Massimo Moni, a svelare il proprio interesse, insieme a molti altri consiglieri decaduti del precedente mandato, per la poltrona del Comitato regionale. Un’ottima notizia, oserei dire finalmente democratica, che vede in lizza due figure pronte a confrontarsi attraverso programmi per la prima volta dopo troppi anni di elezioni bulgare. Certo bisogna mettere anche in conto la distanza chilometrica dalla sede del Comitato e delle differenze rispetto al passato delle squadre, ma, almeno, c’è un confronto ed i protagonisti si “sfidano” anche attraverso i social, cosa mai successa in passato. Ora tutto passa in mano alle singole Società, speriamo senza deleghe come strumento di potere in mano di altri.
Marco Benedetti